Gli abiti raccontano la storia di chi li indossa. Sono frutti del tempo che li ha ideati, plasmati sulle occasioni in cui sono stati indossati, souvenir di avvenimenti grandi e piccoli. E se gli abiti raccontano storie, ce n’è una che non smette di essere raccontata. La vita di Lady Diana viene ripercorsa attraverso i suoi capi più iconici in una mostra a lei dedicata. C’è l’abito indossato per danzare con John Travolta, quello che la Principessa non ebbe il tempo di provare e non mancano neppure scarpe e cappellini.
La mostra dedicata agli abiti più iconici di Lady D
Lady Diana è stata una delle più grandi icone di stile degli Anni ’80 e ’90. I suoi look continuano ad essere attuali, e copiatissimi, più di 30 anni dopo. Gli abiti lasciati dalla Principessa prematuramente scomparsa rappresentano un patrimonio dal valore inestimabile che, molto spesso, è messo all’asta a beneficio di ben pochi danarosi compratori.
Stavolta, i più bei look di Lady D si aprono al mondo intero, per ammirarli basterà acquistare un biglietto (e recarsi negli Stati Uniti). In onore dell’eleganza della Principessa è stata istituita una mostra che ne ripercorre la vita attraverso gli abiti, gli accessori e i gioielli indossati nelle occasioni più importanti.
Il 7 novembre 2026, a Simi Valley, in California aprirà al pubblico la mostra Princess Diana: Love Life Legacy — A Life of Giving, che raccoglie più di 700 pezzi originali appartenuti a Diana Spencer. “È davvero incredibile riuscire a riunire tutti questi pezzi e vederli prendere vita dopo tutti questi anni, per il pubblico” ha racconto a People Renae Plant, la collezionista che da anni raccoglie cimeli di Lady D.
Dal Travolta Dress al maglioncino rosso
Il capo più atteso della mostra è senza dubbio il cosiddetto Travolta Dress, l’abito che Diana indossava quando si cimentò in una coreografia a sorpresa con John Travolta. La Principessa e il divo di Grease erano entrambi ospiti alla Casa Bianca, era il 1985 e a suggerire il ballo fu l’allora First Lady Nancy Reagan.
Il capo, tra i più memorabili di Diana, era un lungo abito da sera in velluto blu, firmato dallo stilista Victor Edelstein. Il bustino ben strutturato lasciava le spalle scoperte, mentre la gonna dalla linea a sirena si apriva scenograficamente fino a sfiorare terra.
Immancabile il mitico maglioncino con le pecorelle, lo Sheep Sweater. Un divertentissimo maglione rosso con un gregge di pecorelle bianche e una piccola pecora nera. Diana lo indossò giovanissima e lo amava a tal punto da comprarne uno nuovo ma identico quando si strappò. La prima versione indossata dalla Principessa (quella col buco) fu battuta all’asta nel 2023 per 1,14 milioni di dollari.
L’abitò che Diana non indossò mai
Decisamente più sobrio, ma non per questo meno iconico, è il vestito passato alla storia con il nome di Caring Dress, “l’abito della cura”. È il tubino a fiori con maniche a sbuffo firmato Bellville Sassoon, uno dei preferiti della Principessa. Diana lo indossava ogni volta che doveva incontrare dei bambini, che si innamoravano dei suoi colori accessi. La prima volta lo indossò in un viaggio in Australia il 31 gennaio 1988, e continuò a indossarlo ancora e ancora, per anni.
Infine, un abito che Lady Diana non ebbe il tempo di indossare. Lo splendido abito da sera in seta nera, interamente ricamato a mano con perline da Jacques Azagury, designer tra i preferiti di Diana. La Principessa lo aveva scelto per la prima di un film Disney in programma nel settembre del 1997, poche giorni prima perse la vita nel tragico incidente a Parigi.