Nel 2027 ricorrerà il trentennale dalla scomparsa di Lady Diana, deceduta in un tragico incidente stradale a Parigi il 31 agosto 1997. Saranno numerose le iniziative, nel Regno Unito e fuori, in onore della moglie Principe prematuramente scomparsa. La figura emblematica di colei che venne definita la principessa del popolo sarà ricordata anche attraverso i suoi abiti. Il più famoso, il mitico revenge dress, sarà messo all’asta, e le stime prospettano già una vendita record.
L’asta da oltre 300 mila dollari
Mentre una mostra esporrà gli abiti più iconici di Lady Diana, un’asta di Sotheby ne metterà in vendita il più famoso. Il 9 dicembre 2026, durante la Luxury Week della nota casa d’aste, il little black dress disegnato dalla stilista Christina Stambolian e indossato dalla Principessa in occasione di un party Vanity Fair nel 1994, sarà messo all’asta presso il Breuer Building di New York.
Le stime, sottolineando come il mito di Lady D non si sia mai spento, stimano il valore dell’abito tra i 150 e i 300 mila dollari. Le ipotesi più probabile è che si raggiungeranno i 275mila euro. Il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficienza, a sostegno dell’associazione NHS Lothian Charity del Royal Edinburgh Hospital.
Non è la prima volta che l’abito viene battuto all’asta. Fu la stessa Diana a offrirlo, assieme ad altri 78 dei suoi capi, a una vendita di Christie’s del 1997, in occasione di un evento benefico per la lotta contro il cancro e all’Aids. All’epoca, a ottenere il prezioso vestitino fu una coppia tedesca.
La storia del revenge dress
Diana Spencer aveva acquistato l’abito in una boutique di Christina Stambolian nel 1991. Lo tenne nell’armadio per tre anni, fino a trovare l’occasione giusta per indossarlo. E l’occasione arrivò il 29 giugno 1994, in occasione di un elegante party tenuto a Londra da Vanity Fair. Non era una festa qualunque, né un giorno qualsiasi. L’allora Principe Carlo si sarebbe presentato per la prima volta al fianco di Camilla Parker Bowles, poche ore dopo aver annunciato pubblicamente il tradimento all’ex moglie.

Diana quel giorno avrebbe dovuto indossare un elegante capo di Valentino, ma cambiò idea all’ultimo momento. Scelto il little black dress, dalla gonna corta e con le spalle scoperte. Un capo totalmente contrario all’etichetta reale. Il messaggio era chiaro: Diana era una donna libera, dai gioghi della Corona e da un matrimonio che non l’aveva mai resa felice. E con il suo splendido abito, oscurò l’esordio della nuova coppia.
Il Telegraph lo commentò come l’abito “più strategico mai indossato da una donna nei tempi moderni”. I fan della Principessa lo ridefinirono in seguito il revenge dress, l’abito della vendetta, il cui mito è tutt’oggi vivo. Tutti lo copiano, tutti lo ammirano, nessuno riesce a dimenticarlo.
Prima di essere battuto all’asta a dicembre, il revenge dress sarà esposto alla London Fashion Week dal 18 al 24 settembre. In seguito girerà il mondo con un tour globale che lo porterà da Hong Kong a Ginevra. Fino a giungere nelle mani del suo nuovo, fortunatissimo e danaroso, proprietario.