Kate Middleton è in Italia. La Principessa del Galles arriva a Parma con un volo speciale e a Reggio Emilia riceve un riconoscimento prestigioso per il suo lavoro nel settore dell’educazione della prima infanzia.
Kate Middleton riceve Il Primo Tricolore
Il primo appuntamento di Kate Middleton a Reggio Emilia è presso il Municipio dove viene celebrata con “Il Primo Tricolore”. Il riconoscimento è riferito alla bandiera italiana. Il primo tricolore italiano nacque ufficialmente proprio il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia.
La Principessa è in visita in qualità di madrina del Royal Foundation Centre for Early Childhood, e non su richiesta del governo britannico, quindi la presentazione dovrebbe essere a porte chiuse anziché in una cerimonia pubblica.
Il sindaco della città, Marco Massari, ha dichiarato in una seduta del consiglio comunale: “Consideriamo questa visita davvero prestigiosa perché mette in luce una delle esperienze che rendono la nostra città un modello conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Siamo convinti che la visita di una donna che usa la sua popolarità come veicolo per diffondere approcci educativi in armonia con l’approccio Reggio Emilia sia di grande importanza”.
Kate Middleton, perché ha scelto l’Italia
Kate ha scelto l’Italia come primo viaggio all’estero dopo il cancro. Il nostro Paese è onorato di ospitarla. Tra l’altro, l’ultima Principessa del Galles a farci visita è stata Lady Diana al funerale di Gianni Versace nel luglio 1997, un mese prima che morisse.
A sorprendere maggiormente è stata però la meta di Kate, Reggio Emilio. Per un tour ufficiale ci si sarebbe aspettati Roma, Firenze, Milano o Venezia. Ma la Principessa non viene per conto della Monarchia, per questo William non l’accompagna, ma per ampliare il suo progetto educativo Shaping us. E la città emiliana ospita il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, noto a livello internazionale per il suo metodo, conosciuto come Reggio Emilia Approach.
Francesco Profumo, Presidente di Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi ETS, ha condiviso con noi l’importanza di questo incontro: “La visita della Sua Altezza Reale la Principessa del Galles rappresenta per noi un momento di grande significato umano, educativo e simbolico”.
E ha proseguito: “Il fatto che abbia voluto conoscere direttamente l’esperienza di Reggio Emilia e della Fondazione Reggio Children ci onora molto, perché testimonia un’attenzione non formale ma concreta verso i modelli educativi che mettono al centro i bambini e le bambine, la loro creatività, la loro capacità di esprimersi e il valore delle relazioni.”