La storia di Kiko del Giappone è una fiaba dell’Estremo Oriente dei giorni nostri. Figlia di un professore universitario, nipote di un massaggiatore e bisnipote di un falegname, alla nascita aveva ben poche possibilità di entrare un giorno nella famiglia imperiale giapponese, ma la sua vita prende una strada diversa.
Kiko Kawashima nasce l’11 settembre 1966 a Shizuoka, in Giappone. È ancora una neonata quando comincia a girare il mondo con la famiglia seguendo il lavoro del padre Tatsuhiko. Nel 1967 la famiglia si trasferisce negli Stati Uniti, a Philadelphia, dove il padre studia all’Università della Pennsylvania e consegue un dottorato in economia regionale. In quel periodo, Kiko frequenta una scuola pubblica statunitense.
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Un’infanzia tra Stati Uniti ed Europa
A sei anni torna in Giappone e rimane nel suo Paese per cinque anni prima di partire nuovamente, questa volta per l’Europa. Il padre lavora come ricercatore all’International Institute for Applied Systems Analysis di Laxenburg, vicino a Vienna, e Kiko frequenta la scuola nella capitale austriaca. Gli anni trascorsi tra Stati Uniti e Austria le permettono di imparare l’inglese e il tedesco, due lingue che torneranno molto utili quando, anni dopo, dovrà prepararsi a diventare una principessa.
L’incontro con il Principe all’università
Tornata definitivamente in Giappone due anni dopo, la sua vita è molto lontana dalla corte nipponica. Il padre insegna economia alla Gakushuin University di Tokyo e i Kawashima vivono in un appartamento nel campus universitario. È proprio alla Gakushuin che Kiko sceglie di studiare psicologia ed è lì che, nel 1985, incontra uno studente destinato a cambiare completamente la sua vita: il Principe Fumihito, all’epoca conosciuto con il titolo di Principe Aya, secondogenito dell’allora Principe ereditario Akihito e della Principessa Michiko.
La proposta di nozze al semaforo
La loro storia d’amore nasce tra le aule dell’università e poco dopo lui le propone di sposarlo in un contesto molto originale e poco principesco. Nel 1986 Fumihito le fa la proposta all’angolo di una strada, mentre aspettano che il semaforo diventi verde. Kiko non dice subito di sì ma gli risponde che ci avrebbe pensato.
Tre anni dopo, nel 1989, il loro fidanzamento diventa ufficiale e per la prima volta i due raccontano qualcosa del loro amore davanti ai giornalisti. Fumihito confessa che gli piace parlare con Kiko e, quasi imbarazzato, aggiunge che la trova “molto carina”. Lei racconta invece di essere rimasta conquistata dalla tenerezza con cui Fumihito si prende cura delle anatre e dei pesci gatto che studia all’università e dalla sua sincerità con gli amici.
Una dimora poco “royal” per una futura principessa
Quando la storia d’amore diventa di dominio pubblico, Kiko conquista subito i giapponesi. La stampa però la soprannomina “Principessa 3-LDK”, dal nome dell’appartamento di tre stanze con soggiorno, sala da pranzo e cucina in cui vive insieme ai genitori e al fratello nel campus della Gakushuin.
Non tutti a corte amano Kiko
Non tutti sembrano entusiasti all’idea di vederla entrare nella famiglia imperiale. Secondo quanto racconta all’epoca il Washington Post, alcuni funzionari avrebbero cercato di ostacolare il matrimonio perché poco disposti ad accettare che la nipote di un massaggiatore potesse diventare un giorno la madre di un imperatore. Fumihito sarebbe arrivato addirittura a minacciare di lasciare la famiglia imperiale pur di sposarla.
Alla fine il matrimonio viene fissato per il 29 giugno 1990. L’11 maggio un messaggero imperiale in abito di corte arriva nell’appartamento dei Kawashima per comunicare ufficialmente la data delle nozze. Per rendere l’appartamento un po’ più adatto all’occasione e soprattutto alle fotografie, la famiglia sistema un paravento dorato e una grande composizione floreale.
Come si diventa principesse
Nel frattempo Kiko deve imparare a diventare una principessa. Per un mese segue lezioni organizzate dall’Agenzia della Casa imperiale: waka, le antiche poesie che i membri della famiglia sono tenuti a comporre, calligrafia, Shintoismo, storia e ruolo dell’imperatore. Può saltare soltanto le lezioni di lingua straniera dato che ne conosce ben due: l’inglese e il tedesco.
L’aiuto della futura suocera Michiko
Ad aiutarla, lontano dalle lezioni ufficiali, c’è anche Michiko. La futura suocera conosce bene quello che sta per affrontare perché 31 anni prima era stata la prima donna senza origini aristocratiche a sposare un membro della famiglia imperiale. Michiko, però, proveniva comunque da una delle famiglie più ricche del Giappone. Kiko, invece, sta per entrare a Palazzo partendo da un “umile” appartamento universitario.
Un matrimonio dalla tradizione millenaria
Il giorno del matrimonio Kiko si sveglia poco dopo le quattro del mattino e alle 6.20 un messaggero imperiale raggiunge ancora una volta la casa dei Kawashima. Qualche ora dopo la giovane entra nel Kashikodokoro, il santuario del Palazzo imperiale dedicato ad Amaterasu, la dea del sole, per sposare Fumihito.
Per la cerimonia indossa il jūnihitoe, il tradizionale abito di corte femminile risalente al periodo Heian, formato da numerosi strati di seta sovrapposti. Il rito dura appena venti minuti. Davanti al santuario i due pronunciano i voti e bevono il sakè da piccole coppe.
Quando Kiko esce dal santuario non è più Kiko Kawashima. Con il matrimonio entra ufficialmente nella famiglia imperiale e diventa la Principessa Kiko di Akishino. È molto giovane, ha solo 23 anni.
La sua vita si stravolge completamente: lascia l’appartamento nel campus che condivide con la famiglia e, in attesa che venga completata la loro residenza, la coppia si trasferisce in un piccolo edificio di legno che in passato era stato utilizzato dal personale della Casa imperiale.
Gli studi universitari anche dopo il royal wedding
Poco più di un anno dopo nasce la primogenita Mako e tre anni dopo la seconda figlia Kako. Nonostante il matrimonio e la maternità, Kiko riesce a mantenere ciò che aveva detto durante la conferenza per il fidanzamento, quando aveva espresso il desiderio di continuare il suo percorso universitario.

Detto fatto, nel 1995 completa gli studi post-laurea in psicologia alla Gakushuin University. Quasi vent’anni dopo, nel 2013, consegue un dottorato all’Ochanomizu University, lo stesso istituto al quale qualche anno prima aveva iscritto il figlio Hisahito.
Il destino della dinastia è assicurato: è nato un maschio
Un figlio arrivato dodici anni dopo la nascita di Kako e in un momento delicatissimo per la monarchia giapponese. Nel 2006 Kiko ha 39 anni e nella famiglia imperiale non nasce un maschio da 41 anni. L’unica figlia dell’allora Principe ereditario Naruhito e della Principessa Masako è Aiko e il governo giapponese sta discutendo la possibilità di modificare la legge di successione per permettere anche alle donne di salire sul Trono del Crisantemo.
È proprio mentre il governo lavora alla riforma che viene annunciata la terza gravidanza di Kiko. Il 6 settembre 2006 nasce Hisahito ed è un maschio. Il dibattito sulla successione femminile viene subito messo da parte e il nuovo arrivato diventa terzo nella linea di successione al trono, dopo lo zio Naruhito e il padre.

La scelta d’amore della figlia Mako
Nascere donna nella Casa imperiale giapponese non è facile. Non si può accedere al trono e, fino alla recente riforma della Legge sulla Casa imperiale, sposare un commoner significava anche perdere il proprio status e lasciare la famiglia imperiale. Nel 2021 proprio la primogenita di Kiko e Fumihito, Mako, lascia la famiglia imperiale per sposare Kei Komuro, un giovane uomo senza titoli nobiliari.
Nel frattempo anche il posto di Kiko all’interno della famiglia imperiale è cambiato. Il 30 aprile 2019 Akihito abdica e il figlio Naruhito diventa imperatore. Fumihito passa così al primo posto nella linea di successione e nel novembre 2020 il suo nuovo ruolo viene formalizzato con il Rikkōshi-no-Rei, la cerimonia con cui viene proclamato erede al trono.
Kiko, futura imperatrice del Giappone
Kiko è adesso la moglie dell’uomo destinato, secondo l’attuale linea di successione, a diventare il prossimo Imperatore del Giappone. Se Fumihito salirà sul Trono del Crisantemo, sarà lei a diventare Imperatrice consorte.

Un destino difficile da immaginare per quella ragazza che alla fine degli anni Ottanta viveva con i genitori e il fratello in un appartamento nel campus della Gakushuin che le è valso il soprannome di “Principessa 3-LDK”. L’11 settembre Kiko compie 60 anni e da oltre trentasei anni fa parte della famiglia imperiale giapponese avendo sposato un principe che, secondo la tradizione shintoista, è un discendente di Amaterasu, la dea del sole.