La sottile differenza tra passione e ossessione

Due rovesci della stessa medaglia che hanno un impatto fondamentale sulla nostra vita, nel bene e nel male

Ci sono differenze sottili e impercettibili che riguardano i nostri sentimenti e i comportamenti che assumiamo per seguire le emozioni del cuore. Alcune di queste sono laceranti, ma la tendenza è forse quella di chiudere gli occhi e far finta di non vedere quanto stiamo perdendo per inseguire, in maniera distorta, i nostri sogni.

Perché tutto è nato tanto tempo fa, quando entusiaste siamo riuscite a dipingere i lineamenti della nostra felicità, quando abbiamo scelto di inseguire le nostre passioni, di viverle fino in fondo. Certo, la strada non è stata tra le più semplici e le soddisfazioni hanno richiesto impegno e fatica, ma tutto finalmente sembra assumere il suo senso compiuto.

Poi la concentrazione, il dedicarsi giorno e notte alla nostra attività gratificante e poi l’aumento smisurato di parametri ed esigenze di perfezione sempre più importanti. Abbiamo annullato tutto il resto per inseguire lo scopo della nostra vita che intanto si era trasformato in ossessione.

Forse è capitato a tutte, o forse alcune di noi si sono fermate prima di oltrepassare quel confine invisibile che esiste tra passione e ossessione. Due rovesci della stessa medaglia, due realtà molto vicine tra loro ma che hanno su di noi un impatto completamente differente.

Perché se è vero che la passione ci riempie di energie vitali e motivanti che ci portano ad alzarci con il sorriso e a voler superare tutti i nostri limiti per fare cose straordinarie, l’ossessione ci paralizza e ci devasta annullando tutto ciò che di bello abbiamo costruito.

Ci rende cieche nei confronti del mondo che viviamo perché è tutto è concentrato lì, ad alzare ossessivamente quell’asticella di aspettative per paura di fallire. E succede, accade quando cominciamo con una passione e ci ritroviamo sul terreno dell’ossessione perdendo la lucidità e più facciamo, più ci sentiamo frustate.

Ma come fa una cosa così bella a trasformarsi in ossessione? È colpa della paura e dell’ansia di non riuscire a raggiungere il risultato finale. Tutta questa concentrazione sul futuro ci fa perdere di vista quello che di incredibile abbiamo realizzato fino a questo momento.

Quindi fermiamoci un momento e guardiamoci attorno; poi riprendiamo fiato e lasciamoci guidare dalla passione, per non cadere nella trappola dell’ossessione.

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La sottile differenza tra passione e ossessione