Abbiamo altre alternative all’amore che conosciamo

Esistono diversi tipi d'amore per ogni stagione della vita ed è quello e impariamo a conoscerli solo grazie alle esperienze reali

L’amore non si può spiegare. Lo possiamo interpretare attraverso le nostre esperienze, possiamo dargli forma con le letture dei romanzi e dei saggi filosofici, possiamo raccontare quello che proviamo e che sentiamo dentro quando siamo vicini a quella persona che ci fa battere il cuore, ma mai riusciremo a dare una spiegazione razionale a quel sentimento che muove il mondo.

Tuttavia, un po’ tutte noi, abbiamo un culto dell’amore che è piuttosto lontano dalle esperienze reali, ecco perché nelle relazioni viviamo più delusioni che altro. Tutta colpa di quelle false aspettative che ci costruiamo solo perché abbiamo mitizzato qualcosa prima ancora che lo vivessimo in prima persona.

E non è colpa nostra, in fondo, se siamo cresciute a merendine e favole della Walt Disney in un tempo in cui l’amore veniva raccontato con quel vissero felici e contenti all’interno di un castello scintillante. Come potevano le nostre esperienze reali competere con quella visione dell’amore?

Così crescendo abbiamo eliminato tutte quelle sfumature di cui credevano di non aver bisogno, guardando tutto solo bianco o nero, iniziando relazioni con la speranza di vivere una favola, salvo poi ritrovarci nei nostri peggiori incubi. Ma la verità è che non esiste l’amore delle fiabe, non nella misura in cui ci abbiamo creduto da bambine.

Esistono diversi tipi di amore, ognuno con i suoi pregi e i suoi difetti, ognuno con le sue virtù. C’è quello adolescenziale che ci fa battere il cuore e ci toglie il respiro, lo stesso che non ci fa dormire la notte perché siamo davvero convinte di aver trovato il nostro principe azzurro.

Poi c’è l’amore folle, a volte perverso e malato, che viviamo  in quelle relazioni sbagliate che iniziamo solo per sopperire al nostro bisogno di effetto o per paura di restare sole. O ancora perché siamo convinte di essere destinate a quella persona e, pur di assecondare quella follia, trascorriamo le nostre giornate nella vana speranza che quell’orco si trasformi nel principe azzurro. Perché abbiamo un disperato bisogno di credere che l’amore sia ancora una cosa reale.

C’è anche la disillusione, quella che viviamo quando le sfumature non esistono più e vediamo tutto nero, quando smettiamo di credere che l’amore esiste, quando il culto di quel sentimento viene totalmente abbattuto perché le esperienze reali e traumatiche hanno avuto la meglio su tutto il resto.

E poi c’è l’amore maturo, quello reale, onesto e sincero come solo lui sa essere. Quello che arriva dopo i cuori infranti, il dolore e la disillusione, quello non conosce drammi o esasperazioni e che arriva quando non c’è più speranza. È lui che ci fa comprendere che forse, nulla di tutto ciò in cui credevamo era reale. Perché per parlare di amore vero, dobbiamo soltanto viverlo, nella nostra stagione più bella.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Abbiamo altre alternative all’amore che conosciamo