Cani in hotel: le regole e gli alberghi pet-friendly in Italia

Portare i propri cani in vacanza è un'esigenza sempre più diffusa: ecco come funzionano gli hotel pet-friendly

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Marta Ruggiero

Giornalista pubblicista e videoreporter

Giornalista pubblicista, videoreporter, copywriter e content editor. Si occupa di attualità, economia, politica, intrattenimento, costume e società.

I cani ormai fanno parte della famiglia a tutti gli effetti, pensare di separarsene, anche soltanto per una settimana di ferie è impensabile, ecco allora che sono sempre di più gli hotel pet-friendly nel nostro Paese. Alcuni alberghi, poi, non si limitano solo ad ammettere l’accesso ai quattro zampe: hanno anche aree e attività dedicate al loro benessere.

Pianificare la vacanza con il proprio cane è indispensabile. Gestire eventuali imprevisti è oggettivamente più difficile con un quattro zampe al seguito. Ecco perché è importante informarsi bene e prenotare per tempo, tenendo a mente che ogni Comune ha le proprie norme sugli animali domestici nei luoghi pubblici e ogni esercente commerciale stabilisce le proprie regole.

Hotel pet-friendly, le caratteristiche

I cani non sono ammessi in tutti gli hotel, ma per fortuna sempre più alberghi sul territorio nazionale permettono di far soggiornare gli animali domestici in stanza con i loro proprietari. Non seguono tutti un unico regolamento condiviso, però: non ci sono leggi nazionali o regionali, ognuno ha la propria policy che è bene visionare per tempo, così da non avere sorprese. Fra i paletti più comuni ci sono:

  • Limiti di taglia;
  • Razze non ammesse;
  • Limitazioni sul numero di pet.

Cani troppo grandi o con un temperamento irruente possono non essere i benaccetti a causa dell’alto rischio che l’arredamento possa subire danni, lo stesso ragionamento viene applicato al numero e alla tipologia di razza. Quello che quasi sempre accade è che si debba pagare un sovrapprezzo o un deposito cauzionale non rimborsabile se si vuole portare il proprio quattro zampe con sé all’interno delle strutture ricettive.

Le richieste più comuni

Anche se ogni albergo ha il proprio regolamento, ci sono alcune richieste che quasi tutti fanno prima di accettare una prenotazione o al momento del check-in. Oltre al fatto di non portare cani aggressivi, è buona norma e regola avere con sé il libretto delle vaccinazioni aggiornato. Vale anche se si deve viaggiare in treno o in aereo e i vaccini per il cane possono variare in base alle leggi del Paese di destinazione.

Il cane, poi, non deve avere pulci o altri parassiti, deve piuttosto essere pulito e in buone condizioni di salute. Infine, deve essere ben addestrato a fare i bisogni fuori. In sostanza non deve mettere a rischio il benessere del prossimo e non deve sporcare.

Accorgimenti per il soggiorno in hotel con cani

In viaggio con il cane l’esperienza insegna più di ogni altra cosa, ma anche i receptionist possono dare consigli utili per migliorare il soggiorno. Chiamare la struttura per conoscere tutte le regole è la prima cosa da fare. In fase di prenotazione, poi, è meglio chiedere se ci sono camere disponibili a piano terra. Sono più comode per le passeggiate, si evitano scale e ascensori che non sempre sono amati dai quattro zampe.

In genere è una precauzione che prende il personale della struttura, ma una volta in stanza è bene accertarsi che non ci siano oggetti pericolosi a portata di zampa. Sia per il viaggio che per la permanenza in albergo è meglio avere un kennel. Non servirà sempre, ma soltanto per evitare le fughe improvvise quando si apre la porta e per dare al cane una zona di comfort – a mo’ di cuccia – quando si sente poco sicuro. Inoltre, se si portano le lenzuola da casa, il personale addetto alle pulizie gradirà l’attenzione.

Non va mai dimenticato che un esemplare che fa esercizio fisico incanala le proprie energie, è più felice e più sereno anche in ambienti che non conosce. Servirà anche a passare una nottata in tranquillità e a garantirla agli altri ospiti dell’albergo. Infine, rispetto al fatto di poter lasciare il cane da solo in stanza, oltre alle regole di ogni struttura, molto dipende dall’indole e dall’educazione di ogni singolo ospite a quattro zampe. Se non sporca, non rovina i mobili e non fa rumore, difficilmente ci sono obiezioni.

cane sul letto di una stanza in hotel

Quanto costa un soggiorno in un hotel per cani?

Una risposta univoca e precisa non è possibile darla, ovviamente ogni hotel farà il proprio prezzo e dipenderà anche dal periodo prescelto: in bassa stagione viaggiare è più economico. In media si spendono dai 30 agli 80 euro al giorno, cibo escluso. Questo prezzo dipenderà molto dai servizi extra: alcune strutture infatti mettono a disposizione dei dog-sitter e delle aree svago dedicate ai quattro zampe.

La valutazione dei costi, prima di partire, è indispensabile: vale sia per gli umani che per gli animali. Per quanto non ci si voglia separare da un membro della famiglia, potrebbe essere più funzionale optare per una pensione in città o chiedere ospitalità a un parente/amico fidato che si prenda cura del cane durante i giorni di vacanza.

In questi casi, infatti, risparmiare può essere un rischio. Se non si sceglie una buona struttura, la permanenza può risultare stressante per tutti gli attori in gioco. Quindi, se non si possono garantire i comfort necessari, è meglio valutare dove lasciare gli animali domestici quando si va in vacanza e fare in modo che rimangano con qualcuno di fiducia. In questo modo si limita anche l’insorgenza dell’ansia da separazione: lasciare il cane a casa o meno ha pro e contro che vanno valutati bene.

Quali sono gli hotel per cani in Italia?

La lista è in continuo aggiornamento e ormai tutte le app di prenotazione hanno dei filtri che permettono di selezionare solo gli hotel che ammettono cani e gatti. Le prime regioni a rispondere a questa richiesta sono state quelle del Centro Italia, con il Lazio e Roma in pole position, e del Nord, con il Veneto e l’Emila Romagna. Al giorno d’oggi, inoltre, ci sono applicazioni e siti web che permettono di fare ricerche ad hoc selezionando la zona prescelta.

Il divario fra settentrione e meridione ormai è sempre più ridotto, tutto lo Stivale infatti dimostra una certa attenzione ai bisogni dei propri clienti e gli addetti ai lavori sanno molto bene quanto sia difficile separarsi del proprio animale domestico. Non esiste più una regione in Italia che non abbia un albergo pet-friendly: tutto dipende da quali sono le esigenze specifiche del cane e dal trovare chi le soddisfa al meglio.