Dove lasciare gli animali domestici quando vai in vacanza

Lasciare gli animali domestici quando vai in vacanza è sempre un'incognita: una guida per non sbagliare e partire sereni

Andare in vacanza con il cane o il gatto è sempre un’esperienza meravigliosa, ma a volte può capitare di dover lasciare gli animali domestici a casa. Magari perché ti aspetta un viaggio troppo lungo e stressante oppure perché i pets non sono ammessi nel luogo in cui andrai. Se il tuo amico peloso non può venire con te, ci sono comunque numerose valide alternative che gli consentiranno di trascorrere le giornate senza il suo padrone in serenità e con tutti i comfort di cui ha bisogno.

Dove lasciare il tuo pets quando sei in vacanza: le soluzioni

Dove lasciare gli animali domestici quando vai in vacanza? Esistono diverse soluzioni fra cui scegliere. Valutale con attenzione tutte, soppesando pro e contro per fare una scelta giusta.

La pensione

La pensione per animali domestici è una soluzione ottimale se sei in cerca di una struttura con personale qualificato in cui il tuo pet possa trascorrere del tempo con i suoi simili. Solitamente gli ospiti vengono accolti in stanze comode oppure in box aperti, hanno a disposizione sia spazi interni che esterni, oltre all’assistenza di cui necessitano.

Le pensioni, ovviamente, non sono tutte identiche. La qualità varia da una struttura all’altra: alcune sono gestite con grande professionalità e amore, con tanti giochi a disposizione e spazi ampi, altre possono risultare un po’ meno accoglienti. Le differenze riguardano pure il personale. Nelle pensioni di tipo familiare ai pets viene dedicata una grande attenzione perché gli ospiti della struttura sono di meno, in quelle classiche solitamente un operatore deve occuparsi di più animali, dunque viene da sé che il controllo sarà minore.

Proprio come accade per gli hotel, quando scegliamo una pensione per animali domestici dobbiamo prendere in considerazioni vari aspetti, fra cui i servizi e i costi giornalieri. I prezzi partono dai 10-15 euro al giorno, ma possono arrivare anche a 50-60 euro al dì.

Come scegliere una buona pensione? Se non puoi andare in vacanza con il cane e il gatto vorrai sicuramente assicurarti che il tuo pet sia in buone mani. Per prima cosa controlla ogni aspetto della struttura in cui soggiornerà in tua assenza. Le stanze sono luminose e pulite? L’atmosfera è rilassata? Gli operatori si relazionano nel modo giusto agli ospiti? Gli animali hanno la possibilità di ricevere le migliori cure, dalle coccole all’attività fisica?

Si tratta solo di alcune fra le tante domande che ti dovrai fare per orientarti nella scelta. La pulizia, la location, i servizi offerti e l’attenzione per gli animali sono elementi oggettivi che possono guidarti verso la decisione giusta. Altri fattori da prendere in considerazione sono le tue sensazioni, ma soprattutto quelle del tuo pet.

Organizza una visita con il cane o il gatto per testare le reazioni dell’animale. Se il tuo pet ha un’indole molto schiva e refrattaria al cambiamento, il soggiorno in pensione potrebbe essere una forte fonte di stress. Al contrario se il tuo amico fedele è piuttosto socievole e gioca volentieri con i suoi simili, i giorni nella struttura potrebbero trasformarsi in una splendida vacanza.

Il dogsitter o catsitter

Gli animali domestici, si sa, non amano i cambiamenti. Se non vuoi lasciare il cane o il gatto in una pensione, ma preferiresti restasse a casa sua (o comunque in un ambiente familiare) potresti optare per un dog sitter oppure un cat sitter. Queste figure professionali si occupano solitamente di un pet alla volta e, in generale, non più di tre esemplari alla volta. Ciò significa che l’animale avrà il massimo delle attenzioni richieste.

I vantaggi in questo caso sono diversi. Prima di tutto perché molti pet sitter offrono la possibilità di un servizio a domicilio, consentendo dunque al cane o al gatto di rimanere comodamente a casa. Se l’animale è costretto a spostarsi invece troverà ad accoglierlo sempre un ambiente familiare in cui vivere appieno una quotidianità che sarà molto simile a quella della sua abitazione.

Molti dog sitter e pet sitter non lo fanno di lavoro, ma si dedicano agli animali nel tempo libero grazie a una grande passione. Questo rappresenta, ovviamente, un vantaggio, perché potrai contare su una persona che ama davvero i pets e che soprattutto ha alle spalle molta esperienza.

Dall’altra dovrai però assicurarti che tutto fili liscio e che l’animale venga accolto in un ambiente sicuro e confortevole. Prima di fare una scelta incontra il dog o cat sitter, cerca di capire se c’è un feeling con il tuo amico a quattro zampe e chiarisci quali sono le sue esigenze in termini di alimentazione, attività e attenzioni varie. I costi per questo servizio si aggirano fra i 15 e i 20 euro, ma variano a seconda delle tue richieste e alla tariffa oraria oppure giornaliera.

Con una persona fidata

Che siano amici o parenti, l’idea di lasciare il cane o il gatto a una persona fidata ci fa sempre sentire meno in ansia. Se sei fortunata ad avere una rete di persone a cui chiedere aiuto potresti pensare di lasciare il tuo pet in buone mani. Anche in questo caso è importantissimo non tralasciare nulla e prendere in considerazione vari fattori.

Potresti optare per due soluzioni. La prima prevede di chiedere alla persona di fiducia di trasferirsi a casa tua. In questo modo il trauma per l’animale sarà minimo perché resterà nel suo ambiente, a contatto con le cose che conosce e senza cambiare le abitudini. Nel secondo caso invece sarà il pet a trasferirsi nell’abitazione della persona.

Come trovare la persona giusta? Scegli qualcuno con un’esperienza con cani e gatti, che conosca bene il tuo animale e che possa garantirgli coccole e attenzioni. Prima della partenza potrete organizzare diversi incontri per abituare il pet e valutare le sue reazioni. Ricordati inoltre di lasciare delle istruzioni molto dettagliate per fornire informazioni riguardo la pappa, le passeggiate, i giochi e il veterinario.

Dove lasciare gli altri animali domestici se parti

Non solo cani e gatti, se ospiti roditori, anfibi e rettili avrai bisogno di una sistemazione ad hoc. In questi casi è fondamentale non provocare uno stress eccessivo all’animale. Un’idea potrebbe essere quella di lasciare il tuo fedele amico a un pet sitter oppure a casa di una persona fidata.

Scrivi con cura le istruzioni essenziali che serviranno per prendersene cura, compresi i numeri di emergenza della struttura in cui tu alloggerai in vacanza e del veterinario. Se la gabbia non è trasportabile oppure temi di provocare uno stress eccessivo all’animale potresti pensare di lasciarlo nella sua abitazione. Si tratta di una soluzione ottimale se devi assentarti per pochi giorni. Lascia acqua e cibo, oltre che un posto per poter fare i bisogni. Controlla con attenzione la temperatura e rendi l’abitazione sicura, eliminando sostanze pericolose e oggetti che l’animale potrebbe rovinare.