Perché il cane nasconde o sotterra cibo e oggetti?

Il cane che nasconde o sotterra cibo e oggetti ha delle motivazioni precise, individuarle migliora il rapporto uomo-animale

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Marta Ruggiero

Giornalista pubblicista e videoreporter

Giornalista pubblicista, videoreporter, copywriter e content editor. Si occupa di attualità, economia, politica, intrattenimento, costume e società.

Tutto ciò che apparentemente può sembrare strano all’occhio umano, nel linguaggio non verbale ha invece un significato ben preciso. Questo vale anche per il cane che nasconde o sotterra cibo e oggetti vari. Se ha uno spazio esterno a disposizione, lo fa scavando buche in giardino o scegliendo un luogo appartato e sicuro in qualche angolo della casa. Sapere cosa sceglie e perché decide di preservarlo è fondamentale per conoscerlo sino in fondo e capire quali sono i suoi bisogni.

Per prima cosa è importante sottolineare che non si tratta di un capriccio o di un dispetto che vanno redarguiti. È un istinto che questi animali si portano nel proprio Dna da secoli e che devono assecondare indipendentemente dal proprio grado di addomesticamento e dal reale bisogno di cacciare il proprio pasto per sopravvivere.

Cosa vuol dire quando il cane nasconde le cose

Il cane nasconde o sotterra cibo e oggetti per un bisogno atavico. Gli esperti di cinofilia lo chiamano caching ed è legato all’istinto di conservare le risorse. Se in passato, quando gli animali domestici vivevano allo stato brado, si trattava di una reale necessità per far fronte a periodi di magra, oggi è solo un impulso che viene tramandato da generazioni.

Inoltre, questo animale ha l’impulso di preservare tutto quello che reputa di valore e che pensa possa essere a rischio furto. L’osso, il giocattolo preferito o qualsiasi altra cosa che gli stia a cuore va tenuta lontano dalle grinfie di eventuali ‘ladri’. Può succedere infatti che qualcosa finisca nella spazzatura perché giudicata poco importante dal padrone e, per evitare di rimanere deluso, allora il cane decide di metterla in un luogo segreto per dissotterrarlo quando ne ha voglia.

Perché i cani nascondono l’osso sotto terra

Il cane nasconde o sotterra cibo e oggetti non solo per un istinto atavico di conservazione della specie, ma anche per giocare. Un esemplare che vive sempre in casa ha bisogno di avere stimoli sia dal punto di vista fisico che psicologico. Non deve annoiarsi, altrimenti subentrano ansia, stress e depressione. Ecco allora che – se ne ha la possibilità – esce in giardino e scava una bella buca per nascondere il suo tesoro più prezioso. In questo modo incanala correttamente le energie in eccesso, si stanca e poi è pronto per il tanto amato riposo.

Correre, interagire con i propri simili, giocare con il proprietario, passeggiare: sono tutte attività che fanno star bene la mente e il corpo dell’animale. Scavare nella terra o nella sabbia è molto divertente e soddisfacente. Poi, sapere di aver nascosto bene qualcosa a cui tiene in modo particolare è motivo di orgoglio per il cane.

Un altro motivo potrebbe essere riconducibile al fatto che si dia troppo al cane in termini di cibo. In questo caso, allora, decide di conservare qualcosa che ritiene superfluo sul momento perché si sente sazio, ma che comunque sa essere importante per il futuro. E, quando ne avrà bisogno, saprà dove trovarlo.

Se invece il cane è annoiato potrebbe sotterrare un oggetto di uso comune, indispensabile per la vita di tutti i giorni del padrone, così da attirare la sua attenzione. In questo modo lo costringerà a recuperarlo e otterrà l’effetto collaterale che stava cercando. Dovranno giocare insieme, divertendosi.

cani in spiaggia

Il cane sotterra e nasconde, ma come ritrova il suo tesoro?

La domanda che molti si pongono è come fa un cane a ritrovare quello che ha nascosto sottoterra. La risposta è semplice, servendosi dello strumento che usa di più: il suo olfatto estremamente sviluppato. Quando decide di nascondere i suoi beni più cari, crea una sorta di mappa olfattiva nella sua mente. Lo fa all’interno di quello che reputa il proprio territorio e, al suo interno, cerca ciò che ha seppellito.

Si tratta di uno strumento molto utile e personale, che protegge il tesoro anche da altri animali che potrebbero invadere la zona. Infatti, ogni esemplare ha un odore specifico e impregna ciò che ritiene proprio di un marchio assolutamente unico. Al cane, quindi, non serve la memoria: segue le tracce lasciate in precedenza annusando per terra.

Il cane annusa il terreno o l’arredamento di casa cercando la traccia. Potrebbe lasciare qualche buco qua e là nel tentativo di trovare quello che ritiene utile in quel momento, magari, ma poi quasi sempre raggiunge l’obiettivo. Ovviamente ogni cane è in grado di riuscire nell’impresa, ma è indubbio che ci sono esemplari e razze con un olfatto più sviluppato di altri. Basti pensare ai segugi che aiutano nella caccia o ai cani molecolari, addestrati per individuare i dispersi dopo un crollo o una calamità naturale.

La razza ha un ruolo in questo comportamento?

Seppure ci siano razze con un olfatto più sviluppato di altre, non è la razza in senso stretto a incidere. Si tratta più che altro di un’attitudine caratteriale e dipende anche dal tipo di addestramento a cui viene sottoposto un determinato cane. Ci sono infatti esemplari che hanno un’indole tale da essere particolarmente curiosi e avventurosi, altri che prediligono il riposo e l’ozio casalingo; ma esistono pure cani allevati e addestrati per scavare alla ricerca di prede o di superstiti.

I cani da caccia o quelli da ricerca e soccorso tenderanno a scavare più di altri. Non a caso i Bassotti e i Terrier, infatti, sono molto ferrati in questa attività. La genetica c’entra poco, a dirlo è uno studio pubblicato su Nature. Gli scienziati hanno infatti dimostrato come anche i Levrieri sono abili scavatori e seppellitori, proprio perché è il carattere ad avere un ruolo determinante.

Quando preoccuparsi se il cane sotterra e nasconde cibo e oggetti

Posto il fatto che, di solito, il cane che sotterra e nasconde cibo e oggetti non va fermato perché risponde a un istinto naturale, ci sono però delle situazioni che possono diventare insostenibili nell’ottica di una convivenza fra esseri umani e animali. In tal senso, torna utile sapere come gestire un cane in casa.

Un atteggiamento ossessivo-compulsivo, un comportamento reiterato ed esagerato, diventa un problema pratico per chi vive con il cane, ma soprattutto è l’effetto di un malessere psicologico che va neutralizzato. La prima cosa da fare quindi è individuare il motivo:

  • Il cane soffre di ansia;
  • Si tratta di stress nel cane;
  • È un modo per esprimere noia;
  • Ha energia in eccesso che non è riuscito a incanalare in maniera sana;
  • Sta vivendo un trigger.

Con questo termine gli esperti definiscono lo stimolo che riporta un soggetto a rivivere inconsciamente un’esperienza traumatica che non ha mai superato. Possono esserne vittime sia gli umani che gli animali domestici. Se da soli non si riesce a comprendere la causa scatenante o il problema persiste, è importante rivolgersi al veterinario di fiducia o a un etologo esperto in comportamento canino.