Pantaloni? Grazie, ma no, grazie: complici le sue temperature più indulgenti e con esse quella smodata voglia di dare sfogo al meglio del proprio guardaroba, rimasto fin troppo a lungo a fare la polvere, la primavera 2026 si preannuncia il palcoscenico perfetto della gonna, che debutta ora come assoluta protagonista.
Circa trent’anni fa Carrie Bradshaw ancheggiava per le strade di New York con quell’indimenticabile, imponente tutù bianco candido addosso, ed oggi noi — con lo stesso identico charme, sia chiaro — ci prepariamo a varcare la soglia di casa, dirette verso il centro o appena il supermercato, con alternative altrettanto scenografiche al suo posto.
Sulle recenti passerelle dei più grandi nomi della moda questa si è infatti affermata come l’elemento centrale di quasi ogni look, e con una teatralità mai vista prima: le versioni più memorabili si sono distinte per inedita audacia grazie a dettagli quali frange, pizzi, merletti, crinoline, decorazioni scintillanti e stampe vivaci, lasciandoci con lo sguardo adorante, la bocca spalancata e un desiderio nel cuore.
Basti pensare all’epica gonna-abito da ballo con piume variopinte che si è vista chiudere la sfilata di debutto di Matthieu Blazy per Chanel: chi afferma che non la indosserebbe mai e poi mai mente, ma niente paura, il fast fashion ha escogitato per noi versioni ben più semplificate e facili da indossare nella quotidianità.
A distanza di mesi, la tendenza della gonna statement si è tradotta in proporzioni pratiche e opzioni di stile incredibilmente versatili: una gonna midi bordata di frange, ad impreziosire una camicia o una maglia leggera, una slip skirt profilata in pizzo che fa capolino da sotto a un trench, una gonna asimmetrica da sfoggiare in combo ad un blazer elegante o, ancora, una silhouette scultorea e morbidamente drappeggiata da abbinare a semplici canotta e ballerine.
Insomma, se in pedana l’unico scopo pareva essere quello di non passare inosservate per nessun motivo al mondo, adesso è l’equilibrio tra audacia e praticità a rendere questa nuova voga tanto interessante. Dopotutto molto presto i capispalla torneranno negli abissi delle cabine armadio, così urge eleggere un nuovo erede al trono (del fashion).
Senza contare che gonne di questa sorta fungono come un’iniezione ad effetto istantaneo di personalità, evitando un completo riassetto del guardaroba. Il risultato? Uno stile unico, ma al tempo stesso adatto alla vita di tutti i giorni. Da dove iniziare a sceglierle te lo diciamo nelle prossime righe, con tanto di link diretti all’acquisto.
Indice
La gonna da ballo, che ci fa fare un tuffo nel passato
Come ama tanto fare, anche per questa bella stagione ancora al suo preludio la moda si è divertita a riavvolgere il nastro: fino al Settecento, nella corte di Varsailles. La gonna da ballo è tornata, maestosa, rigonfia, caratterizzata da un bouquet di volant e, proprio come al tempo, esasperata nei volumi.
Ricordano tanto la tipica crinolina quelle avvistate in passerella: Pierpaolo Piccioli da Balenciaga ne aveva abbinata una monumentale in satin verde smeraldo ad un altrimenti banale top corto bianco. Sulla medesima scia, da Jacquemus si era vista Deva Cassel sfilare con grande disinvoltura con addosso un trionfo di candidi volant e canottiera nera.

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La gonna scenografica, che fa il look da sé
Come abbiamo appena visto, a mettere in moto la rivalsa della gonna è stata sulle passerelle della primavera 2026 la sua versione statement: per l’occasione i grandi designer l’hanno ricoperta di piume (posticce), come visto da Chanel, Balenciaga e The Attico, applicazioni d’ispirazione botanica o frange, in modo tale che anche soltanto abbinata ad una semplice t-shirt neutra restituisca quell’effetto wow senza bisogno di aiuto extra.
Lunga, midi ma anche cortissima, nei toni più tradizionali, come il bianco o il nero, oppure in quelli ben più vibranti di stagione, le interpretazioni a cui ispirarsi sono pressoché infinite.

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La gonna con nodo (meglio se con fusciacca)
Ben lontano da silhouette aderenti e, diciamocelo, molto spesso anche poco donanti, le gonne della primavera 2026 hanno acquisito nodi e drappeggi strategici pronti a lusingare la figura.
In pedana da Blumarine, Celine e Chloé in particolare si sono visti dopo parecchio tempo modelli elaborati, arricchiti da fusciacche e maxi-fiocchi con tanto di drappeggi disposti ad arte ad accompagnarli. L’effetto è sensualissimo e persino particolarmente romantico, sia che li si scelga in nuances neutre, sia che li si scelga in versione vitaminica.

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La gonna a palloncino, quando “volume” rima con “stile”
Scultorea, femminile, inaspettata: la gonna a palloncino è qui per dominare (anche) la bella stagione, là in alto nell’Olimpo dei pezzi chiave del guardaroba contemporaneo.
Vediamo la sua iconica silhouette bombata oggi declinata in evoluzioni particolarmente versatili, capaci di adattarsi a codici di stile e occasioni differenti: se quella mini alla Prada rappresenta di certo la scelta più audace, creando un interessante gioco di proporzioni se accanto a giacche sartoriali o a camicie maschili, la versione incarna un’eleganza più misurata. Quella maxi, la più scenografica in assoluto, come appurato grazie a Saint Laurent, amplifica invece glamour e movimento.

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La gonna sottoveste: è lei la più sensuale
Tornata in auge nell’ultimo paio di stagioni sull’onda dell’inarrestabile Revival anni Novanta, la gonna sottoveste — o slip skirt, che dir si voglia — è il ritratto fedelissimo della femminilità sussurrata, mai sbandierata, quella che ama ammiccare e giocare sull’allusione, piuttosto che sulla dichiarazione. Non può meravigliare così tanto, dunque, che abbia attraversato i secoli della moda senza mai perdere un solo grammo del proprio fascino caratteristico.
Così, per questa primavera 2026, e abbiamo ragione di credere che sarà lo stesso d’estate, continueremo ad indossarla ben volentieri sia di giorno sia di sera, completamente trasparente oppure satinata e solo profilata di pizzo: parola di Prada e Jil Sander.

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La gonna con le frange, un’ode al movimento
Abbiamo già ampiamente disquisito in merito alla supremazia delle frange sulla scena della moda odierna, da capo a piedi e persino sulle It Bags del momento: poteva la gonna con le frange non essere la degna conclusione di questa rassegna a tema?
Come visto in passerella da Alaïa o Ferragamo, non parliamo affatto della classica gonnellina da cowgirl ma di soluzioni di stile ben più sofisticate, molto spesso asimmetriche, da sfoggiare senza problemi sotto a camicie oversize o giacche apparentemente sbagliate come indice inconfutabile di estrema personalità.

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