I luoghi comuni sul matrimonio a cui non credere

Perché il matrimonio da eterno sogno d’amore troppo spesso si trasforma in un terribile incubo? Molte coppie, arrivate al giorno del "sì" con le migliori intenzioni, alla prova del tempo vedono la loro unione fallire miseramente tra furiose liti, tradimenti e battaglie giudiziarie.

Nella cosiddetta "luna di miele" della coppia, ovvero nella prima fase dell’innamoramento e del matrimonio, spiegano gli esperti in un articolo dedicato al tema sul sito della rivista americana Psycology Today, i partner si focalizzano sugli aspetti positivi della personalità dell’altro, sulle preferenze comuni e sui tratti della personalità simili alle proprie. Man mano che il tempo passa tuttavia cominciano a emergere le differenze tra i partner e l’incanto si incrina.

E’ a questo punto che i coniugi dovrebbero cominciare a riflettere consapevolmente sulla relazione e impegnarsi per appianare in modo costruttivo i vari contrasti. Molte coppie invece cadono nella trappola dei luoghi comuni: accettandoli e credendo ciecamente ad essi mandano a monte il matrimonio senza provare seriamente a risolvere i problemi che inevitabilmente si presentano nel corso del tempo.

Ecco i falsi miti e i luoghi comuni sul matrimonio a cui non dovete credere, se avete a cuore che sia felice e duraturo:

1. Il matrimonio è fatto di compromessi
Falso. Il compromesso non aiuta nessuno dei due partner. Un esempio: se lui vuole andare in vacanza in montagna e lei al mare e si finisce per scegliere il lago, nessuno dei due sarà soddisfatto. Meglio negoziare in modo da trovare una soluzione che soddisfi entrambi.

2. E’ utile sfogare la propria rabbia
La rabbia non è un buon modo per discutere e mette in campo giochi di forza e di potere nella coppia. Meglio affrontare i problemi costruttivamente e soprattutto a mente calma:

3. Bisogna sempre comunicare cosa non va
E’ utile comunicare, ma la modalità con cui lo si fa è utile: non critica ("Non mi piace che tu abbia lasciato in disordine la camera"), né controllante ("Dovresti sempre mettere in ordine la camera quando esci"), ma efficace ("Vorrei trovare un modo per tenere in ordine la camera").

4. Non si deve mai i andare a letto arrabbiati
Invece, meglio andare a dormire anche se arrabbiati, piuttosto che passare la notte a litigare.

5. Se si litiga, allora significa che non ci si ama
La lite non denota mancanza d’amore, ma incapacità di comunicare e discutere costruttivamente. Una decisione presa dopo una discussione anzi è generalmente più condivisa rispetto ad altre, in cui uno dei partner non ha espresso le proprie ragioni.

6. Il matrimonio è per sempre

Putroppo, con buona pace degli eterni romanticoni che ancora ci credono, non è vero. Gli psicologi americani hanno individuato tre cause principali di divorzio: dipendenza (da alcool o altro), tradimento e abusi fisici o verbali.

7. L’amore vince su tutto
Come sopra: non è vero. L’amore non vive di vita propria e non sopravvive indipendentemente da tutto il resto, ma va costruito, mantenuto e nutrito con grande impegno. A meno che non crediate ancora alle favole.

 

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