Mamme, questa estate lasciate che i vostri figli si annoino

"Quest'estate lasciate pure che i vostri figli si annoino". Questo è il consiglio elargito da numerosi medici e psicologi, studiosi del comportamento infantile

Questa estate lasciate che i vostri figli si annoino. E’ questo il consiglio elargito da numerosi psicologi e studiosi del comportamento infantile. Durante i mesi più caldi ci sono attività e campi estivi in abbondanza per riempire il tempo libero dei bambini ma gli esperti di sviluppo infantile, suggeriscono che l’eccesso di sport ed intrattenimento durante i mesi estivi potrebbe risultare non necessarie e dannoso. Le vacanze tanto agogniate dai vostri bimbi, se godute appieno, potrebbero essere utili per far scoprire loro ciò che veramente gli interessa.

Il ruolo di un buon genitore è quello di preparare i bambini a prendere, un giorno, il loro posto nella società. Essere un adulto significa sapersi occupare di se stesso, riempendo autonomamente il proprio tempo libero. Se i genitori si ostinano a riempire i momenti di libertà dei loro figli, allora il bambino non sarà mai intenzionato a prendere iniziativa per imparare a compiere tali azioni da se. La noia, sempre secondo gli psicologi, è di fondamentale importanza per lo sviluppo degli stimoli interni che permetteranno al bambino di esprimere in autonomia la propria creatività.

Nel 1993, il psicoanalista Adam Phillips ha scritto che la noia ci offre la preziosa possibilità di contemplare la vita. Anche se ai giorni nostri la capacità di annoiarsi risulta essere estremamente diminuita a causa delle mille attrazioni offerte dal web, l’importanza che tale sensazione riveste è indiscutibile. Molti genitori oppressivi si preoccupano per il fatto che il proprio bambino dovrebbe sin da subito mostrare interesse per qualcosa, piuttosto che perdere tempo a sperimentare quali tra le numerose attività possano davvero fargli gioia e appassionarlo realmente.

I medici suggeriscono che, verso l’inizio della stagione estiva, i genitori dovrebbero sedersi con i loro bambini e insieme, iniziare a scrivere un elenco comprendente tutte le numerose attività che i loro figli vogliono fare durante i tre mesi di la pausa scolastica. I giochi prescelti possono essere svariati, si potrebbe passare dalle carte alla lettura di un libro, passando per le corse in bicicletta o il cinema con gli amici. Ovviamente, nessuno toglie che nella lista vengano proposte anche idee nettamente più elaborate che prevedano, ad esempio, il cucinare un piatto tipico o fare pratica con la fotografia.

Lasciamo che i bambini si appassionino da soli, anche per un sola estate, impareranno così un’importante lezione di vita. Quella che da qualsiasi cosa possiamo trovare quello che ci rende felici.

Mamme, questa estate lasciate che i vostri figli si annoino