In viaggio con i bambini: dall’Auto allo Zaino, l’ABC del viaggiare sereni

Stai per partire per le vacanze, con i bambini? Ecco come organizzarti: dall’auto allo zaino, tutto l’occorrente per il viaggio.

Foto di Giorgia Marini

Giorgia Marini

Blogger e Content Editor

Mamma Blogger, stop. Annata 1977, stop. Razza Caucasica, come direbbero in un poliziesco americano, stop. Status pro-tempore molto incasinata, stop.

La stagione delle vacanze è arrivata! Mai tanto agognata come in questi ultimi mesi nei quali, se ci è andata bene, abbiamo vissuto in una sorta di 41 bis. Le vacanze, che siano al mare, in montagna o al lago, quando ci sono i bambini, sono una prova di resistenza. Dal viaggio al soggiorno, dovremo combattere con le solite insidie quotidiane, ma con l’aggravante di avere a che fare con mare, cloro e capricci a mille piedi di altezza. Insomma, per non tornare più distrutti di prima, meglio organizzarsi bene!

Per prima cosa, se abbiamo già la meta a portata di Google, facciamo una bella ricerca per capire con quali attività intrattenere i bambini, una volta arrivati e se, per il viaggio stesso, ci siano dei suggerimenti pratici. Partendo d’anticipo, possiamo già prenotare eventuali escursioni, eventi, lezioni sportive, servizi di babysitting (facciamolo senza sentirci in colpa, come fanno loro che, a volte, sembrano privi di pietà nei nostri confronti!) o passeggini, biciclette e simili. Ciò ci permetterà anche di stilare una lista più precisa, in prossimità del viaggio, su ciò che sarà davvero necessario portare con noi.

Va detto che, potendo e volendo spendere un pochino di più, per organizzare una vacanza con i bambini, più piacevole per tutti, si può optare per una struttura a misura di famiglia. Sempre più alberghi si stanno convertendo alla formula family hotel che, tra le altre cose, permette di usufruire di passeggini, seggioloni, vaschette per il bagnetto, fasciatoti, zaini da trekking etc. Queste strutture prevedono anche animazione, ludoteche, gite con babysitter e tanto altro. Certo, i family hotel sono, generalmente, più costosi, sia nella formula albergo che in quella residence/ appartamenti: ma è da tenere presente che ciò che non dovessimo spendere in un family hotel, lo spenderemo di vitamine e sedute da uno psicologo, al nostro ritorno.

Come organizzarsi in caso di viaggio con i bambini: la lista

Stilare una lista, un paio di settimane prima delle vacanze, è un modo per non dimenticarci nulla, né per il viaggio né per il soggiorno. Non va sottovalutata la sua importanza, soprattutto nei casi di viaggi molto lunghi o all’estero. Dimentichiamoci carta e penna e facciamo tutto su un excel, da condividere con la nostra dolce metà. Eviteremo grafie inintelligibili e saremo pronti alla cooperazione. Ognuno aggiungerà ciò che gli viene in mente e potrà evidenziare ciò che è stato già fatto o da attenzionare. Dividiamo la lista tra ciò che dobbiamo acquistare e ciò che abbiamo in casa e dobbiamo solo riporre in valigia. Inseriamo nella lista anche le informazioni da chiedere all’albergo o all’ente del turismo, in modo da essere sicuri di partire con tutte le risposte in tasca. Le domande saranno sempre troppe (tipo: chi ce lo ha fatto fare?), per cui partire con qualche certezza in più, ci farà sentire meno kamikaze.

Soprattutto, quando il viaggio preveda la presenza di un solo  genitore con prole: il martire se la vedrà dura, per cui meglio partire preparati ed organizzati su ogni fronte.

Come organizzare la valigia dei bambini

Fino ad una certa età, i bambini condivideranno con noi la valigia e saremo noi a sistemare tutto l’occorrente all’interno. Per mantenere un certo ordine, che consenta di disfare la valigia in modo ordinato, sia in albergo che poi al ritorno a casa, è bene usare due diversi scomparti. Uno per noi ed uno per i figli. Per mantenere l’ordine, munirsi di contenitori da viaggio: bustine semirigide, possibilmente traspiranti e con un lato trasparente, nei quali separare i vestiti e la biancheria dei bambini. Questi kit di sacchetti, da un lato permettono di comporre una valigia ordinata e, dall’altro, anche di riporre nei cassetti e negli armadi della struttura di villeggiatura, con altrettanto ordine, i vestiti che effettivamente andremo ad usare. Importante è anche ricordarsi di inserire uno o più sacchetti dedicati ai vestiti usati, che dovranno essere lavati a casa. Ultimo consiglio: non esagerare con i vestiti. Secondo la regola di Murphy, più cose porteremo e meno ne useranno e, soprattutto, una volta a casa, saremo costretti a tanti di quei lavaggi che ci pentiremo di aver preso ferie!

Viaggiare con i bambini, in auto

Viaggio in auto: cosa portare

Che si tratti di un week lungo o del giro del mondo, ci sono cose che in auto, quando si viaggia con i bambini piccoli, è necessario avere: prima cosa, vien da sé, il seggiolino auto o l’ovetto, a seconda dell’età. Se non prendiamo spesso l’auto, qualche giorno prima della partenza, è utile verificare se siano necessarie modifiche relative alla posizione, e note informative o consigli, sul sito del produttore. Bisogna ricordarsi che i piccoli, se sono nell’ovetto, devono fare più soste, circa una ogni 2-3 ore. I bambini andrebbero sempre posizionati sui sedili posteriori e, se sono molto piccoli, munirsi di uno specchietto ad hoc, per poterli controllare facilmente, è sempre una buona mossa. La normativa attuale prevede, da circa un anno e mezzo, anche l’installazione del dispositivo antiabbandono sino ai 4 anni del bambino.

Importante, per evitare di dover strizzare nostro figlio, una volta arrivati a destinazione, come un capo bagnato, è acquistare anche le spugne per l’’ovetto ed il seggiolino, ed anche le tendine da attaccare al finestrino. Facce paonazze e sudore in ogni piega del loro corpicino, senza queste piccole accortezze, sono assicurati.

Portare anche un lenzuolino o una mussola per coprirlo, in caso di cambio di temperatura o aria condizionata.

Se il bambino ha appena tolto il pannolino, portiamo il vasino. Sarà ingombrante, ma eviteremo in caso di autogrill senza bagno dedicato ai bambini o di soste improvvise, che il piccolo abbia troppe difficoltà.

In una borsa ad hoc qualora, in caso contrario, egli porti ancora il pannolino, mettere un fasciatoio portatile, salviette, piccoli asciugamani ed almeno un cambio. Il cambio non servirà, salvo non lo dimentichiate, questo è sicuro!

Infine, per la pappa, ricordiamoci che, nella maggior parte degli autogrill, ci sono microonde a disposizione dei clienti, per scaldare il latte in polvere o le prime pastine con gli omogenizzati. In caso di viaggi particolarmente brevi, invece, portarsi un termos con la pappa già pronta, può aiutarci, qualora ci fermassimo in un’area pic-nic.

In auto con i bambini: come intrattenerli

In caso di viaggi lunghi, dio ce ne scampi prima dell’età della ragione, conviene organizzarsi per permettere loro di impiegare il tempo in modo ludico e sereno. Il viaggio in auto con i bambini si traduce nel guardare, ascoltare, ricoprire ogni angolo dell’abitacolo di briciole e dire: “Mammaaaa, papààààà, quando arriviamo?”.

Se i bambini sono in età di cartoni animati e, come dicevamo, il viaggio è lungo, permettiamogli di guardare i loro cartoni animati preferiti. Decidiamo insieme quali scaricare, e facciamolo qualche giorno prima, tramite le principali piattaforme. Così, eviteremo che, in assenza di connessione, la bramata programmazione sia bruscamente interrotta, minando la pace nell’abitacolo. Ricordiamoci di acquistare il supporto per il tablet, da mettere sul poggia testa, in modo che il piccolo non lo debba tenere in mano.

In caso di raffinati ascoltatori, invece, portiamo con noi, una cassa audio per musica o audiolibri, anche in questo caso, scaricando tutto prima. Con l’ausilio delle cuffie, in caso di più figli, di età diverse, ognuno avrà l’entertainer desiderato.

Infine, scegliamo libri che possano sfogliare e leggere o ascoltare, piacevolmente, in auto.

Possiamo organizzare insieme a loro un piccolo zainetto personale dove troveranno le proprie cose, dalla merenda, al succo, dal libro alla macchinina o al personaggio preferito. In questo modo, stimoleremo la loro autonomia, e li faremo sentire più grandi.

Kit medicinali

Per il viaggio ci si augura non serva, ma dotarsi anche in auto di un piccolo kit di pronto intervento, può essere utile: pasticche per il mal d’auto, cerotti, fazzoletti disinfettanti, termometro, kit pre e post puntare di zanzare, sono le principali cose che possono servirci, alle quali poi aggiungere altro, per il soggiorno.

I family hotel hanno spesso una zona dedicata alla cura dei bambini, anche con la presenza di un pediatra che sia immediatamente reperibile. Per essere tranquilli, portiamo comunque con noi l’essenziale per un pronto intervento: gel per punture di insetti e scottature, paracetamolo, creme per bruciori alle parti intime, supposte e alternative, in caso di costipazione, eventuale ricetta del nostro pediatra, in caso di febbri ed influenze frequenti . All’interno della medesima sacca, può essere utile inserire anche forbicine, pettini, mollette e tutto il principale kit per la cura della persona. Dallo shampoo per i bambini alla crema per l’eritema da pannolini.

Viaggiare con i bambini: lo zaino

Quando facciamo brevi gite fuori porta, invece, che siano in auto o in treno, sarà necessario condensare tutto l’occorrente in uno o più zaini. In questo caso, vien da sé che non sarà possibile portarsi dietro troppa roba, per evitare di tornare a casa stile gobbo di Notre Dame.

Le cose che è importante non dimenticare saranno: una piccola pochette con il kit in caso di piccoli incidenti (cerotti e garzette disinfettanti); una scatolina contente piccoli snack, dalla frutta secca a qualche biscotto; borracce termiche con cannucce; giacche richiudibili; foulard; un altro piccolo zaino leggerissimo, di quelli che si chiudono in se stessi, in caso fosse necessario avere un altro contenitore.

Ultimo consiglio: se andiamo all’estero, sarà necessario, con anticipo, informarsi su cosa è possibile portare a bordo, dal sito della propria compagnia aerea, oltre a cosa è previsto in caso di bimbi molto piccoli. In modo da non dover litigare con altri, oltre i propri figli, non appena aver preso posto!

Infine, può succedere di smarrire i documenti o le tessere sanitarie, come anche dimenticarli a casa o in un altro zaino, per questo è molto utile scattar loro delle foto dal nostro cellulare e salvarle nella sezione preferiti.

Viaggiare con i bambini è bellissimo, perché, grazie all’emozione che posti nuovi e nuove esperienze susciteranno nei loro cuori, anche noi vivremo una magnifica esperienza. Premesso questo, sarà un lavoro duro fatto di tanta tenacia e pazienza. Più lontana è la meta e più forte sarà il pentimento. Si racconta che qualcuno non abbia fatto in tempo ad atterrare, che si sia già imbarcato per il rientro. Con la loro solita forza, come la goccia d’acqua sulla roccia, il logorio di “Quando arriviamo?”, “Mamma, guarda cosa so fare!”, “Papà mi sto annoiando!”, “E ora cosa facciamo?”, “Ho fame, ho sete, ho sonno!”, è possibile che il viaggio tanto organizzato possa non essere così rigenerate come avevamo pensato!