Monopattino elettrico: come si guida, regole e divieti

Come si guida il monopattino elettrico, quale scegliere, quali sono le regole e quali i divieti imposti alla guida

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Elisa Cappelli

Pilates Trainer, Insegnante Tai Chi e Yoga Taoista, Movimentoterapista

Laurea in Filosofia e Master in Giornalismo Internazionale LUISS. Trainer certificata CONI e FIF (Mat base e avanzato). Studia Anatomy in Motion (Gary Ward) e Qi gong.

Quale scegliere

Ottima alternativa per spostarsi nel centro città, andrebbe prima di tutto scelto un monopattino che non abbia un alto rischio di foratura per quel che riguarda le ruote. Oltre agli pneumatici, anche la batteria rimane un fattore importante per poter mantenere autonomia.

Oltre al fatto che il mezzo deve essere performante, sarebbe buono anche sceglierlo con un design mimetico e accattivante. Molto importante anche il modo in cui il mezzo si ripiega su se stesso. Alcuni monopattini sono dotati di modalità di guida intelligente, a una determinata velocità impostata. In questo modo si riesce a ridurre lo stress, la tensione e la fatica del controllo, risparmiando potenza a una velocità costante, anche in modo pratico e sicuro.

Molto importante anche la sicurezza del mezzo: tra le dotazioni di sicurezza alcuni monopattini sono dotati di freno a tamburo della ruota anteriore e freno a disco della ruota posteriore. Alcune tipologie hanno anche fari a LED e di fanali posteriori, che permettono di muoversi in assoluta sicurezza, anche durante le ore notturne. I migliori monopattini hanno il faro alogeno ad alta potenza e anche il clacson meccanico per la massima sicurezza durante la guida. Oltre all’affidabilità del sistema frenante va considerato anche il peso del monopattino.

Considerare tutti questi fattori permette di scegliere il monopattino adatto, rispetto ai bisogni e al tempo totale che si passa sopra al mezzo. Ce ne sono molti in commercio e tra i modelli delle migliori marche troviamo Xiaomi e Beeper, ma anche Aprilia, Niu e Ducati. Potete anche considerare l’ipotesi di noleggiare un monopattino in sharing, scaricando semplicemente sullo smartphone l’App del servizio di noleggio prescelto, registrandosi e inserendo i dati di pagamento. L’applicazione di solito mostra i monopattini disponibili nelle vicinanze, insieme al loro livello di batteria.

Regole e divieti

Per quel che riguarda il comportamento del conducente, chi dirige il monopattino non può guidarlo ovviamente contromano o sui marciapiedi e deve reggere il manubrio con entrambe le mani, salvo quando deve segnalare che sta girando o sta facendo una manovra. Assolutamente sconsigliato l’uso di auricolari: molto importante restare concentrati/o sulla guida e sui segnali sonori che ci mandano gli altri conducenti. Attenzione ai movimenti dei mezzi di trasporto pubblico e alle rotaie del tram, in cui si possono infilare le ruote. Chi guida deve cercare di rendersi visibile e fare meno possibile manovre pericolose.

Non si deve circolare con i monopattini sui marciapiedi, ma si possono condurre a mano sopra agli stessi. Si possono parcheggiare nelle aree riservate ai velocipedi, ciclomotori e motoveicoli; la violazione di questa norma prevede una sanzione pecuniaria da un minimo di 42 euro a un massimo di 168 euro, secondo l’articolo 158 del codice stradale. Per contrastare i parcheggi abusivi dei monopattini o in luoghi non consentiti ad esempio le aziende di noleggio richiedono la foto a fine uso, prima di abbandonare il veicolo, in modo da poter verificare che siano posti nei luoghi giusti. Non è prevista alcuna assicurazione sulla responsabilità civile sul mezzo proprio, ma viene prevista per tutti i mezzi sharing.

Vediamo anche in che modo vengono regolamentati i limiti e quanto veloci possiamo andare sui monopattini. Il limite viene fissato a 50 km/h nelle aree pedonali, percorsi ciclabili, corsie ciclabili. Nelle aree pedonali non si possono superare i 6 km/h e i 20 km/h in tutte le altre circostanze. Assolutamente vietato trasportare altre persone, animali, oggetti molto pesanti o di grandi dimensioni, come anche esiste il divieto di traino di e da parte di altri veicoli.

Riguardo alle zone dove i monopattini possono transitare, un recente chiarimento introdotto in sede di Commissione Affari Costituzionali insieme con il Senato della Camera dei Deputati specifica i luoghi adibiti nel dettaglio. Nell’articolo 10, comma 1-quarter (Proroga termini in materia di monopattini elettrici) del recente decreto legge 228/2021 sono state distinte con maggiore precisione le aree dei centri urbani e quelle delle zone extra-urbane possibili per la circolazione dei monopattini. E’ possibile circolare nei centri abitati, solo sulle strade il cui limite di velocità sia entro i 50 chilometri orari, nelle aree pedonali, sui percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata (quindi dovunque sia consentita la circolazione delle biciclette); lecito anche circolare col monopattino fuori dai centri abitati, solo sulle piste ciclabili e su altri percorsi riservati alla circolazione delle biciclette.

Frecce, casco e uso del cellulare

Per quanto riguarda altri divieti e regole alla guida, ricordiamo che si prevede l’obbligo di frecce e stop per i nuovi monopattini a partire dal 1° luglio 2022. In teoria da giugno gli adulti dovrebbero obbligatoriamente indossare un casco omologato quando guidano un monopattino a propulsione elettrica. Ricordiamo che ha il diritto di guidare il monopattino solo da chi ha raggiunto i 14 anni e per i minorenni obbligo di casco da sempre vigente.

Le mani devono essere libere: assolutamente vietato mandare messaggi vocali o fare foto o intrattenere conversazioni telefoniche di qualsiasi tipo mentre si guida il monopattino onde evitare distrazioni e per poter reagire in modo immediato nel caso di ostacoli imprevisti. Inutile dire che un mezzo che nasce per ridurre il nostro impatto ambientale sul pianeta diventa pericolosissimo se lo si guida senza coscienza e aprendo le strade alle distrazioni.