Che fine ha fatto Claudia Koll, da Tinto Brass alla conversione

La bella e brava attrice italiana divenuta famosa per i suoi numerosi film e serie televisive oggi conduce una vita lontano dai riflettori. Ecco perché

È stata un’icona sexy degli anni 90 ma la fama per lei è diventata una condanna e per questo ha cambiato vita: oggi Claudia Koll è molto lontana da quel personaggio osé del film di Tinto Brass Così Fan tutte. Fondatrice della onlus “Le opere del Padre”, la Koll è impegnata nel suo cammino di fede al fianco delle persone povere e meno fortunate.

Vero nome Claudia Maria Rosaria Colacione, Claudia Koll è nata a Roma il 17 maggio 1965. È direttore artistico della Star Rose Academy, scuola di formazione artistica fondata dalle Suore Orsoline della Sacra Famiglia della Capitale. Ospite nel salotto televisivo di Maria Venier a Pasqua 2019, ha raccontato la sua conversione.

Ma vediamo come nasce la Claudia Koll attrice. Dopo il diploma frequenta numerosi corsi di teatro, finché nel 1992 non viene scelta dal regista di film erotici Tinto Brass per la parte della protagonista in Così fan tutte. Il film ottiene un grande successo, eleggendo Claudia Koll a sogno erotico maschile italiano. Una notorietà che diventa una limitazione: la Koll si trova intrappolata in un ruolo che non le piace. Si ferma per due anni e valuta di iscriversi a medicina. Poi Pippo Baudo la chiama per condurre il Festival nel 1995 insieme ad Anna Falchi: «Mi sono divertita a fare Sanremo con ironia», ha raccontato a Domenica In.

Dal 1997 al 2000 recita nella fortunata fiction TV Rai Linda e il brigadiere, al fianco di Nino Manfredi. Poi è la volta di Valeria medico legale che va in onda dal 2000 al 2002. In mezzo la sua conversione avvenuta nel 2000, dopo aver attraversato la Porta Santa durante il Giubileo.

«Dopo l’incontro con il Signore Gesù la mia vita è cambiata – si legge dal sito della sua onlus – Dalle macerie della mia vita prostrata e sola ho gridato al Signore e Lui nella sua infinita bontà mi ha risposto: è venuto in aiuto e con il suo infinito amore ha curato le ferite dell’anima e perdonandomi con il Suo Santo Spirito mi ha ricreata, fatta nuova».

Inizia quindi a cercare ruoli che si addicano maggiormente alla sua fede. Recita così in film per la televisione a stretto tema religioso, come in Maria Goretti del 2003 e San Pietro del 2005, entrambi prodotti per la Rai e diretti dal regista Giulio Base. L’ultima apparizione cinematografica risale al 2012 con la pellicola Il Tempo delle Mimose. Oltre alla TV e al cinema, ha lavorato molto anche in teatro firmando, nel 2005, la sua prima regia teatrale.

Nella vita privata Claudia Koll è stata ad un passo dal prendere i voti in convento, ma alla fine vi ha rinunciato per amore. L’attrice infatti non ha voluto perdere l’affidamento di un ragazzo del Burundi ottenuto nel 2010, quando il giovane aveva 16 anni. Recentemente l’attrice ha dichiarato di essersi pentita di aver recitato per Tinto Brass, usando anche parole dure nei confronti del regista. Ora cerca di dimenticare quell’esperienza girando il mondo per annunciare la misericordia e la grazia di Dio.

Di recente Claudia Koll è stata impegnata nella manifestazione Ritratti di Santi 2019 insieme all’attore Giulio Base.

Claudia Koll

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