10 film cult anni ’80 da vedere assolutamente

10 film cult anni '80, che parlano di adolescenza, amicizia e amore che noi e i nostri figli dobbiamo vedere almeno una volta nella vita

Ci sono dei film cult anni ’80, che parlano di bambini e adolescenti, dell’amicizia e dell’amore come si possono vivere in quegli anni, che non solo noi ma anche i nostri figli e nipoti non possono non conoscere. Dei gioielli che tutti dobbiamo aver visto almeno una volta nella vita. Ecco i 10 titoli indimenticabili:

1. “Stand by me-Ricordo di un’estate“, tratto dal racconto “The Body” di Stephen King. Diretto da Rob Reiner nel 1986 e interpretato da una manciata di attori che diventeranno famosissimi negli anni a seguire: da Corey Feldman a Kiefer Sutherland, da Jerry O’Connell all’indimenticabile River Phoenix. Nell’estate dei primi anni ’60 un gruppo di quattro dodicenni si avventura alla ricerca del corpo di un ragazzino scomparso e trovato morto dal fratello maggiore di uno di loro. Un viaggio costellato da mille ostacoli e avventure che segnerà per loro il passaggio dall’infanzia all’età adulta. L’amicizia tra il protagonista, il sensibile e timido “Gordie” Lachance (Will Wheaton), che racconta la storia in prima persona da adulto, e Chris Chambers (River Phoenix), leader del gruppo, che per primo si accorge del talento di Gordie nel raccontare storie (l’amico diventerà infatti scrittore), è tra le cose più belle del film. Insieme alla colonna sonora anni ’50.

2. Un altro cult indimenticabile: “I Goonies“, forse il film ancora oggi più visto dai teenager (e non solo) di tutto il mondo. Diretto dal 1985 da Richard Donner, su soggetto di Steven Spielberg (produttore del film) è un film avventuroso che prende il nome dal gruppo di quattro ragazzi protagonisti che si fanno chiamare proprio “goonies”, ovvero “sfigati”. Il film è infatti una sorta di rivincita dei nerd, con i ragazzi alla ricerca di un tesoro nascosto che servirà loro per riscattare la loro casa (e quartiere) dal progetto di alcuni imprenditori senza scrupoli. Nel cast ritroviamo Corey Feldman, attore simbolo di quegli anni, Sean Astin, Jeff Cohen, Josh Brolin e Martha Plimpton.

3. Il film di fantascienza “E.T.- L’Extraterrestre” è il maggior successo del decennio anni ’80. Diretto nel 1982 da Steven Spielberg, inserito nella lista dei migliori film Usa di tutti i tempi, è la bellissima storia dell’amicizia tra un piccolo alieno abbandonato per sbaglio sulla terra dai suoi simili e un bambino di 9 anni Elliot. Dopo varie vicissitudini, E.T. tornerà nello spazio ma resterà per sempre nel cuore del protagonista e dei suoi famigliari. Tra gli attori del film: Henry Thomas nei panni del piccolo Elliot, Dee Wallace in quelli della madre Mary, Robert MacNaughton è suo fratello Michael e una piccolissima Drew Barrymore la sorellina Gertie. La voce di E.T appartiene a Pat Welsh, anziana signora californiana che fumava due pacchetti di sigarette al giorno, che le fornirono una voce roca e adatta al personaggio. Per la creazione dell’alieno protagonista, Spielberg diede diverse istruzioni agli artisti concettuali: E.T. avrebbe dovuto essere alto soltanto un metro, con un collo telescopico e piccoli piedi grassocci. Per la costruzione pratica della creatura, si rivolse all’italiano Carlo Rambaldi. Che divenne per sempre “Il papà di E.T.”

4. “I Gremlins“, diretto nel 1984 da Joe Dante su soggetto di Chris Columbus e prodotto sempre da Spielberg, è un film che ebbe grande successo per la sua capacità di bilanciare commedia adolescenziale e horror. L’invasione di mostricciali vandalici e famelici che si riproducono con l’acqua e temono la luce del sole viene contrastata dal protagonista Billy (Zach Galligan) e dalla sua fidanzata, la bellissima Kate (Phoebe Cates).

5. Nella nostra classifica non poteva mancare un fantasy indimenticabile: “La storia Infinita“. Diretto nel 1984 da Wolfgang Petersen e basato sull’omonimo romanzo di Michael Ende, racconta la storia di Bastian, ragazzino amante dei racconti di avventura, timido e sognatore, vessato dai bulli, che comincia a leggere un libro fantastico che parla di un coraggioso ragazzo Atreyu e del suo viaggio per salvare il regno di Fantàsia e la sua imperatrice morente dall’invasione del “Nulla”. Alla fine Bastian capirà che dovrà essere lui, chiamato in causa dai protagonisti del libro, a salvare Fantàsia. Esperienza che lo renderà più forte e lo aiuterà a superare le difficoltà della sua vita, bulli compresi. Un bellissimo film sul potere della fantasia, dell’immaginazione e dei nostri sogni.

6. Un altro film cult di quegli anni fu senza dubbio “Ritorno al Futuro” (con i suoi vari seguiti). Film diretto dal 1985 da Robert Zemeckis che ottenne un incredibile successo internazionale, considerato icona del cinema anni ottanta e interpretato da Michael J.Fox, attore simbolo di quegli anni e Christopher Lloyd. Ambientato in California, nel 1985, dove il diciassettenne Marty McFly, liceale indisciplinato ma coraggioso che cerca di sfondare con la sua band e lotta con una famiglia problematica, viene catapultato indietro nel tempo dalla macchina costruita dall’amico scienziato (“Doc”) e avrà quindi la possibilità di cambiare il corso della storia, così da garantire alla sua famiglia un futuro migliore.

7. Alzi la mano chi non ricorda il mantra “Metti la cera, togli la cera” di “The Karate Kid“, film del 1984 diretto da John G. Avildsen. Primo capitolo della tetralogia di Karate Kid che regalò fama internazionale all’attore Ralph Macchio (nel ruolo del protagonista) e a Noryuki “Pat” Morita che fu addirittura nominato agli Oscar del 1985. Il film racconta la storia del sedicenne di origini italiane Daniel Larusso, trasferitosi con la madre in California, dove fa amicizia con l’immigrato Kesuke Miyagi (Morita). Daniel, inizialmente escluso e vessato dai bulli locali, troverà nella disciplina del karate la sua arma di riscossa.

8. “Footloose“, musical di grande successo commerciale diretto da Herbert Ross nel 1984, che consacrò al successo un giovanissimo Kevin Bacon. Il film si ispira a fatti realmente accaduti e racconta la storia di Ren, che da Chicago di trasferisce Beaumont, piccolo paese di provincia che ha bandito la musica rock, il ballo e tutto ciò che potrebbe corrompere la moralità dei ragazzi, dopo che anni prima due giovani erano morti tornando da un concerto fuori città. Ovviamente alla fine la musica e il ballo vinceranno su tutto.

9. “Labyrinth“, film fantastico del 1986 diretto da Jim Henson (il creatore dei Muppets). Protagonisti Jareth, il re dei Goblin, interpretato da David Bowie, e Sarah, una giovanissima Jennifer Connelly. Sarah è quindicenne figlia di genitori separati, che si rifugia spesso in un mondo i fiabe, e che una sera, costretta controvoglia a fare da babysitter al suo fratellino Toby, invoca gli gnomi affinché lo portino via con loro. Resosi conto che il suo desiderio si è avverato, Sarah avrà 13 ore di tempo per trovare il bambino rinchiuso dentro un labirinto, prima che venga trasformato anche lui in gnomo.

10. “Il tempo delle mele” (“La Boum”) è un film del 1980 diretto da Claude Pinoteau, che ebbe un incredibile successo a livello internazionale e rappresentò l’esordio cinematografico di Sophie Marceau, che nel film è la protagonista tredicenne Victoire detta “Vic”. Il film racconta le emozioni dei primi amori, vissuti negli anni del liceo, delle prime gelosie, tradimenti e conflitti generazionali tra figli e genitori. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che è diventata cult.

Fonte: DiLei

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