Serena Iansiti in Buonvino – Misteri a Villa Borghese: “Veronica Viganò è una donna luminosa, ma porta con sé un dolore profondo”

Serena Iansiti in "Buonvino" interpreta per la prima volta una poliziotta e ci racconta: "Giorgio Marchesi è un amico. La seconda stagione? Sarebbe bello"

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Serena Iansiti è l’ispettrice Veronica Viganò nella nuova serie Buonvino – Misteri a Villa Borghese, tratta dai romanzi di Walter Veltroni, con Giorgio Marchesi e per la regia di Milena Cocozza. La seconda ed ultima puntata della prima stagione è trasmessa su Rai 1 in prima serata giovedì 14 maggio.

Volto amatissimo del piccolo e grande schermo, Serena Iansiti è protagonista di molte fiction di successo, dal Commissario Ricciardi a Màkari, da Un passo dal cielo a Buongiorno, mamma!

In Buonvino – Misteri a Villa Borghese, per la prima volta, Serena Iansiti si è cimentata nel ruolo di ispettrice di polizia. La sua Veronica Viganò è una donna che forte che sta elaborando il lutto per la perdita del marito, ma senza far pesare sugli altri il dolore provato. Anzi, gradualmente emerge in lei la voglia di ricominciare, anche grazie al Commissario Buonvino (leggi la nostra intervista a Giorgio Marchesi), una vecchia conoscenza che ritrova dopo anni.

In Buonvino – Misteri a Villa Borghese interpreti Veronica Viganò, che cosa ti ha colpito di questo personaggio?
Mi ha colpito proprio ciò che mi piace di lei: Veronica è una donna molto solare, empatica e sensibile, ma allo stesso tempo determinata e risoluta. Non si lascia intimorire facilmente. È una professionista che fa questo lavoro da tanto tempo, ha affrontato casi complicati e porta con sé un dolore, un lutto, che però riesce a non far pesare sugli altri. Ha una grande dignità.

Giorgio Marchesi Serena Iansiti Buonvino - Misteri a Villa Borghese
Paolo Modugno
Giorgio Marchesi e Serena Iansiti in “Buonvino – Misteri a Villa Borghese”

È la prima volta che interpreti una poliziotta?
Sì, sai che è proprio la prima volta.

Come ti sei preparata per interpretare il ruolo dell’ispettrice Viganò?
Abbiamo avuto la supervisione della polizia, quindi su alcune cose ci indicavano loro come muoverci. Non abbiamo avuto scene che richiedessero un allenamento particolare, ma magari in futuro potremmo approfondire ancora di più questo aspetto.

Tra Veronica e Buonvino sembra nascere qualcosa di speciale…
Con Buonvino c’è un legame importante. Loro sono stati colleghi a Catania, amici per tanto tempo, poi le vicissitudini della vita li hanno allontanati. Si ritrovano a sorpresa in questo commissariato di Villa Borghese, che è un po’ il punto d’incontro di poliziotti “sgangherati”, sgualciti, persone che portano con sé tormenti e questioni irrisolte. Forse non sono mai stati davvero visti o apprezzati per quello che sono, ma adesso possono avere una seconda occasione. A volte basta che qualcuno ti dia fiducia.

Giorgio Marchesi Serena Iansiti Buonvino - Misteri a Villa Borghese
Paolo Modugno
Giorgio Marchesi e Serena Iansiti in una scena di “Buonvino – Misteri a Villa Borghese”

Come ti sei trovata a lavorare con Giorgio Marchesi che interpreta Giovanni Buonvino?
Molto bene. Giorgio lo conoscevo già, abbiamo lavorato insieme in teatro ed è anche un amico. Questo sicuramente aiuta.

E infatti questa sintonia si percepisce anche sullo schermo. La prima puntata è andata molto bene a livello di ascolti, ma la seconda, in onda il 14 maggio, è già l’ultima. Ci starebbe una seconda stagione?
Sarebbe bello, certo. Vedremo che cosa accadrà.

Conoscevi già i romanzi di Walter Veltroni da cui è tratta la serie?
Li ho scoperti con la chiamata per questa serie. Sapevo che erano stati un successo, un bestseller, e molti miei amici li avevano letti. Io ho avuto la fortuna di entrare in quel mondo direttamente girando la fiction.

Come ti sei trovata a girare a Villa Borghese, dove sono ambientati fiction e romanzi?
Villa Borghese è un set cinematografico assoluto, anche se forse non è mai stato sfruttato abbastanza. È un piccolo mondo, un microcosmo dove c’è tutto: i cinema, il teatro, il Bioparco, che sarà protagonista del secondo episodio. Ha un’atmosfera un po’ fiabesca, sembra un luogo tranquillo e rilassato, il giardino dei romani. Però nella storia vedremo che succedono parecchie cose, anche crimini piuttosto cruenti. Mi piace molto questo contrasto.

Giorgio Marchesi Serena Iansiti Buonvino - Misteri a Villa Borghese
Paolo Modugno
Giorgio Marchesi e Serena Iansiti sul set di “Buonvino – Misteri a Villa Borghese”

Stai lavorando anche ad altri progetti?
Sì, sto lavorando alla nuova stagione di Màkari. Infatti, in questo periodo sono spesso in Sicilia: abbiamo iniziato a febbraio e finiremo a fine giugno con le riprese.

Tra tutti i personaggi di fiction che hai interpretato, da Màkari al Commissario Ricciardi, fino a Buonvino, ce n’è uno a cui sei particolarmente affezionata?
In realtà ognuno, per motivi diversi, mi ha lasciato qualcosa. Mi piace cambiare, scoprire personaggi nuovi e mettermi sempre in gioco. Ho interpretato donne molto diverse e questo per me è prezioso.