Come si mangia al giapponese? 10 regole per comportarsi bene

Vi siete mai chiesti quali siano le regole da seguire e le usanze che è bene conoscere quando si va a mangiare in un ristorante giapponese?

Mangiare al ristorante giapponese è ormai una consuetudine, come esistono regole di bon ton quando si entra in un ristorante italiano, così vale anche per i quelli giapponesi, ecco cosa è bene conoscere per non fare brutte figure.

Benvenuto e buon appetito
Il saluto tipico riservato a un cliente che entra in un locale giapponese è “irasshaimase” che significa “benvenuto”, non serve contraccambiare con formule particolari, ma dimostrate la vostra gratitudine per l’accoglienza. Interessante sapere poi che al posto di “buon appetito”, i  commensali in Giappone iniziano il pasto dicendo “itadakimasu” che significa “ricevo questo cibo e ringrazio”.

Cosa ordinare da bere
Difficile scegliere con cosa accompagnare i piatti giapponesi, dal momento che la nostra tradizione vede il vino come abbinamento più consueto, prodotto che non fa parte invece della cultura giapponese. Meglio prendere spunto dalla loro abitudine di bere tè verde pasteggiando, e se si ha voglia di qualcosa di alcolico ordinare del sakè, perfetto con il sashimi, ma da evitare con il sushi, per non andare ad abbinare il riso del sushi con una bevanda ottenuta dal risto, come è per l’appunto il sake.

Brindare “alla giapponese”
A proposito di sakè o di altre bevande con cui brindare: la formula giapponese per brindare è “Kampai!”, evitate invece di dire cin cin, che in giapponese ha tutt’altro significato. Se siete ospiti in una casa in Giappone, sappiate che non ci si deve servire le bevande da soli, ma le si serve agli altri commensali e si aspetta che qualcuno la serva a noi. Esiste poi la regola che la persona più importante al tavolo (per esempio il padrone di casa) serve da bere agli altri e poi aspetta che un commensale serva lui.

Salsa di soia? Solo per il pesce
Una delle prime cose che facciamo una volta ordinato il sushi è quella di immergere il boccone nella salsa di soia: attenzione però, andrebbe intinto solo il pesce e non anche il riso per evitare che dei chicchi cadano nella salsa e che il boccone di sushi tenda a sfaldarsi.

Bacchette, istruzione per l’uso
Esistono alcune regole anche nell’uso delle bacchette: il sashimi andrebbe sempre preso con le bacchette, mai con le mani, mentre per quel che riguarda il sushi, lo si può prendere sia con le bacchette sia con le dita, purché lo si afferri dalla parte del riso e non del pesce. L’idea alla base di queste regole è che il pesce crudo, protagonista indiscusso di queste preparazioni, non dovrebbe mai essere maneggiato.

Sempre sulla questione bacchette
Le bacchette, quando non le si sta usando, si appoggiano sull’apposito sostegno hashi-oki o, se non c’è (cosa che capita assai raramente) o messe parallele e dritte sul piattino della salsa di soia o altra ciotola bassa. Non si incrociano, non si lasciano sul piatto di portata o sul tavolo, non si usano per indicare e non si conficcano nel cibo.

Servirsi e passare le portate
Diversamente che in Italia dove i piatti vengono serviti in successione, l’usanza giapponese prevede che tutti i piatti vengano serviti allo stesso momento, tanto che la buona educazione richiede che non si inizi a mangiare se non tutte le portate sono sul tavolo. Se vi dovete servire da un piatto di portata comune, prendete il cibo con le bacchette al contrario, usate dunque le estremità che non portate alla bocca. Per servire o ricevere cibo, passate o prendete il piatto con entrambe le mani e sempre prima posando le bacchette. Inoltre non si passa il cibo da bacchetta a bacchetta.

Come mangiare la zuppa
Se le zuppe ordinate al ristorante giapponese prevedono l’uso di cucchiaio o bacchette vi verranno fornite, se per caso vi hanno servito una zuppa senza posate, non pensate a una svista, è perché si tratta di una zuppa da bersi direttamente dalla scodella.

Apprezzare la cucina
Come in Italia, evitare di avanzare del cibo nel piatto è segno di gradimento. Nella cultura orientale anche mangiare rumorosamente manisfesta l’apprezzamento verso ciò che stiamo gustando, ecco perché in Giappone si sorbiscono zuppe e noodles senza stare a coprire il rumore del risucchio.

Mancia non necessaria
In Giappone lasciare la mancia non è usanza ben vista, per certi versi risulta addirittura maleducato e offensivo. Nei ristoranti giapponesi in Italia non c’è lo stesso atteggiamento, in ogni caso non è obbligatorio che lasciate la mancia.

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