Come togliere le macchie

Salsa di pomodoro, vino rosso, inchiostro: ecco come far sparire le 10 macchie più ostinate

Prima di cominciare un corpo a corpo con una macchia difficile, riflettete: se agite d’impulso il rischio è fissarla in modo indelebile, rovinando per sempre l’amato capetto. Meglio fare tesoro dei consigli della nonna, di quei trucchetti che ogni buona massaia dovrebbe tener sempre a mente, perché spesso funzionano molto meglio di qualsiasi additivo chimico. Tutte le macchie vanno tolte il prima possibile, per evitare che penetrino completamente nel tessuto. Nel caso si debba trattare una patacca “antica”, è sempre bene mettere sotto la parte da trattare una carta assorbente su cui andranno a posarsi i residui rimossi durante la smacchiatura.
Quando la macchia è estesa bisogna sempre strofinare dall’esterno verso il centro della macchia. Per i tessuti delicati, colorati è importante tamponare e non strofinare. I migliori risultati si hanno trattando il tessuto con un panno dello stesso materiale: lana con lana, cotone con cotone, seta con seta.

Per chi avesse bisogno di un ripasso, ecco come far sparire le 10 macchie più ostinate:

  • Salsa di pomodoro: si toglie con acqua e ammoniaca (non più di mezzo cucchiaino per un litro d’acqua), oppure con acqua ossigenata con l’aggiunta di qualche goccia di ammoniaca.
    Se il pomodoro è fresco, si toglie con acqua fredda o ammoniaca diluita in acqua tiepida. In alternativa potete lavare con acqua e cospargere di talco.
  • Vino rosso: cospargere la macchia con del sale e lavarla subito in acqua calda, oppure con sapone mischiato a del succo di limone concentrato. C’è chi ha ottenuto buoni risultati utilizzando nientemeno che l’acqua di cottura (non salata) dei fagioli bianchi.
  • Inchiostro: si riesce a togliere con latte acido oppure con alcol denaturato e lavando poi con aceto e acqua calda. Insaponare e risciacquare anche in acqua e limone. Quindi fare bollire con detersivo, sempre che il tessuto lo permetta.
  • Gomma da masticare: si riesce a togliere l’odiosa “cicca” dai tessuti o dagli accessori col freddo. Potete provare a passare sopra un pezzetto di ghiaccio in modo da poterla poi facilmente staccare. Oppure potete mettere direttamente il capo nel freezer per un’ora. Quando lo tirerete fuori sarà semplicissimo rimuovere la gomma.
  • Frutta e Succhi di frutta: le macchie di questo tipo sono quasi indelebili. Quelle prodotte da frutta di colore chiaro (pere, mele, ecc.), vanno lavate subito con acqua fredda. Se il tessuto è bianco, si puo’ ricorrere alla candeggina purché non si tratti di lana, seta o fibra sintetica. O, se preferite, ad acqua ossigenata diluita con acqua alla quale è stata aggiunta qualche goccia di ammoniaca. Se il capo è colorato, sfregare con una pezzuola bianca imbevuta di succo di limone, far ammorbidire il tessuto con un po’ di latte fresco, poi risciacquare con acqua fresca oppure aceto e succo di limone.
  • Unto: applicate subito del borotalco e lasciate a riposo per qualche giorno. La macchia sparirà come per magia.
  • Cera di candela: raschiare con un coltello o un cucchiaio poi appoggiare una carta assorbente su entrambi i lati e passare più volte il ferro da stiro caldo. In caso di residui ripulire con carta ossigenata a 12 volumi
  • Rossetto: rimuovere l’eccesso e tamponare con un panno imbevuto di trielina. Ripassare con acqua e detergente neutro, infine cospargere di talco e spazzolare finchè la zona non sia asciutta.
  • Sangue: il segreto è intervenire subito con l’acqua fredda. Mai usare l’acqua calda, in quanto solidifica il sangue, fissandolo maggiormente.
  • Caffè: sfregate la macchia con sapone di marsiglia leggermente inumidito, ammorbidite in acqua calda e poi sciacquate bene. Altre scuole invece consigliano di tamponare con acqua gassata. In assenza di risultati, provare un detersivo delicato in acqua fredda e trattare poi i residui grassi con la glicerina.

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