Aceto nel giardino, l’incredibile trucco per proteggere le piante

L'aceto ha tantissime proprietà e può essere utilizzato anche in giardino: il trucco per aiutare a crescere le nostre piante

L’aceto è un grande alleato in casa: oltre che un ottimo ingrediente per insaporire i nostri piatti, può rappresentare un grande aiuto nel campo della pulizia, ma non solo. L’aceto ha tantissime proprietà e può essere utilizzato anche in giardino: è infatti un prodotto rivoluzionario anche per le nostre piante e può aiutarci ad avere piante più belle, sane e rigogliose.

Aceto in giardino, come usarlo sulle piante

L’aceto è un alleato insostituibile nelle nostre case: in cucina riesce a dare un tocco in più ai nostri piatti; in lavanderia è un ottimo sostituto dell’ammorbidente, ma anche un validissimo aiutante nelle pulizie ecologiche, soprattutto contro il calcare ma anche con funzione sgrassante. Scopriamo inoltre che può essere un validissimo alleato per il benessere delle piante e degli spazi verdi.

Non tutti sanno che l’aceto bianco può venirci in soccorso anche in giardino, aiutandoci ad avere piante belle, sane e rigogliose. Grazie alle sue innumerevoli proprietà, questa sostanza è fondamentale per favorire lo sviluppo di tantissime varietà di arbusti. Oltre alle sue tante proprietà sulle piante in vaso e su terreno, l’aceto è utilizzato per allungare la vita dei fiori recisi. Per sfruttarne le qualità, è infatti sufficiente aggiungerne due cucchiai nell’acqua. Chiaramente, l’operazione va ripetuta ogni volta che sia necessario un rinfresco dell’acqua, consigliato quotidianamente.

Quali sono le piante “acidofile”

L’aceto infatti può rendere felici tutte quelle piante “acidofile”, come rododendri, gardenie o azalee, che non potranno che gradire un po’ di acidità nel terreno. Per farlo basterà mescolare una tazza di aceto bianco in circa tre litri e mezzo d’acqua e innaffiare le vostre piante preferite. Oltre ad aumentare l’acidità del terriccio, l’aceto fornisce ferro alle piante, un minerale necessario per la loro crescita: basterà anche in questo caso unire una tazza di aceto di mele con quattro tazze d’acqua per avere una miscela nutriente per le nostre creature verdi.

L’effetto è chiaramente temporaneo perché la spinta acida dell’aggiunta di aceto è comunque soggetta a un picco. Le piante che amano comunque il terreno acido possono giovare da quest’impennata di nutrimento e trarre il maggior vantaggio dal terreno nel quale si trovano, che non può comunque essere lo stesso per tutte le piante. La presenza di aceto nel suolo ha anche un’azione fertilizzante, ottima per le piante in fase di crescita.

L’aceto come antimicotico

Non dimentichiamo che l’aceto ha anche proprietà antibatteriche e antisettiche: è ideale per liberarci dei funghi presenti nelle piante. Anche in questo caso si può diluire un cucchiaio di aceto in due litri d’acqua e applicarlo sulle foglie due volte alla settimana e poi a ogni pioggia su tutte le piante per aiutarle a crescere bene. Ancora attenzione, non tutte le piante gradiscono di essere bagnate sulle foglie. Prima di agire, verifica sempre quali siano le corrette modalità di irrigazione delle tue piante. Alcune, infatti, preferiscono attingere l’acqua da sotto (quindi puoi mettere l’aceto diluito in un sottovaso), mentre altre hanno bisogno di essere bagnate da sopra.

Bisognerebbe inoltre prestare particolare attenzione al proliferare dei funghi e non mettere a contatto le piante che sono già colpite con quelle sane. Per questo diventa fondamentale l’utilizzo di una sostanza che aiuti a eliminare il problema. Attenzione, però: i funghi amano l’umidità ed è quindi importante che la frequenza di innaffiatura sia quella corretta. Le radici non vanno infatti soffocate ma lasciate libere di respirare.

Aceto come deterrente per insetti

Oltre che ad aiutarci nella cura delle nostre piante, in giardino l’aceto è un validissimo aiutante per tanti altri scopi. È, per esempio, un ottimo insetticida naturale. Se le formiche hanno scelto il nostro giardino per costruire il loro formicaio, possiamo usare l’aceto per allontanarle. Basterà semplicemente versare il prodotto attorno al formicaio: dopo pochi giorni se ne andranno da sole proprio a causa del forte odore della sostanza. È anche un rimedio del tutto naturale contro le lumache, che spesso infestano i nostri giardini e che non ne sopportano la presenza.

L’odore dell’aceto, come quello dei fondi di caffè, è infatti un deterrente naturale per le lumache che – se propriamente aggiunto – copre i profumi che invece attraggono le lumache e le spingono a divorare le foglie delle piantine più appetibili. Un soluzione ottima, questa, per non ricorrere all’utilizzo di sostanze chimiche.

Come usarlo da diserbante

L’aceto è perfetto anche come diserbante: può essere davvero utile per eliminare piccole erbacce (qui ti spieghiamo come preparare l’orto), come quelle che crescono fra le fessure delle piastrelle. Ma non solo: la sostanze è ideale per togliere le macchie di ruggine dai propri attrezzi da giardino. È preferibile spruzzarli o immergerli in un contenitore con aceto non diluito e lasciali in ammollo per pochi minuti. Una volta tirati fuori basterà spazzolarli per vederli tornare come nuovi.

L’aceto aiuta così a tenere pulito il terreno ma, prima di ogni azione, occorrerebbe verificare la compatibilità di questa sostanza acida con la pianta che dobbiamo trattare oppure con il terreno nel quale è stata messa a dimora. È comunque capace di eliminare gli agenti infestanti, talvolta responsabili di un impoverimento del suolo dal quale le piante dovrebbero trarre nutrimento.

Prima di intraprendere qualsiasi azione, occorre fare molta attenzione alla colture (eventuali) che si trovano nelle vicinanze. L’aceto non è infatti selettivo ed espleta la sua funzione di diserbante su qualsiasi terreno sia utilizzato. È quindi consigliabile verificare bene le condizioni di utilizzo in modo, anche indirette, in modo che non vi siano infiltrazioni d’aceto in punti che non abbiamo intenzione di trattare.

Aceto per la pulizia degli utensili da giardino

Infine l’aceto è un ottimo alleato per la pulizia dei vasi in terracotta: immergeteli per circa 30 minuti in una soluzione di acqua e aceto (tre parti d’acqua e una d’aceto) e, una volta tirati fori, spazzolare energicamente con una spazzola apposita.

È inoltre un valido alleato per la pulizia dell’intero giardino che, insieme alla bellezza delle piante, può tornare a splendere e con poca fatica. Il suo utilizzo può infatti aiutare per eliminare le macchie sulle piastrelle porose dei giardini, oltre che nella pulizia dei vasi che spesso risentono dell’umidità esterna e interna.