Alopecia: sintomi, cause e cure

La perdita parziale o totale di capelli e peli, anche definita alopecia, è una patologia molto comune. Ecco quali sono i sintomi e i rimedi possibili

Antonella Lobraico Editor specializzata in Salute & Benessere Specializzata nella comunicazione online, ha collaborato con testate giornalistiche, uffici stampa, redazioni tv, case editrici e agenzie web in progetti su Salute&Benessere.

Avere capelli folti e sempre in ordine è il sogno di uomini e donne, tuttavia l’azione degli agenti atmosferici, l’utilizzo di detergenti aggressivi o di strumenti poco puliti possono mettere a dura prova la salute del cuoio capelluto.

Se non si prestano le dovute accortezze infatti, ci si può ritrovare con capelli secchi, sfibrati, pruriginosi e con forfora. O possono comparire segni di alopecia, ovvero una patologia comune in molti individui e che causa la graduale caduta dei capelli, fino ad arrivare (a volte) alla calvizie. Sappiamo bene quanto questo fenomeno (soprattutto nelle donne) – come anche forfora e capelli rovinati – possa rappresentare un problema tanto estetico quanto psicologico.

Vediamo quindi insieme che cos’è l’alopecia, da cosa è causata, quali sono i sintomi e come trattarla al meglio.

Che cos’è

Come indicato dalla Società Italiana di Tricologia, l’alopecia consiste in una diminuzione dei capelli dal punto di vista quantitativo e qualitativo (appaiono meno spessi) o anche nella caduta degli stessi. Ci sono diversi tipi di alopecia dove cause e sintomi possono differire tra loro. Nello specifico possiamo distinguere l’alopecia in:

  • cicatriziale. In questo caso i follicoli piliferi risultano danneggiati in modo irreversibile;
  • non cicatriziale. Qui i follicoli piliferi non sono danneggiati in modo irreparabile, ma si assiste a una riduzione/rallentamento della crescita dei capelli.

Tra le alopecie più diffuse ci sono:

  • l’alopecia areata che causa la caduta di capelli a chiazze, ma anche di peli su altre parti del corpo;
  • alopecia totale dove si assiste alla caduta dei capelli di tutta la testa;
  • alopecia universale (interessa i peli dell’intero corpo);
  • alopecia androgenetica. Spesso definita “calvizie”, rappresenta la più comune malattia dei capelli che colpisce prevalentemente gli uomini, in particolare con l’avanzare dell’età.

Cause

Considerate anche le diverse tipologie di alopecia, è bene tenere presente che questa patologia può essere provocata da diverse cause tra cui rientrano fattori:

  • genetici;
  • nutrizionali. Il nostro organismo necessita di nutrienti indispensabili per il corretto funzionamento di ogni singola parte del corpo. Tuttavia questi nutrienti, spesso assunti attraverso l’alimentazione, possono essere carenti e avere un impatto negativo anche sui capelli, come nel caso della mancanza di vitamina D o ferro;
  • psicologici. Ad esempio stress e ansia successivi a interventi chirurgici, gravidanza;
  • ormonali (disfunzioni tiroidee);
  • l’impiego di alcuni farmaci, compresi quelli utilizzati per trattamenti come la chemioterapia.

A queste si possono poi aggiungere anche altre cause, seppure meno frequenti, come la presenza di malattie autoimmuni o anomalie del cuoio capelluto.

Sintomi

Come rendersi conto quindi della presenza di alopecia? Un valido aiuto consiste nell’osservazione attenta dei sintomi che possiamo fare autonomamente in un primissimo momento e a cui deve affiancarsi la valutazione di uno specialista per una diagnosi esatta. Il campanello d’allarme più rilevante è dato dalla perdita dei capelli che può verificarsi tanto sul capo, quanto su altre zone del corpo (braccia, gambe, sopracciglia, barba).

Per una diagnosi accurata è importante valutare la storia del paziente, la sintomatologia, la distribuzione della perdita dei capelli, la presenza di cicatrici o lesioni della cute. Nel caso dell’alopecia androgenetica, è determinante l’analisi della perdita dei capelli che per gli uomini tende ad iniziare alle tempie o alla corona (cioè il vertice) per poi diventare un diradamento (diffuso o completo). Per le donne invece, la caduta dei capelli riguarda per lo più la parte frontale e coronale.

Altri sintomi che si possono verificare sono: bruciore, prurito, formicolio, desquamazione.

Possibili trattamenti

Una volta effettuate le valutazioni del caso e una diagnosi, si procede con una terapia personalizzata. Il trattamento impiegato in caso di alopecia, varia infatti in base alle cause scatenanti. Il più delle volte la caduta dei capelli non si risolve da sola per cui è necessario agire il prima possibile. In generale possono essere usati trattamenti che prevedono la somministrazione di specifici farmaci, come il Minoxidil 5%, un principio attivo contenuto in diversi medicinali e utile per stimolare la crescita di capelli e peli.

Nei casi di alopecia permanente invece, si può valutare anche il ricorso ad interventi chirurgici o al trapianto dei capelli.

Si può prevenire l’alopecia?

Le cause alla base dello sviluppo dell’alopecia sono differenti e non sempre possono essere prevenute. Sicuramente seguire un’alimentazione sana, che apporti i nutrienti necessari per la salute dei capelli, può essere di grande aiuto, così come evitare il più possibile situazioni di stress che possono avere un impatto negativo sul cuoio capelluto.

Il consiglio quindi è di prendersi cura al meglio dei propri capelli e qualora si manifestasse una perdita importante, è bene chiedere il consulto di un tricologo.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Alopecia: sintomi, cause e cure