Capelli lucidissimi, con un effetto a specchio, morbidi e setosi. Le donne giapponesi sanno bene come prendersi cura della propria chioma e per farlo hanno un segreto: l’olio di camelia. Un prodotto potentissimo e utilizzato da secoli dalle geishe in un rituale di bellezza senza tempo.
Terminata l’estate i capelli hanno bisogno di un boost di coccole. La chioma perde la sua luminosità e morbidezza, mentre le lunghezze tendono a seccarsi. La sfida è quella di prendersene cura senza però appesantire in alcun modo la fibra capillare.
L’olio di camelia è la soluzione giusta: un prodotto naturale che aiuta a disciplinare, nutrire e illuminare al massimo i capelli. Conosciuto anche come olio di Tsubaki, viene ottenuto tramite la spremitura a freddo dei semi della pianta di Camellia sinensis e Camellia japonica. Due piante che fanno parte della famiglia delle Theaceae e da cui vengono anche ricavati il tè verde, il tè nero, il tè bianco e il tè oolong.
Come usare l’olio di camelia sui capelli: il segreto delle donne giapponesi
L’olio di camelia è leggerissimo e si assorbe in modo istantaneo. Il suo potere sta nell’affinità con i lipidi naturali dell’epidermide e il sebo. Contiene infatti delle alte percentuali di vitamina A e vitamina E, ma anche vitamine del gruppo B, squalano e polifenoli. Si tratta di elementi che aiutano a rigenerare la fibra capillare e al tempo stesso la proteggono, con un potente effetto anti age.
Non solo: l’olio di camelia contiene anche un alto tasso di trioleina e acido oleico che svolgono un’azione condizionante ed emolliente, favorendo la permeabilità del fusto capillare.
L’olio di camelia rappresenta un rimedio millenario per la cura dei capelli nella cultura orientale. Il segreto dietro le chiome lucidissime e disciplinate delle geishe. Veniva usato per realizzare acconciature elaborate, proteggendo i capelli da possibili danni e nutrendo la fibra capillare, spalmandolo puro sulla chioma. Non solo: le donne giapponesi lo usavano anche per lucidare i capelli, applicandolo grazie al tsuge, il tradizionale pettine realizzato in legno di bosso.
Infine l’olio di camelia è ottimo per realizzare dei veri e propri rituali di bellezza, realizzando un massaggio profondo del cuoio capelluto. In questi casi il prodotto viene massaggiato sul cuoio capelluto prima del lavaggio, aiutando ad eliminare le impurità e il sebo in modo delicato.
Come usare l’olio di camelia per i capelli? Sieri ed estratti puri si possono utilizzare per varie esigenze. Puoi ad esempio usare questo prodotto come finish illuminante subito dopo la piega. Ti basterà applicarne qualche goccia, scaldandole prima sul palmo della mano, solamente sulle punte e sulle lunghezze. In questo modo riuscirai ad eliminare l’effetto crespo e donare lucentezza.
Puoi sfruttare il potere dell’olio di camelia pure per realizzare un impacco pre-shampoo, distribuendo il prodotto su tutte le lunghezze, poco prima del lavaggio, lasciando agire per almeno mezz’ora. Dopo aver atteso il tempo necessario non dovrai fare altro che risciacquare e procedere con lo shampoo godendoti gli effetti del nutrimento extra.