Manicure russa: cos’è e quali sono i suoi vantaggi

La manicure russa è una tecnica innovativa che arriva dall'Europa orientale e permette di avere unghie impeccabili e una ricrescita meglio camuffata

La manicure russa o dry manicure, è così detta perché a differenza di altre tecniche, quali la manicure giapponese, non prevede che le mani siano messe a mollo prima di procedere. Solitamente è infatti buona norma tenere a bagno per una decina di minuti le unghie in modo da ammorbidire le cuticole e le pellicine e rendere più facile la loro rimozione.

Quali sono i vantaggi invece della tecnica “a secco”? L’unghia ha una superficie porosa, la quale si imbeve d’acqua quando è tenuta a bagno e aumenta di volume. Un’unghia che, invece, non subisce la fase d’ammollo, come avviene nella manicure russa appunto, sarà una superficie più adatta alla stesura di smalti semipermanenti o alle ricostruzioni.

Quando all’unghia non viene lasciato abbastanza tempo per asciugarsi, infatti, stendere uno smalto semipermanente può diventare rischioso e compromettere il risultato finale. Se l’unghia fa evaporare l’acqua trattenuta quando ormai è stato applicato lo smalto questo fenomeno può dare origine a crepe e rovinare prima del tempo la tua manicure.

È possibile realizzarla anche a casa, l’importante è munirsi di uno strumento chiave: la punta di fresa. La migliore per la manicure russa è quella diamantata perché resistente e allo stesso tempo non troppo abrasiva. Questo strumento, dall’azione piuttosto decisa, ti garantirà la possibilità di applicare lo smalto ancora più vicino a dove l’unghia nasce, aumentandone così la durata. Se però non sei molto esperta ricordati che la fresa è uno strumento professionale e che, in quanto appuntito, può essere pericoloso se non saputo usare a dovere.

Saltato il passaggio preliminare dell’ammollo e dopo aver dato la forma che preferisci all’unghia, pulisci la lamina ungueale con la punta per fresa diamantata e rendi così la superficie dell’unghia il più ampia possibile e sgombra dalle antiestetiche cuticole. A questo punto, puoi usare un buffer per far sì che prima dello smalto la superficie sia limata e liscia. Infine, applica un buon olio nutriente per lucidare e fortificare l’unghia e prosegui con la routine che preferisci.

Applica il top coat e uno smalto glitter, come consigliano le ultime tendenze, o realizza una nail art particolare che non potrà che trarre giovamento dai millimetri recuperati grazie alla pulizia con la fresa del “giro cuticola”. La durata della manicure russa va dai 5 ai 7 giorni ed essenzialmente dipende dalla ricrescita della tua unghia.

La durata e la resistenza dello smalto che applicherete sarà invece superiore a quella di una normale manicure. Se vuoi che la realizzi un centro estetico abbi cura che sia serio e professionale. Una manicure russa realizzata con imperizia e in condizioni igieniche carenti infatti può causare dei danni alle tue unghie oltre a qualche ferita o escoriazione alla matrice ungueale.

Manicure russa: cos’è e quali sono i suoi vantaggi
Manicure russa: cos’è e quali sono i suoi vantaggi