Come rimuovere lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente dura più a lungo di uno normale, ma bisogna fare attenzione a toglierlo nel modo giusto

Hai appena messo lo smalto e dopo pochi giorni, già inizia a rovinarsi, perdendo anche brillantezza e colore? Le faccende quotidiane e la vita frenetica che non sono esattamente un toccasana per la manicure. Per non rinunciare allo charme delle tue unghie ben curate e non perdere sempre tempo ad applicare lo smalto, la soluzione ideale è lo smalto semipermanente. E da qui un’altra domanda: come rimuovere lo smalto semipermanente senza rovinare le unghie? Ecco i consigli per farlo nel modo giusto.

Come togliere lo smalto semipermanente

Ci sono diversi modi per realizzare una manicure con smalto semipermanente, ma il più diffuso resta comunque recarsi dall’estetista. Una professionista del campo saprà, infatti, realizzare l’opera al meglio, con dei risultati ottimali in termini di forma delle unghie e di durata. Anche se molto più longevo dello smalto classico, fisiologicamente, anche il semipermanente inizierà, ad un certo punto, a sbiadire e a scrostarsi.

In questi casi, occorre recarsi dall’estetista per togliere lo smalto semipermanente e in caso procedere con una nuova seduta. Eppure può sempre accadere che siate in vacanza o fuori città, oppure il vostro centro estetico di fiducia sia chiuso, o l’appuntamento vi viene fornito non nell’immediato e voi avete bisogno di una manicure sfolgorante al più presto. Dunque, anche se preferite aspettare oppure cambiare estetista o centro estetico, è sempre meglio apprendere le tecniche del fai da te per togliere il semipermanente.

Come rimuovere il semipermanente: tutto l’occorrente

Al contrario di quanto si possa pensare, rimuovere lo smalto in autonomia, è un’operazione non molto diversa dalla rimozione di un qualsiasi classico smalto. Bisogna, però, mettere in conto più tempo per dedicarsi al meglio al procedimento e un po’ più di cura. Ecco il materiale di cui dotarsi: una lima per unghie, solvente specifico per smalto semipermanente, dischetti struccanti e della carta stagnola. Per migliorare lo stato di salute delle vostre unghie, già che ci siete, dopo il trattamento, può essere utile avere a portata di mano dell’olio rinforzante.

Come levare lo smalto semipermanente in poche mosse

  • Prepara l’unghia al trattamento: prima di procedere alla rimozione della tinta, è importante limare con delicatezza la superficie dell’unghia. Non è necessario utilizzare troppa pressione, anzi, strofinate per rimuovere lo strato lucido che risiede sopra lo smalto. Fate attenzione a non arrivare al cuore dell’unghia, altrimenti diventerà tutto molto doloroso.
  • Arrivate allo strato di colore vero e proprio, occorre rimuoverlo adoperando del semplice acetone, oppure, se preferite, un remover adatto al semipermanente. Prendere un dischetto struccante in cotone, dividetelo a metà e imbevetelo di solvente. Applicate poi il dischetto alla singola unghia e incartate unghia e dischetto con della carta stagnola.
  • L’operazione deve essere ripetuta su tutte le unghie e l’impacco deve rimanere in posa per circa quindici minuti. Un tempo minore potrebbe rivelarsi non adeguato. Una posa troppo prolungata, al contrario, corre il rischio di danneggiare l’unghia a causa del contatto troppo lungo con il solvente.
  • Rimuovete il tutto e fate respirare le unghie. Per qualche giorno è meglio non stressare subito l’unghia con un nuovo smalto semipermanente, meglio uno smalto classico. Ma non temete, dopo un brevissimo riposo, le vostre mani saranno pronte per una nuova e perfetta manicure.

Inizialmente potrebbe non sembrare cosa facile, ma con un po’ di pratica, togliere il gel semipermanente sulle unghie, diventerà semplice come non mai. E mantenendo le unghie sane e curate.

Come rimuovere lo smalto semipermanente