Cosmetici scaduti: dobbiamo davvero buttarli?

Anche creme e prodotti per il make up hanno una data di scadenza. Ecco come regolarsi

Sulle confezioni di cosmetici e sui prodotti per il make up, in genere sul retro, compare un piccolo logo, un barattolino aperto con sopra impresso un numero seguito dalla lettera “M”. Ti sei mai chiesta cosa significa? È una sorta di “best before”, la data di scadenza che indica che il prodotto è da utilizzare entro un certo numero di mesi dalla data di apertura, quelli indicati in numero.

Scadenza a 6 mesi dall'apertura

Certo, se hai usato una sola volta una crema per le mani acquistata in super sconto e poi l’hai dimenticata nel cassetto coperta da una montagna di altri prodotti, forse non ti dispiacerà più di tanto farla finire nel cestino, ma se a essere in dubbio è il destino di quel costosissimo siero che stai centellinando da mesi il discorso è diverso.

Sarà vero che passato un periodo che può essere di 6, 9 o 12 mesi i prodotti perdono la loro efficacia? Sarà vero che possono addirittura divenire dannosi? Non sarà semplicemente un’abile politica di marketing volta a metterci in allarme per spingerci ad acquistarne sempre di nuovi? Per rispondere a queste domande, facciamo un po’ di chiarezza.

I prodotti non sono tutti uguali, una crema per il viso non resiste quanto un sapone, e un mascara non ha la stessa durata di un ombretto. La presenza di acqua è una prima caratteristica da esaminare. Se nell’elenco degli ingredienti compare per prima significa che la sua durata sarà piuttosto breve perché questo ingrediente non limita il proliferare dei batteri.

Un altro elemento da considerare è la confezione. Se una crema viso è contenuta in un dispenser che la isola dal contatto con l’aria e con la pelle delle tue mani durerà certamente di più di una contenuta in un vasetto, a contatto con l’aria e sensibile ai corpi estranei portati dal tocco delle dita. Rispettivamente, il tempo di utilizzo in genere è di un anno contro 6-9 mesi della crema in vasetto.

Oggi creme e cosmetici bio e senza conservanti sono molto in voga: considera che proprio la naturalità degli ingredienti e l’assenza di conservanti chimici limita il tempo della loro durata, e questo riguarda anche saponi, shampoo, maschere e scrub, che spesso contengono estratti di frutta o altre sostanze deperibili. E a proposito di ingredienti: i prodotti che puntano a combattere l’acne contengono in genere sostanze come l’acido salicilico, che una volta esposte all’aria tendono a perdere efficacia piuttosto velocemente, in genere entro 6 mesi. Le creme che contengono retinolo – vitamina A – andrebbero usate entro un anno se racchiuse in dispenser opachi, 9 mesi se in vasetto.

È importante fare attenzione anche per quanto riguarda il make up: se il fondotinta è aperto da oltre un anno è meglio buttarlo perché con il tempo le sostanze che lo compongono iniziano a disgregarsi e a ossidarsi, compromettendo il risultato e rischiando di irritare la pelle. I cosmetici in polvere come terre, blush e ombretti hanno una durata maggiore perché non sono acquosi e dunque puoi goderne fino a tre anni. Lunga durata anche per matite per occhi e per labbra perché temperandole costantemente si elimina la parte già usata, e dunque potenzialmente contaminata da germi e batteri.

Cattive notizie sul fronte di rossetti e lip gloss: ricchi di acqua e sostanze emollienti, li usiamo sulle labbra, dunque raccolgono in fretta le impurità e dunque vanno sostituiti molto spesso e durano meno di 6 mesi. Lo stesso discorso vale per mascara ed eye liner liquidi.

Sei legatissima alla tua collezione di smalti? In genere durano fino a 2 anni, poi le componenti iniziano a separarsi e compaiono fastidiosi grumi.

Cosmetici scaduti: dobbiamo davvero buttarli?