Eiaculazione precoce: le cause, i sintomi e la cura

L'eiaculazione precoce rappresenta un problema molto comune tra uomini, anche se molti fanno fatica ad ammetterlo

L’eiaculazione precoce si manifesta in seguito ad una piccola stimolazione fisica seppur minima, che può verificarsi prima, nel mentre di un rapporto sessuale o subito dopo l’atto della penetrazione, in modo del tutto veloce.
In realtà non vi sono dei sintomi ben precisi, o una modalità specifica o un contesto particolare in cui essa si manifesta. Ma per poter parlare di eiaculazione ben precisa, l’uomo deve dimostrare una durata davvero breve e questo può rappresentare una delle prime avvisaglie per cui preoccuparsi!

Diversi studi hanno dimostrato che un gran numero di uomini impara a trattenere l’orgasmo dopo molta esperienza nel sesso e con il passare dell’età. Certo che se il problema continua a persistere bisognerà chiedere una mano al proprio medico. In realtà questa patologia si verifica in età giovane e durante i primi approcci con il sesso.

Tra le motivazioni che inducono un uomo ad una eiaculazione precoce vi è una ridotta attività sessuale con il proprio partner, una buona fetta di ansia da prestazione specie se ci si trova con un nuovo compagno o una perdita del controllo del proprio corpo e di conseguenza dell’eiaculazione che avverrà in modo precoce.
Un altro motivo potrebbe essere l’interruzione dell’alcool dopo una assunzione del tutto regolare. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di motivi psicologici. Per fortuna però vi sono dei rimedi.

Se si escludono motivi legati alla natura biologica, allora ci si può concentrare su aspetti psicologici.
Nel caso in cui decidete di intraprendere una terapia comportamentale, allora la coppia dovrà recarsi presso un buon terapeuta che la aiuterà attraverso delle sedute apposite a gestire e limitare le eiaculazioni precoce mediante delle tecniche di autocontrollo.

Mentre, se si vuole curare l’eiaculazione precoce con dei farmaci, allora saranno necessari dei ritardanti come gli antidepressivi serotoninergici e i bloccanti alfa. Non si tratta di farmaci diretti per questa patologia, ma sono tra gli effetti collaterali vi è quello di ritardare l’eiaculazione, in quanto le sostanze presenti in essi, rendono meno sensibili la parte genitale ritardando l’eiaculazione. Ovviamente per ottenere degli ottimi risultati bisogna unire le due terapie.

Immagini: Depositphotos

 

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