Irene Grandi, cantante: biografia e curiosità

Irene Grandi è un grande nome della musica italiana. Ripercorriamo la carriera di questa cantautrice che si muove tra rock, soul, rap, blues e jazz

La cantautrice Irene Grandi nasce a Firenze il 6 dicembre 1969. Dopo il diploma al liceo scientifico, Irene entra a far parte di alcuni gruppi musicali, come ad esempio “I Goppions”, “La Forma” e “Le matte in trasferta”, con i quali si esibisce in diversi locali toscani. Con lei collaborano Marco Parente, Simona Bencini e Stefano Bollani. Nel 1992 decide di intraprendere la carriera da solista e comincia a scrivere i testi delle sue canzoni; ad affiancarla in questo lavoro è Lorenzo Ternelli, in arte Telonio, che la seguirà per circa dieci anni. Nel 1993 esce il primo singolo intitolato “Un motivo maledetto“; questo brano viene notato ed apprezzato dal produttore della casa discografica CGD, Dado Parisini, che le fa firmare il primo contratto discografico. La canzone viene, quindi, presentata a Sanremo Giovani, diventa un CD singolo, viene trasmessa dalle radio di tutta Italia ed è accompagnata dal primo videoclip di Irene. Alla fine del 1993 arriva anche la sua prima apparizione televisiva. L’anno successivo la cantante presenta il brano “Fuori” al Festival di Sanremo tra le “Nuove Proposte” e pubblica il suo primo disco “Irene Grandi”. Iniziano qui le prime grandi collaborazioni che accompagneranno l’artista lungo tutta la sua carriera.

Il brano “T.V.B.” è stato, infatti, scritto da Lorenzo Cherubini, ovvero Jovanotti, mentre “Sposati! Subito!!” vede la firma di Eros Ramazzotti. L’album d’esordio viene presentato anche in Germania: il duetto con Klaus Lage “Weil du anders bist” conquista la vetta della classifica tedesca. Nel 1995, Irene Grandi pubblica il suo secondo album, “In vacanza da una vita“, ed il successo di vendita è travolgente (vende 500mila copie). Appartengono a questo lavoro molte hit, come ad esempio “Bum Bum”, “L’amore vola”,”Dolcissimo amore”, “In vacanza da una vita” e “Bambine cattive”, e diverse collaborazioni con grandi artisti, quali Jovanotti e Pino Daniele. Con il grande cantautore partenopeo incide, lo stesso anno, anche il brano “Se mi vuoi”. L’anno successivo Irene si avvicina al mondo del cinema: partecipa al film di Giovanni Veronesi “Il barbiere di Rio” a fianco di Diego Abantantuono. Nel 1997 torna al primo amore e pubblica il suo terzo disco, “Per fortuna purtroppo”; rispetto ai lavori precedenti, qui cambiano le sonorità, ora più tribali e soul, a testimonianza della continua voglia della cantautrice di sperimentare. Nel 1998 pubblica il secondo album pensato per l’estero: “Irene Grandi” esce nella penisola iberica con brani cantati in spagnolo; segue un lungo tour in Spagna, ricco di gratificazioni.

Al ritorno in Italia pubblica “Verde rosso e blu” con il quale sposa il rock. Aspetto questo che la lega a Vasco Rossi, altro grande nome che le sarà a fianco per molti lavori. Nel 2000 torna al Festival di Sanremo con il brano “La tua ragazza sempre”, il cui testo è stato scritto proprio dal Blasco, si piazza sul secondo gradino del podio. A seguito di questo successo duetta con il tenore Luciano Pavarotti e prende pare alla manifestazione “Pavarotti and Friends”. Nel 2001 esce l’album “Irek” che contiene i suoi più grandi successi e due inediti. L’anno successivo esce il CD-ROM “Kose da Grandi” con tracce musicali e video. Sempre nel 2002 canta a Salt Lake nell’ambito della presentazione mondiale delle Olimpiadi invernali che si svolgeranno a Torino nel 2006. Nel 2003 Irene Grandi pubblica un disco molto rock intitolato “Prima di partire”, nel quale ci sono dei brani scritti da Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio. Il 2004 vede la cantante cimentarsi in un’altra prova: conduce il Festivalbar a fianco di Marco Maccarini. L’anno seguente pubblica l’album “Indelebile” con all’interno “Lasciala andare” e “Non resisto”, collabora con Edoardo Bennato e mette sul mercato il DVD “Irene Grandi Live”. Nel corso del 2006 l’artista partecipa a numerose campagne di sensibilizzazione, in particolare a favore dell’adozione a distanza dei bimbi indiani ed africani.

Il 2007 vede l’uscita di “Irenegrandi.hits”; questo album contiene, come dice il titolo, ben 34 hits, l’inedito “Bruci la città”, un notevole successo sia di critica che di vendite ed alcune cover. Nel 2008 Irene Grandi pubblica la sua autobiografia “Diario di una cattiva ragazza”. Lo stesso anno esce l’album “Canzoni per Natale” che, primo disco di cover dedicate al Natale da una cantante italiana, ottiene il disco di platino grazie alla vendita di 105mila copie; anche in questo caso si fanno notare duetti con celebrità del mondo dello spettacolo, ovvero Alessandro Gassman e Stefano Bollani. Nel 2009 Irene prende parte al concerto “Amiche per l’Abruzzo”, evento a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. L’anno successivo torna nuovamente al Festival di Sanremo con il brano “La cometa di Halley“, che viene inserito nell’album “Alle porte del sogno”; l’intero lavoro si rivela un grande successo per la cantautrice fiorentina ed un nuovo inizio per la sua carriera che si muove tra rap, soul, rock, blues e jazz. Nel corso degli ultimi anni sono molti gli artisti con i quali collabora alla stesura dei testi: Tiziano Ferro, Francesco Bianconi dei Baustelle, Elio e le Storie Tese e molti altri. Nel 2012 viene pubblicato il disco “Irene Grandi & Stefano Bollani” con alcune cover e un paio di inediti. Nel 2015 Irene è di nuovo al Festival della canzone di Sanremo con il brano “Un vento senza nome”.

Irene Grandi, cantante: biografia e curiosità