Lei è una delle modelle più influenti degli ultimi anni, lui il maestro assoluto dell’eleganza couture: da un’unione così non poteva che uscirne il più perfetto degli omaggi. Stiamo parlando della nuova protagonista dell’immaginario Armani: Vittoria Ceretti. Abito gioiello e charme innato, la supermodella di fama internazionale ha avuto l’onere e l’onore di varcare la soglia della casa privata dello stilista in occasione della campagna Primavera/Estate 2026. Ma capiamone di più.
Vittoria Ceretti in casa di Giorgio Armani: il maxi dress gioiello per la nuova campagna
La sofisticata cifra stilistica di Giorgio Armani non si è mai limitata alle sue creazioni: si tratta piuttosto di un modo di essere, di uno stile di vita. Riconosciuta ovunque come simbolo di eleganza silenziosa, rigorosa eppure inconfondibile, la sua estetica sopravvive alla scomparsa del couturier. Non è solo memoria: intrisa di nostalgia e meraviglia, continua a trasmettere la sua visione completa.
È la perfetta dimostrazione di tutto questo l’ultima campagna della maison, dedicata alla collezione Primavera/Estate 2026. Diffuso sui canali ufficiali e sui social, il girato vede al centro della scena Vittoria Ceretti e Clément Chabernaud in un luogo a dir poco speciale: la casa di Re Giorgio.
La dimora di Via Borgonuovo 21, si sa, è parte integrante della storia del designer e, più in generale, di Milano. Ora, per la primissima volta, eccola rivelarsi al pubblico per ospitare una nuova narrazione e vestire i panni di uno spazio privato in cui il vivere e il creare si incontrano e si fondono.
Nel video, i protagonisti sembrano abitare per davvero lo spirito della casa, in una dimensione come sospesa e senza tempo, esattamente come sono per noi oggi Giorgio Armani, i suoi abiti e il suo immaginario. “Quando ho pensato alla mia casa ho cercato di farla vivere della stessa eleganza essenziale di Milano. Perché tutto ciò che è predisposto in modo inamovibile, perfetto, indiscutibile, mi dà la fastidiosa sensazione di qualcosa di troppo definitivo”, si sente raccontare in sottofondo proprio la voce dello stilista.
Su queste parole vediamo la top model lombarda correre per le stanze e volteggiare davanti a una grande finestra, per poi soffermarsi negli splendidi ambienti dell’abitazione. Indossa un favoloso maxi abito a maniche lunghe interamente ricoperto di paillettes blu e verde smeraldo disposte in righe orizzontali.
Più tardi, seconda incarnazione dell’eleganza assoluta firmata Armani: eccola in un completo su misura grigio antracite, mentre percorre i corridoi con aria assorta. Una perfetta padrona di casa, delicata ed elegante come l’abitazione che la circonda.
Svelato il definitivo segreto di bellezza di Vittoria Ceretti
Da Gardone Val Trompia alle più prestigiose passerelle dell’Alta Moda: è su per giù questa la storia di Vittoria Ceretti, va da sé il motivo per cui siano in molte a domandarsi il segreto del suo successo, e quelli della sua bellezza effortless.
“Non ne ho uno in particolare, ma una regola costante che penso mi arrivi da mia mamma è: “less is more”, meno trucco, meno capello, cose semplici”, ha detto in una delle più recenti interviste. Subito dopo la supermodella ha anche ammesso di aver da poco inserito nella propria skincare routine l’utilizzo del Gua Sha, quell’antico massaggio facciale di derivazione cinese che sfrutta pietre levigate — fatte di giada o quarzo — per drenare i liquidi, stimolare la circolazione e liftare il viso.
“Sto cominciando a farlo tutti i giorni, anche perché ho scoperto che ho un sopracciglio più basso dell’altro, e mi è stato detto che stimolare questo muscolo potrebbe aiutare”, ha spiegato. Sì, a quanto pare anche una come lei riesce a notare su sé stessa, come noi tutte del resto, delle imperfezioni, che cerca di minimizzare e accettare di giorno in giorno.