Måneskin, un successo internazionale: la rock band finisce sul Guardian

I Måneskin conquistano la stampa internazionale: il "Guardian" ha dedicato un articolo (con intervista) alla band capitanata da Damiano David

I Måneskin stanno vivendo un momento d’oro. Anche la stampa internazionale sta puntando i riflettori sulla rock band romana che si è aggiudicata la vittoria agli Eurovision 2021, in particolare il prestigioso quotidiano britannico The Guardian gli ha dedicato un articolo.

La giornalista Angelica Frey ha raccontato con molto interesse la loro storia, dimostrando un grande entusiasmo per la possibilità di intervistare i membri della band: il frontman Damiano David, la bassista Victoria De Angelis, il chitarrista Thomas Raggi e il batterista Ethan Torchio.

I Måneskin hanno tutte le carte in regola per affermarsi anche al di fuori dell’Italia e lo stanno dimostrando appieno. Dopo la vittoria “casalinga” al Festival di Sanremo 2021 e il trionfo agli Eurovision 2021 (con annesse polemiche e accuse, che non mancano mai), la band sta riscuotendo un enorme successo, scalando le classifiche internazionali non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti.

L’articolo del Guardian cita gli endorsement di artisti di fama mondiale del calibro di Simon Le Bon, leader degli storici Duran Duran, e Miley Cyrus, che su Instagram ha pubblicato delle stories confermando il suo grande amore per i Måneskin, sorprendendo sia loro che i fan.

Nell’intervista la giornalista Angelica Frey punta per un momento l’attenzione sull’infelice polemica legata all’Eurovision, per la quale Damiano è stato accusato di fare uso di droghe in diretta mondiale. Una questione che tra test e verifiche si è conclusa, ma che ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Ma i Måneskin sono sorprendentemente forti, sicuri del loro percorso e delle vere priorità, tanto da concedersi uno scambio di battute con la giornalista: “Damiano beve birra a malapena”, le ha detto Victoria, mentre Thomas ha aggiunto “Sì, è proprio uno sfigato, un cretino: va a letto alle 23 con la sua camomilla”.

La giornalista del Guardian ha descritto in modo entusiasta la chiacchierata con i Måneskin, spendendo per loro parole davvero bellissime:

“Durante la nostra conversazione, parlano liberamente, completano e commentano le risposte reciproche come i personaggi di Seinfeld, alternando spensieratezza e sincera contemplazione, il tutto con curiosità artistica e candore rinfrescante.”

Inoltre si è soffermata con i ragazzi della band sulle loro ispirazioni, quella grande tradizione rock italiana che vanta nomi del calibro della Premiata Forneria Marconi, Vasco Rossi e Gianna Nannini, ma anche Marlene Kuntz, Verdena e in ultimo gli Afterhours di Manuel Agnelli, colui che li ha “scoperti” nel talent X-Factor.

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