Franco Battiato: il filosofo della musica tra amori e arte

Enigmatico, iconico, per certi versi quasi surreale: Franco Battiato resterà per sempre il filosofo che ha rivoluzionato il mondo della musica

La musica italiana oggi piange lacrime di profonda tristezza perché Franco Battiato se n’è andato. Il cantautore siciliano si è spento dopo un lungo periodo di malattia che lo ha visto lontano dalle scene.

Battiato è stato un artista a tutto tondo che ha rivoluzionato il modo di fare musica in Italia, portando un carico di innovazione che ha sconvolto gli schemi. La sua è stata una carriera costellata di tanti successi ed è difficile spiegare in poche parole la sua imponente discografia.

Tutti noi conosciamo brani come Cuccurucucù o Bandiera Bianca, La cura e Centro di gravità permanente, per citarne solo alcune. Sono brani entrati nell’immaginario collettivo di un Paese che ha conosciuto una delle anime più belle provenienti dalla Sicilia, isola che Battiato amava profondamente.

Enigmatico, iconico e quasi surreale per certi versi, Franco Battiato (Francesco, all’anagrafe) era nato il 23 marzo 1945 a Jonia, in provincia di Catania. È stato molto legato alla madre Grazia, che si è spenta nel 1994 lasciando in lui un vuoto incolmabile. Sebbene si sia avvalso di grandi collaboratori, come il violinista Giusto Pio e il filosofo Manlio Sgalambro (che con lui scrisse molti brani), mamma Grazia ha avuto un ruolo importante anche nella sua produzione musicale, grande ispirazione per quel figlio che l’amava tanto.

Amante della musica ma anche di esoterismo, spiritualità, meditazione e filosofo dell’effimero, Battiato è sempre stato circondato da un’aura da “asceta”, che ha incuriosito molti. In un’intervista di qualche tempo fa al Corriere il cantautore aveva affermato di non praticare la castità, e sui rapporti con le donne: “Io ho una necessità di libertà, non potrei mai litigare per un dentifricio spostato.(…) Quando ero molto giovane e suonavo con il mio complesso, ne ero sempre circondato: una volta ce n’era una sulla quale avevo puntato e una sera venne a casa mia. Ai tempi avevo pochi soldi, così uscii e comprai tre yogurt, poi andai a farmi la doccia: quando tornai fuori, scoprii che li aveva mangiati tutti e tre. Ma come, le dissi, neanche uno me ne hai lasciato? Ecco, diciamo che anime gemelle non ne ho avute…Ma amiche degne di questo nome, sì, e ogni tanto ce n’è qualcuna che viene a stare qui con me per cinque, dieci giorni. In camere completamente separate, però, per forza!”.

Franco Battiato non si è mai sposato e la sua vita privata è sempre rimasta tale, al punto che non è mai stato al centro del gossip o di voci di corridoio. Per lui c’era sempre e solo la musica, la sua creatura che lo ha accompagnato fino alla fine. Dal 2019 a causa della malattia aveva abbandonato le scene, rinunciando anche a concerti live.

Gli ultimi anni del cantautore sono stati il quadro perfetto di ciò che per lui contava davvero nella vita. Ha vissuto lontano da tutto e da tutti a Milo, in una splendida villa immersa tra il verde alle pendici dell’Etna. Un luogo simbolico in cui ha racchiuso i ricordi di una intera esistenza, dove riecheggiano parole e suoni della sua immensa produzione musicale.

Nel 2018 circolarono notizie sul fatto che Battiato potesse soffrire di Alzheimer, subito smentite da Alice e dalla famiglia dell’artista.

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