Una pesante accusa grava su Tony Effe. Il trapper romano potrebbe presto essere denunciato per aggressione. Un paparazzo afferma di essere stato minacciato e violentemente aggredito dal cantante in centro a Roma. A scatenare l’ira di Tony sarebbero state alcune foto scattate alla compagna Giulia De Lellis e alla loro bambina Priscilla, mentre i tre si recavano a pranzo in un ristorante della capitale.
Le accuse del paparazzo a Tony Effe
“Io sporgerò denuncia”: questa la decisione che un paparazzo romano ha comunicato ai microfoni di Repubblica. Il fotografo racconta al quotidiano di essere stato aggredito da Tony Effe nel primo pomeriggio di domenica 18 gennaio. L’uomo ha scattato alcune foto al trapper che, assieme alla compagna Giulia De Lellis e alla figlia Priscilla, entrava nel ristorante El Porteño Arena di viale Elvezia, a Roma.
Nicolò Rapisarda, questo il vero nome del trapper, non voleva che la bambina comparisse negli scatti – i genitori non hanno infatti mai diffuso immagini della piccola, neppure sui loro attivissimi profili social. Il paparazzo ha assicurato che Priscilla non si vedeva nelle immagini, ben nascosta all’interno della carrozzina. A Tony Effe, però, non è bastato. “Mi si è avvicinato, mi ha minacciato di morte e mi ha sferrato tre pugni al volto” racconta il fotografo.
L’aggressione in centro a Roma
A seguito dell’aggressione, la vittima commenta: “Credo sia un miracolo che il mio timpano non abbia subito serie lesioni. Sono riuscito a restare in piedi, ma ho corso un brutto rischio. In quanti sono morti per forti colpi alla tempia?”. L’uomo ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine, chiedendo a una coppia di passaggio di testimoniare di fronte agli agenti.
La polizia ha raccolto la versione dei testimoni, della vittima e di Tony Effe, fatto uscire dal locale dove, racconta il paparazzo, “era entrato come se niente fosse” concluso il violento alterco. Il fotografo afferma di non sapere cos’abbia dichiarato il rapper, ma si dichiara saldamente intenzionato nel portarlo in tribunale. Così come, qualche anno fa, aveva già fatto con Morgan, che aveva tentato di aggredirlo senza tuttavia riuscirci.
Il referto dell’ospedale parla di “tumefazioni dell’emivolto sinistro in corrispondenza dell’articolazione temporomandibolare e di eritema della cute riconducibili a percosse. La diagnosi finale è aggressione con contusione del massiccio facciale senza fratture”.
Giulia De Lellis resta in silenzio
Al momento, Giulia De Lellis non ha in alcun modo commentato la vicenda. Nessuna dichiarazione alla stampa, né alcun riferimento sui propri profili social. L’ultimo post Instagram risale proprio al giorno in cui si sarebbe svolta l’aggressione, ma l’influencer ha mostrato soltanto le foto della propria festa di compleanno in casa, in cui appare sorridente e serena, affettuosa come sempre con il compagno. Nei giorni successivi, Giulia si è limitata a postare contenuti relativi al suo brand di beauty e una foto in ricordo di Valentino.
Non è la prima volta che Tony Effe viene accusato di “violenza privata e lesioni personali aggravate”: questa l’accusa ufficiale del processo in cui il trapper è stato coinvolto dopo che, nel 2019, aggredì un ragazzo che lo stava filmando con il cellulare fuori da una discoteca di Roma. La vicenda si concluse con la condanna di Rapisarda a un risarcimento di 40mila euro al ragazzo picchiato e l’obbligo di consegnare pacchi alimentari alla Caritas.