Sal Da Vinci riceve la laurea honoris causa: la dedica romantica alla moglie

Nuove soddisfazioni per Sal Da Vinci che ha ricevuto una laurea honoris causa in musica pop rock

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Sal Da Vinci si aggiudica un nuovo successo, ricevendo la laurea honoris causa. Un momento emozionante per il cantante che ha voluto fare una dedica romantica alla moglie.

Sal Da Vinci e la laurea honoris causa

Il cantante napoletano ha infatti ricevuto una laurea honoris causa in canto pop rock. Un riconoscimento prestigioso che gli è stato consegnato presso il conservatorio statale di musica Nicola Sala a Benevento. Per Sal Da Vinci è stata una serata emozionante e ricca di soddisfazioni, fra applausi e discorsi commoventi. Il riconoscimento, d’altronde, arriva al termine di un anno importante per l’artista, ricco di successi e palchi importanti dal grande concerto a Napoli a Sanremo 2026, sino all’Eurovision Song Contest a Vienna.

Visibilmente commosso, Sal Da Vinci ha voluto ringraziare la sua famiglia e si è lasciato andare ad un discorso che ha strappato anche qualche sorriso.

“Ricevere stasera questo diploma accademico Honoris Causa rappresenta una delle emozioni più profonde della mia vita. – ha spiegato l’artista –. Non soltanto per il prestigio del Conservatorio, che ha deciso di attribuirmi questo riconoscimento, ma perché in questo momento mi offre un privilegio raro, quello di fermarmi per un istante e guardare indietro”.

Sal ha poi parlato del suo passato da bambino cresciuto in mezzo alla musica, fra New York e Napoli, con il padre Mario sempre in tour fra teatri e palchi. “E quando guardo indietro vedo un bambino nato a New York durante una tournée di suo padre Mario – ha raccontato -. Un bambino che cresce dietro le quinte dei teatri, che osserva gli artisti prima di entrare in scena, che ascolta le orchestre e accordare gli strumenti e che resta incantato davanti a quel mondo fatto di luci, di sipari e di sogni. Quel bambino ero io”.

La dedica commovente alla moglie Paola e ai genitori

L’artista ha poi rivolto un messaggio alla madre. “Mamma, mi sono laureato tardi, un pochino troppo fuori corso, ma scusa ce l’ho: stev’ faticann’ – ossia “stavo lavorando” -. E comunque, come vedi, ce l’ho fatta”, ha aggiunto.

Accanto a lui, come sempre, la moglie Paola Pugliese che è sempre rimasta al suo fianco e con cui ha superato tante difficoltà prima di arrivare finalmente al successo. A lei Sal Da Vinci ha voluto fare una dedica romantica. “Condivido questo momento con mia moglie Paola, l’altra mia fortuna”, ha concluso.

Infine, sollevando il riconoscimento, Sal Da Vinci ha detto: “Questo e non è solo mio. Questo appartiene a mio padre perché senza di lui non ce l’avremmo mai fatta”.

Scomparso nel 2015, Francesco Sorrentino, vero nome di Mario Da Vinci, papà di Sal, ha influenzato fortemente la carriera di suo figlio. Nato a New York e artista conosciutissimo a Napoli, è stato fra i pilastri della canzone napoletana.