Oggi è un altro giorno, Paola Pitagora racconta i grandi amori della sua vita

Serena Bortone torna in studio a "Oggi è un altro giorno" e accoglie come prima ospite la splendida Paola Pitagora

Il nuovo appuntamento con Oggi è un altro giorno si è aperta con una bellissima sorpresa: Serena Bortone, assente da una settimana a causa della sua positività al Covid, ha finalmente fatto ritorno in studio. E come prima ospite della settimana ha accolto la talentuosa attrice Paola Pitagora.

Lo show di Rai1 ha affrontato una dura prova, con la Bortone in quarantena costretta a condurre da casa, ma tutto è andato per il meglio – grazie anche all’intervento di Gigi Marzullo, che ha fatto le sue veci in studio. Poi, poche ore fa, è arrivata la lieta novella: la presentatrice ha annunciato il suo ritorno in pista, pronta ad accogliere nuovamente in prima persona i suoi ospiti. Così, Serena ha aperto la puntata del 25 gennaio ringraziando tutti per il grandissimo affetto che le hanno fatto sentire in un momento per lei particolarmente difficile, quindi ha fatto accomodare Paola Pitagora, la quale si è lasciata andare ad una lunga intervista.

Bravissima attrice teatrale, a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 ha debuttato sia al cinema che in televisione, accanto a mostri sacri del mondo dello spettacolo italiano. Indimenticabili alcuni suoi ruoli, come quello di Lucia Mondello: nel salottino di Oggi è un altro giorno, la Pitagora ha avuto modo di rivivere i suoi esordi e di regalare ancora una volta grandi emozioni al pubblico. E nel corso della chiacchierata, si è sbottonata un po’ sulla sua vita privata.

Paola ha ricordato uno dei suoi primi, grandi amori: proprio negli anni ’60, quando era ancora all’inizio della sua carriera, ha conosciuto il pittore Renato Mambor e con lui ha vissuto una bellissima relazione. “Siamo stati insieme 12 anni” – ha spiegato l’attrice, e la loro storia è stata costellata di alti e bassi, così come di reciproci tradimenti. “Una volta l’ho colto in flagrante, nella nostra camera da letto e sotto il mio ritratto. Poi ci siamo ripresi” – ha ammesso – “però quando succede questo c’è sempre qualcosa che non va“.

In seguito la Pitagora ha avuto altre splendide storie d’amore, come quella con Gianni Morandi, ma ormai da tempo è sola. Ai microfoni di Rai1, ha infatti parlato di quello che per lei è stato un grande problema: “La mia fragilità è la dipendenza affettiva. Ora non sono innamorata, me ne sono liberata con un lungo lavoro. Dopo 7 anni ho imparato a stare bene da sola, ho iniziato ad apprezzare la lettura e la scrittura”. Tuttavia, nella sua vita è circondata di grandi affetti: in primis sua figlia Evita, frutto dell’amore per Ciro Ciri.

“È una donna tosta” – ha detto Paola di lei. Evita, seguendo le orme della mamma, ha studiato recitazione a Roma e poi a New York, diventando un’attrice di successo. E ha reso nonna la Pitagora: “Mio nipote è la mia gioia” – ha ammesso – “È stata la salvezza nel momento più duro del lockdown, visto che abitiamo nello stesso palazzo. Ora gli auguro di trovare intorno un ambiente buono, che gli permetta di crescere e di essere libero“.

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