Louis Garrel, chi è l’attore protagonista del film di Nanni Moretti a Venezia 83

Louis Garrel è volto tormentato del cinema francese che ha conquistato anche Bernardo Bertolucci e Nanni Moretti

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Paola Landriani

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Occhi magnetici, capelli scuri e quell’aria un po’ tormentata che sembra fatta apposta per il cinema e che difficilmente passa inosservata. Attore, regista e figlio d’arte, Louis Garrel  ha iniziato a recitare giovanissimo e si è fatto conoscere dal grande pubblico con The Dreamers di Bernardo Bertolucci.

Da allora ha lavorato con alcuni dei nomi più importanti del cinema europeo, alternando ruoli davanti alla macchina da presa a quelli dietro l’obiettivo. E se sul set ha costruito una carriera molto personale, nella vita privata è stato per anni protagonista di una delle coppie più affascinanti del cinema francese: quella con Laetitia Casta.

Nel 2026 il suo nome torna a far parlare anche in Italia grazie a Nanni Moretti, che lo ha scelto come protagonista di Succederà questa notte, film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 83.

Chi è Louis Garrel

Louis Garrel è nato a Parigi il 14 giugno 1983 e il cinema lo ha accompagnato fin da quando era bambino. Suo padre è il regista Philippe Garrel, mentre sua madre è l’attrice e regista Brigitte Sy: crescere in una famiglia così significa avere il set come parte della quotidianità, ma anche trovare molto presto la propria strada.

Garrel debutta sul grande schermo proprio diretto dal padre, in Les Baisers de secours. Dopo alcune esperienze continua a studiare recitazione e nel 2003 arriva il ruolo che cambia la sua carriera.

È Bernardo Bertolucci a sceglierlo per The Dreamers – I sognatori. Garrel interpreta Théo, uno dei tre giovani protagonisti della storia ambientata nella Parigi del 1968, accanto a Eva Green e Michael Pitt. Ha vent’anni e quel volto dai tratti marcati, insieme a un certo modo di recitare inquieto e mai troppo costruito diventa presto uno dei suoi biglietti da visita.

Dopo The Dreamers, Garrel continua a lavorare soprattutto nel cinema francese e con alcuni dei registi più interessanti del panorama europeo. Nel 2005 torna a essere diretto dal padre in Les Amants réguliers, interpretazione che gli vale il César come migliore promessa maschile.

Tra i ruoli più curiosi c’è quello di Jacques de Bascher in Saint Laurent, mentre nel 2017 interpreta Jean-Luc Godard in Il mio Godard di Michel Hazanavicius. Nel 2019 arriva anche L’ufficiale e la spia di Roman Polanski, dove veste i panni di Alfred Dreyfus. Nel corso degli anni l’attore ha iniziato a dedicarsi anche alla regia, debuttando nel 2015 con Les Deux Amis.

Louis Garrel, la storia d’amore con Laetitia Casta

Anche la vita sentimentale di Garrel è stata più volte al centro dell’attenzione. Prima di Laetitia Casta, Garrel è stato legato per diversi anni a Valeria Bruni Tedeschi. Tra i due c’erano quasi vent’anni di differenza, ma la relazione è andata avanti a lungo e nel 2009 hanno adottato una bambina.

Nel 2015 Garrel ha invece iniziato la storia con Laetitia Casta e, nel giugno 2017, si sono sposati in Corsica, a Lumio, con una cerimonia molto riservata. Nel 2021 è nato il loro figlio Azel.

Per anni Garrel e Casta hanno rappresentato una delle coppie più affascinanti del cinema francese, anche perché entrambi hanno sempre tenuto lontani i riflettori dalla loro famiglia. Nel 2025 , però, la loro relazione si è conclusa.

Louis Garrel a Venezia 83 nel film di Nanni Moretti

A Venezia 83 Garrel è arrivato con Succederà questa notte, il film di Nanni Moretti dove interpreta Matteo accanto a Jasmine Trinca. Per l’attore francese è una prima volta importante: non aveva mai lavorato con il regista italiano.

Il film racconta una storia d’amore che si sviluppa nel tempo e nasce da alcuni racconti contenuti in Legami di Eshkol Nevo. Garrel veste i panni di un uomo che si ritrova a fare i conti con sentimenti, incontri e occasioni che sembrano non arrivare mai nel momento giusto.

L’attore ha raccontato di essere stato molto felice di lavorare con Moretti e di aver accettato alcune richieste fuori dalla sua comfort zone, come quella di ballare e cantare: non proprio una passeggiata per Garrel, che in un’intervista ha scherzato definendosi “un tronco” quando si tratta di ballare.