Laila Hasanovic senza Sinner alla Milano Fashion Week 2026, il look per Armani è pura arte

Laila Hasanovic ha brillato da sola in quel di Milano, trasformando il front row di Armani nella propria passerella personale: sulla sua memorabile tenuta, una vera e propria ode al greige

Foto di Sara Iaccino

Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Campionessa assoluta di stile, anche senza il re del tennis al suo fianco: nel gran teatro della moda milanese, alla Milano Fashion Week Uomo 2026, Laila Hasanovic ha messo a segno il suo colpo più bello sfilando in solitaria davanti ai flash. Niente spalti per questa volta, e nessun match point da seguire: con Jannik Sinner a Londra — per progetti comunque a sfondo fashion, tra l’altro — la modella ha deciso di prendersi il capoluogo lombardo e di farlo alle sue regole. Eccola dunque sbarcare nel front row di Giorgio Armani senza il suo celebre fidanzato, ma con un carico di carisma tale da far dimenticare qualsiasi assenza e trasformare ogni tratto di strada in un palcoscenico personale. Vediamone il look da vicino.

Laila Hasanovic brilla da sola a Milano: ecco come ha conquistato il fashion show di Armani

Il front row di Giorgio Armani è da sempre un termometro di coolness e l’appuntamento milanese dedicato alla moda maschile non ha certo fatto eccezione, spandendo colpi di scena di altissimo livello. La sorpresa più luminosa — e fotografata — della giornata? Senza ombra di dubbio Laila Hasanovic, arrivata all’evento in totale solitudine.

Il suo fidanzato, il campione Jannik Sinner, si trovava infatti oltremanica per impegni istituzionali che hanno altrettanto a che fare con il lusso, lasciando che la modella danese si prendesse tutta la scena italiana. Il risultato è stato un trionfo assoluto, la dimostrazione lampante di come la venticinquenne abbia ben chiara davanti a sé una traiettoria fashion fortissima e indipendente, capace di brillare di luce propria ben oltre la celebrità di coppia.

Laila Hasanovic senza Sinner alla Milano Fashion Week 2026, il look per Armani è pura arte
IPA
Laila Hasanovic

La tenuta scelta per l’occasione era pura arte in movimento: possiamo vederla in foto con addosso uno strepitoso completo fluido in seta stampata, che accarezzava la silhouette con estrema naturalezza, unendo una blusa scivolata ad una lunga gonna decisamente statement.

I motivi e le sfumature del tessuto sembravano come dipinti a mano, in richiamo a quella tavolozza cromatica sofisticata e mai urlata che ha reso celebre la maison di Re Giorgio nel mondo. Una vera e propria ode al grigio, o al greige, sarebbe meglio dire.

Niente eccessi o loghi vistosi, piuttosto una lezione magistrale di quiet luxury che ha reinterpretato la tradizione del brand con una freschezza ultramoderna: la scelta di tessuti tanto leggeri ha dato vita ad un gioco di volumi e trasparenze accennate che fluttuavano a ogni passo, ipnotizzando ogni presente e catturando l’essenza stessa, in fondo, della calda stagione. Chiudevano la mise delle scarpe con il tacco affilatissime ed una It-Bag, ovviamente entrambe scelte nella medesima, iconica nuance.

Make-up “baciato dal sole” e onde dorate

A coronare questo clamoroso capolavoro di stile, poi, ci ha pensato un beauty look studiato nei minimi dettagli per esaltare i bellissimi tratti della ragazza: eccola optare dunque per un trucco ad effetto “pelle baciata dal sole”, radioso e iper naturale. Pochi tocchi di bronzer liquido e di blush le hanno regalato quel tipico splendore estivo che sembra arrivare direttamente da una giornata trascorsa in barca, mentre i capelli biondo dorato sono stati lasciati liberi di fluttuare lungo la schiena in tutto il loro splendore.

Insomma, il verdetto (unanime) dalla Milano Fashion Week è chiarissimo: Laila è stata promossa a pieni voti, fornendoci la prova definitiva che la vera eleganza non ha bisogno di accompagnatori ma solo di un briciolo di audacia, di tessuti spettacolari certo, ma soprattutto di quella sicurezza innata che sa trasformare un semplice ingresso in un momento memorabile.