La morte di Jesus de Miguel Alameda, attaccante del CD Tenerife, scomparso a soli 30 anni, ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita della sua famiglia. A piangerlo sono soprattutto la compagna Maria e la figlioletta Carla, che si trovavano allo stadio Heliodoro Rodríguez López quando si è consumata la tragedia durante la partita contro l’FC Andorra.
Chi è Maria, la moglie di Jesus de Miguel
Di Maria, la donna che ha condiviso gli ultimi anni della vita di Jesus de Miguel, si conosce pochissimo. Riservata e lontana dal mondo dello spettacolo, ha sempre preferito mantenere un profilo basso, evitando l’esposizione mediatica che spesso accompagna le compagne dei calciatori professionisti.
Non sono noti dettagli sulla sua età, sulla professione o sulle circostanze in cui abbia conosciuto l’attaccante. Quello che emerge dai racconti della stampa spagnola è però il ritratto di una donna che ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale nella vita della sua dolce metà.
Maria gli è stata accanto durante le diverse tappe della carriera, accompagnandolo nei trasferimenti e nei cambiamenti che hanno segnato il suo percorso professionale. Una presenza costante, ma discreta, mentre Jesus inseguiva il sogno di affermarsi nel calcio spagnolo.
La loro relazione è rimasta a lungo lontana dall’attenzione pubblica. A far conoscere Maria ai tifosi è stato soprattutto un momento di grande felicità: la nascita della loro prima figlia, annunciata ufficialmente dal CD Castellón nel giugno 2025.
La nascita della figlia Carla, la felicità prima della tragedia
Era il 30 giugno 2025 quando il CD Castellón, squadra in cui militava all’epoca Jesus de Miguel, aveva condiviso sui social una notizia speciale. Il calciatore e la compagna Maria erano diventati genitori di una bambina, Carla de Miguel Fernández.
“Congratulazioni a Jesús de Miguel per la sua recente paternità! Il giocatore del Castellón e la sua compagna, María, sono diventati genitori di Carla de Miguel Fernández”, aveva scritto il club.
Il messaggio si concludeva con un affettuoso: “Congratulazioni, Demi e famiglia!”, utilizzando il soprannome con cui il giocatore era conosciuto dai compagni e dai tifosi.
Un annuncio che aveva permesso di scoprire un lato più intimo del calciatore, generalmente poco incline a condividere pubblicamente la propria vita privata. Tra le rare immagini familiari circolate, anche una fotografia che lo ritraeva con la figlioletta appena nata tra le braccia.
La nascita di Carla aveva coinciso anche con una nuova fase professionale per Jesus. Poche settimane dopo essere diventato padre, nel luglio 2025, l’attaccante aveva lasciato il Castellón per trasferirsi al CD Tenerife, pronto ad affrontare un’altra sfida della sua carriera.
Carla ha perso il padre alla tenera età di un anno e quattro mesi. Non solo: la bambina si trovava proprio allo stadio insieme alla madre nel momento del dramma.
La tragedia allo stadio e la richiesta della famiglia
Dopo la notizia della scomparsa di Jesus de Miguel, numerosi club, compagni di squadra e tifosi hanno espresso il proprio cordoglio. Il CD Tenerife ha manifestato vicinanza alla famiglia, mentre i suoi cari hanno voluto ringraziare pubblicamente per l’affetto ricevuto, chiedendo allo stesso tempo riservatezza.
“La famiglia di Jesus de Miguel è grata per ogni singola espressione di sostegno ricevuta e chiede, dal profondo del cuore, il massimo rispetto per la propria privacy in questo momento terribile”. Una richiesta che racconta il bisogno di proteggere ciò che resta della loro intimità, soprattutto per Maria e per la piccola Carla.
Perché dietro la morte di Jesus c’è molto più di una carriera spezzata. C’è una donna che ha perso il compagno con cui immaginava il futuro e una bambina che dovrà crescere senza il suo papà. Restano i ricordi, le fotografie. E un amore che il tempo non potrà cancellare, ma che la piccola imparerà a conoscere solo attraverso i racconti di chi ha voluto bene a de Miguel.