Giorgia Meloni diffamata da Fabrizio Corona, cos’è successo tra la premier e il re dei paparazzi

Cosa è successo fra Giorgia Meloni e Fabrizio Corona: l'accusa di diffamazione per l'ex re dei paparazzi.

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Valentina Vanzini

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Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Giorgia Meloni e Fabrizio Corona sono al centro di una vicenda giudiziaria che vede l’ex re dei paparazzi accusato di diffamazione nei confronti della premier.

Giorgia Meloni e Fabrizio Corona in tribunale, cosa è successo

Cosa è accaduto? La vicenda risale al 20 ottobre del 2023 quando la testata giornalistica Dillingernews diffuse un articolo in cui si parlava di una presunta relazione fra Giorgia Meloni e Manlio Messina, deputato di Fratelli d’Italia.

La fake news scatenò la reazione dei diretti interessati, finendo inevitabilmente in tribunale. Il prossimo 28 settembre dunque sia Giorgia Meloni verrà sentita come testimone nel corso dell’udienza del processo milanese a carico di Luca Arnau, direttore di Dillingernews e di Fabrizio Corona.

A denunciare Fabrizio Corona, ora accusato di diffamazione, all’epoca fu proprio la premier. A difendere l’ex re dei paparazzi l’avvocato Chiesa, mentre Giorgia Meloni viene rappresentata in aula dall’avvocato Giulia Bongiorno.

La testimonianza di Luca Arnau: “Tradito da Corona”

In attesa della testimonianza di Giorgia Meloni, Luca Arnau, direttore di Dillinger, ha risposto alle domande poste dal pm Giovanna Tarzia. “Fabrizio è un recettore di notizie e le portava – ha spiegato, come riporta l’Adnkronos -. Ha raccontato che aveva saputo questa notizia di questa relazione. Era una voce e doveva essere riportata come una voce, così abbiamo fatto. Al giornale dove collabora Corona si dà il peso che si dà, è gossip, era un pezzo innocuo”.

“Mi sono arrabbiato molto dopo che ho scoperto che questa cosa era stata smentita – ha aggiunto -, mi sono arrabbiato con Fabrizio, perché mi sono sentito preso in giro. Mi aveva detto ‘ti assicuro che è vera’. In un quarto d’ora ho pubblicato la notizia da quando è arrivata. Come facevo a fare controlli? Mi sono sentito tradito, lui me l’aveva data per certa, per lui era sicura”.

Nell’udienza del 28 settembre dunque verranno ascoltati sia Giorgia Meloni che Fabrizio Corona, la prima come testimone e il secondo come imputato. Mentre il 14 dicembre ci sarà la discussione delle parti.

Nel frattempo le tensioni non sono mancate con uno scontro fra gli avvocati legato all’ordine delle testimonianze. Il legale della parte civile infatti ha sottolineato che Fabrizio Corona avrebbe dovuto essere presente in aula.

“H0 40 anni di carriera – ha detto l’avvocato Chiesa, che difende l’ex re dei paparazzi – e ho consentito che il processo andasse avanti e venissero sentiti prima i testimoni, poi gli imputati e poi la premier Meloni per rispetto istituzionale”. Il legale Bongiorno ha immediatamente risposto: “Dal punto di vista tecnico il collega ha ragione, ma non accetto questi toni”. Poco dopo è arrivata la replica dell’avvocato Chiesa: “Non ho bisogno di lezioni da lei”, ha chiarito.

Secondo la Procura di Milano, Fabrizio Corona e Arnau avrebbero diffuso delle notizie inventate, utilizzando immagini “modificate” per raccontare un flirt – mai esistito – fra Giorgia Meloni e Manlio Messina. Parlando anche di un “intensificarsi degli incontri” dopo l’addio della premier ad Andrea Giambruno, giornalista e padre di sua figlia.