Gerry Scotti riceve la laurea honoris causa e si commuove: “Mai sentirsi arrivati”

Gerry Scotti si è commosso durante la cerimonia che gli ha conferito la laurea honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione

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Paola Landriani

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Ci sono premi che celebrano il successo e riconoscimenti che raccontano qualcosa di più profondo. Per Gerry Scotti, quella del 15 giugno è stata una giornata difficile da dimenticare.

Il conduttore ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione dall’Università dell’Insubria di Varese. Un riconoscimento importante per uno dei volti più amati della televisione italiana, accolto con grande gioia ma anche con una forte emozione.

Gerry Scotti riceve la laurea honoris causa

Applausi, sorrisi e, soprattutto, grande commozione. Per Gerry Scotti la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche della comunicazione conferita dall’Università dell’Insubria è soprattutto una storia di riscatto personale, memoria e gratitudine.

Il conduttore  oggi volto de La Ruota della Fortuna, ha ricevuto il titolo accademico che riconosce il suo contributo al mondo della comunicazione, della televisione e del linguaggio popolare. Un percorso costruito in oltre quarant’anni di carriera tra radio e piccolo schermo, diventando uno dei personaggi più amati dal pubblico italiano.

Per Scotti, però, la giornata ha avuto anche un significato molto personale. Da giovane si era iscritto a Giurisprudenza, senza però arrivare alla laurea.

Una scelta che per anni aveva rappresentato un piccolo rimpianto, soprattutto nei confronti dei suoi genitori, che avrebbero voluto vederlo completare gli studi universitari. Ricevere oggi una laurea honoris causa ha quindi assunto il valore simbolico di un cerchio che si chiude.

Durante la sua lectio magistralis, il conduttore ha ripercorso le tappe della sua carriera sia in radio che in televisione raccontando quanto oggi sia cambiato il mondo dell’informazione e dello spettacolo televisivo.

Gerry Scotti
Ansa
Gerry Scotti riceve la laurea honoris causa

Nel corso del suo intervento ha condiviso una riflessione che ha conquistato la platea, trasformandosi rapidamente nel messaggio simbolo della cerimonia: “Ci vuole fortuna, probabilmente. Ma soprattutto non sentirsi mai arrivati, mai dottori o professori. Bisogna stare sempre dall’altra parte, essere sempre studenti“.

Parole che raccontano bene la filosofia di un uomo che ha attraversato decenni di televisione senza perdere quella capacità di parlare a pubblici diversi, adattandosi ai cambiamenti dei media e mantenendo intatto il rapporto di fiducia con gli spettatori.

Non a caso, tra le motivazioni del conferimento, l’ateneo ha sottolineato la sua capacità di unire tradizione e innovazione, professionalità e spontaneità, diventando un modello di comunicazione autentica.

Gerry Scotti, perché ha ricevuto la laurea

La decisione dell’Università dell’Insubria, oltre a premiare la sua lunga carriera televisiva, riconosce il ruolo che Gerry Scotti ha avuto nell’evoluzione della comunicazione popolare italiana.

L’ateneo lo ha descritto infatti come una figura di intrattenimento con valori culturali attraverso il linguaggio televisivo, costruendo un rapporto basato su autenticità, chiarezza ed empatia.

Caratteristiche che spiegano perché, in un panorama mediatico profondamente cambiato rispetto agli anni ’80, Scotti continui a essere percepito ancora oggi come una presenza familiare e rassicurante.

E forse è proprio questa la ragione per cui la sua commozione ha colpito così tanto il pubblico: “L’importanza del momento, la sacralità e il rispetto che questa istituzione prevede fanno sì che io sia emozionato come per quella laurea che non ho preso quarant’anni fa. L’emozione, però, è la stessa”, ha commentato il conduttore.