Evaristo Beccalossi, chi è la moglie Danila

Danila è la moglie di Evaristo Beccalossi, ex calciatore dell'Inter che ha fatto la storia del calcio.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Un amore immenso, che non si è fermato di fronte alle difficoltà e che ha continuato ad essere fortissimo anche quando era più difficile. È l’amore fra Evaristo Beccalossi e sua moglie Danila, al suo fianco per una vita intera e accanto a lui anche nell’ultimo istante. Lo storico calciatore dell’Inter infatti è scomparso nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio a Brescia. Da oltre un anno si trovava ricoverato nella clinica Poliambulanza a causa di una emorragia cerebrale che lo aveva colpito nel 2025. Il prossimo 12 maggio avrebbe compiuto 70 anni.

Chi è Danila, moglie di Evaristo Beccalossi

Nonostante sia stata sposata con un calciatore famosissimo, Danila è sempre stata molto riservata. Di lei sappiamo davvero pochissimo. L’unica certezza è che l’amore per Evaristo Beccalossi è durato una vita intera e le ha regalato la figlia Nagaja, nata nel 1981. La primogenita di Evaristo Beccalossi e Danila ha intrapreso una carriera nel giornalismo e oggi è una conduttrice sportiva.

Ha lavorato dal 2001 al 2007 per Telelombardia, mentre per diversi anni è stata uno dei volti di Inter Channel, canale dedicato alla squadra nerazzurra.

“Nagaja ci è venuto così – aveva raccontato qualche tempo fa a Repubblica lo stesso ex calciatore -. Mia moglie ed io cercavamo un nome unico, come è unica lei, una persona speciale, un gioiello. Ed è unica anche nel senso che altri figli non ne abbiamo avuti”.

In quell’occasione Evaristo aveva parlato anche delle nozze con Danila. “Ventidue, non so se è presto – aveva detto -. Stiamo insieme ancora oggi. Ci siamo conosciuti molto presto, e da lì ho fatto il bravo. Comunque non parlo volentieri della mia vita privata, l’ho sempre difesa. Anche ai miei tempi, quando giocavo, eravamo sotto i riflettori. Certo, non come adesso”.

L’amore di Evaristo Beccalossi per la moglie Danila

Il calvario di Evaristo Beccalossi e della sua famiglia era iniziato nel gennaio del 2025 quando un amico era andato a prenderlo. I due dovevano andare a Pavia, ma non ci erano mai arrivati. L’amico aveva infatti trovato Evaristo in uno stato confusionale e aveva immediatamente avvisato la moglie Danila e la figlia Nagaja.

L’ex calciatore era stato portato d’urgenza in ospedale a Brescia e la TAC aveva rivelato la presenza di un’emorragia cerebrale. Pochi giorni dopo la situazione era precipitata, apparendo gravissima, ma lui aveva lottato e dopo oltre un mese di ospedale la moglie Danila aveva raccontato quei momenti durissimi in cui non aveva mai lasciato il suo fianco.

“Un sorriso, una carezza, anche la compagnia della moglie di un altro paziente – aveva detto al Corriere della Sera – quei momenti mi hanno aiutata a resistere”.

Un lungo coma, poi il risveglio in primavera e la volontà di riprendersi, grazie anche al sostegno della famiglia. “Sbuffava quando doveva andare in palestra, come quando giocava: gli piaceva la partita, non gli allenamenti”, aveva raccontato la moglie, parlando del percorso di riabilitazione.

Poi l’ultimo desiderio, espresso proprio alla moglie dalla finestra, poco prima del doloroso addio. “Voglio tornare a lavorare”, aveva detto. Ma purtroppo quel tempo non gli è stato concesso.