Eva Marija all’Eurovision 2026, chi è la cantante del Lussemburgo

Pronta per il palco dell’Eurovision Song Contest 2026 la cantante Eva Marija che rappresenterà il Lussemburgo con il brano Mother Nature

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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Prosegue il count-down per l’avvio dell’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest in partenza il prossimo 12 maggio. A rappresentare il Lussemburgo al prestigioso evento sarà Eva Marija: l’artista ha vinto Luxembourg Song Contest 2026, la selezione organizzata dall’emittente RTL al Rockhal nella città di Esch-sur-Alzette, e porterà sul palco il brano Mother Nature scritto e composto da Maria Broberg, Julie “Kill J” Aagaard, Eva Marija Kavaš Puc e Thomas Stengaard.

Chi è Eva Marija

Per Eva Marija la musica è stata un colpo di fulmine arrivato prestissimo: la ragazza aveva infatti aappena tre anni quando, guardando l’esibizione di Alexander Rybak con Fairytale, brano vincitore dell’Eurovision Song Contest 2009, si è innamorata del violino. Da quel momento quello strumento è diventato il filo conduttore della sua vita artistica e personale.

Cresciuta in Lussemburgo in una famiglia di origini slovene, Eva ha sempre vissuto sospesa tra due culture, mantenendo un forte legame con entrambe le sue identità. Il suo percorso musicale è iniziato al Conservatorio del Lussemburgo, dove ha seguito una formazione multidisciplinare studiando violino, canto, pianoforte e basso, esperienza che le ha permesso di esplorare universi sonori molto diversi tra loro, dal jazz alla musica classica fino alle influenze pop e rock che oggi caratterizzano il suo stile.

La giovane artista, che si esibisce dal vivo fin dall’età di 14 anni, attualmente studia composizione a Londra, città che sta contribuendo ad arricchire ulteriormente la sua visione musicale internazionale. A soli diciannove anni, Eva Marija ha già costruito un’identità artistica precisa e riconoscibile, capace di fondere folk, soul e pop in un sound delicato ma contemporaneo.

E quest’anno è pronta ad arrivare sul prestigioso palco dell’Eurovision Song Contest rappresentando proprio il Lussemburgo.

Eva Marija all’Eurovision Song Contest 2026

Le canzoni di Eva Marija si distinguono per una scrittura emotiva e autentica, accompagnata da una presenza scenica intensa e spontanea che riesce a creare immediatamente connessione con il pubblico. Il violino, suo primo amore musicale, resta centrale anche nelle sue produzioni, aggiungendo un tocco caldo e organico alle melodie. Tra le sue principali ispirazioni ci sono artisti come i First Aid Kit, i Coldplay e il cantautore sloveno Vlado Kreslin, figure che hanno influenzato il suo modo di unire tradizione e modernità.

Determinante nel suo percorso è stato anche l’incontro con il team creativo conosciuto durante il Rocklab Camp: la cantautrice svedese Maria Broberg, conosciuta come Maria Mathea, la songwriter danese Julie Aagaard e il produttore Thomas Stengaard. Insieme hanno dato vita a Mother Nature, un brano nato da un’atmosfera creativa particolarmente spontanea e intensa.

Come racconta la stessa Eva, la canzone prende ispirazione dai ricordi dell’infanzia, dai momenti trascorsi a giocare nei parchi e nei boschi senza pensieri. La natura diventa così simbolo di libertà, speranza e autenticità, ma anche un invito a ritrovare il proprio lato più puro e lasciarsi alle spalle paure e insicurezze. E proprio durante quella sessione creativa, quasi per istinto, Eva ha improvvisato un assolo di violino destinato a rimanere nella versione definitiva del brano.

Ecco un estratto del brano Mother Nature:

Quando ero più giovane
Ho piantato un seme sotto la luce della luna
E anche quando c’è il tuono
Torno indietro e mi chiedo: chi sono io?
Dalla terra fino alla mia pelle
Mentre ululo al vento
Affondo le radici nel fango
E reclino la testa all’indietro
Lascio uscire, lascio entrare
Lasciando andare tutti i miei peccati
Affondo le radici nel fango

E reclino la testa all’indietro

Madre Natura, lei lo sa