Chiara Nasti e Mattia Zaccagni vendono casa: cosa sta succedendo

Chiara Nasti e Mattia Zaccagni mettono in vendita la casa di Roma e si parla di una nuova crisi.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Chiara Nasti e Mattia Zaccagni sono in crisi? Nelle ultime settimane gli indizi su una possibile rottura fra i due si sono accumulati, nel frattempo la coppia ha deciso di mettere in vendita la casa di Roma.

Chiara Nasti e Mattia Zaccagni mettono in vendita l’attico di lusso

Ma andiamo con ordine. Negli ultimi giorni i fan di Chiara Nasti e Mattia Zaccagni si sono accorti di un dettaglio di non poco conto. L’influencer e il calciatore hanno smesso di seguirsi su Instagram. Segno che fra i due sarebbe scoppiata una nuova crisi. A rendere ancora più concreti i dubbi la decisione di vendere la casa di Roma.

Si tratta di un appartamento situato nell’elegante quartiere Camiluccia-Farnesina. La casa si trova a pochissima distanza dallo Stadio Olimpico ed è un attico arredato in stile moderno di ben 280 metri quadri. Il valore sul mercato sarebbe di 2,5 milioni di euro. La cifra particolarmente elevata sarebbe legata ai materiali di lusso usati per arredare i cinque locali e i tre bagni dell’appartamento, oltre all’ampio terrazzo.

L’amore di Chiara Nasti e Mattia Zaccagni

Un amore, quello di Chiara Nasti e Mattia Zaccagni, nato nel 2021 grazie ad amici comuni. Poi la convivenza, arrivata nel 2022, e il trasferimento a Roma, raccontato sui social dall’influencer. L’anno successivo è stato segnato dall’arrivo Thiago, poco dopo la coppia ha accolto la figlia Dea. Una storia d’amore importante, documentata da foto e video sui social, segnata non solo da grandi felicità, ma anche da qualche crisi.

Qualche tempo fa Chiara Nasti, con grande sincerità, aveva raccontato su Instagram di aver vissuto un momento difficile subito dopo la nascita della figlia Dea.

“Nonostante intorno ci fossero persone che mi ricordassero ‘hai una famiglia bellissima’, ‘non ti manca proprio niente’, ma il mio problema sapevo non fosse quello – aveva spiegato -. Probabilmente mi ero persa sicuramente qualcosa, poi con un percorso sono riuscita a capire più di quando dovessi capire”.

“Non potevo arrendermi, i bimbi e sola in un altra città. Tutto veloce. Tutto in confusione – aveva aggiunto -. E poi c’era la mia rabbia, il mio scoppiare per ogni singola cosa che mi faceva credere di esser matta. Sono subentrati i primi attacchi di panico.. C’è chi mi consigliava di prendere psicofarmaci per risolvere immediatamente la cosa, io l’ho fatto per un mese post parto (Dea), ero sfinita e non dormivo mai, mi sentivo così sola emotivamente”.

Poi il percorso per rinascere e tornare a sorridere di nuovo, iniziato grazie al consiglio di una persona di fiducia che gli aveva consigliato di rivolersi ad un professionista per superare quel momento così delicato e difficile. “Dopo i primi attacchi di panico ho sentito la persona che sentivo più stabile possibile e fu così sincera da dirmi ‘hai bisogno di ritrovarti con un professionista’ – aveva rivelato, spiegando di aver fatto di tutto per ritrovarsi, affrontando un percorso importante con grande determinazione -. Presi quelle parole con saggezza e sapevo che era la cosa più giusta da fare. E mi attivai dritta come un treno perché avevo il bisogno di ritrovarmi a tutti i costi”.