Nella quarta giornata di Paris Fashion Week 2026 a dominare la scena è stata Schiaparelli: per la collezione Autunno-Inverno 2026/27 Daniel Roseberry ha riportato la Casa di Moda al Carrousel du Louvre, luogo che per lungo tempo ha rappresentato il cuore pulsante delle passerelle parigine e dove ora c’è spazio per la storia contemporanea.
Dopo averci mostrato la visione haute couture lo scorso gennaio, la maison francese si è concentrata sul prêt-à-porter avendo cura di non perdere quella dimensione unica che da sempre la rende riconoscibile: il risultato? Creazioni mozzafiato, in equilibrio perfetto tra alta moda e modernità quotidiana.
Era The Sphinx il titolo del fashion show, in riferimento alla creatura mitologica egizia ed alla storica spilla disegnata da Alberto Giacometti per Elsa Schiaparelli negli anni Trenta, a dimostrazione della fusione totale tra passato e presente. Anche in questa collezione ritroviamo non a caso il buco della serratura, elemento ricorrente dell’immaginario schiaparelliano, come simbolo assoluto di questo “spiare” la storia del marchio per rileggerla attraverso i nuovi strumenti.
Sulle modelle, in pedana, si sono visti sfilare escargot cut su pantaloni e giacche, abiti in plissé laminato ad effetto liquido, gonne con la coda, silhouette ricciute, tanta maglieria (a strizzare l’occhio ai tradizionali maglioni Aran a trecce), altrettanto tulle e trompe-l’œil, a restituire una sorta di inganno visivo. Le forme apparivano precise, ma costantemente disturbate da dettagli imprevisti. Largo spazio, poi, è stato ovviamente dato agli accessori che riprendono riferimenti diretti all’arte surrealista della fondatrice e della sua musa. Poteva Chiara Ferragni perdersi tutto questo? La risposta è scontata.
Chiara Ferragni, il tailleur scultura da Schiaparelli a Parigi
Sappiamo che tra Chiara Ferragni e Maison Schiaparelli vi è un consolidato rapporto di amicizia e collaborazione: per anni abbiamo visto il brand vestirla in occasione di eventi chiave, tra cui la serata finale del Festival di Sanremo 2023, che l’ha vista grande protagonista, e ad oggi non c’è passerella in cui l’influencer non occupi la prima fila.
Anche questa volta, dunque, durante la Settimana della Moda di Parigi, l’imprenditrice digitale si è presentata allo show e rendendo degnamente omaggio allo stile surrealista della griffe: possiamo vederla nello scatto poco sotto mentre indossa un completo bianco dal taglio sartoriale assolutamente sorprendente.

A primo impatto, a catturare l’occhio nell’insieme del tailleur candido, è senza dubbio la giacca scultorea: trattasi di un blazer bianco latte, dalle spalle strutturate e percorso verticalmente da alcuni bottoni ton sur ton lasciati aperti sull’addome. Due di questi diventano imponenti elementi decorativi in prossimità dei fianchi, introducendo una gonna knee lenght dalla linea pulita, a contrasto.
Il tocco finale è poi dato dalle décolleté nere, appuntite e lucide, e dagli accessori dorati: precisamente parliamo di un paio di grossi orecchini dorati a lobo, con impresso uno dei simboli iconici della Casa di Moda.
Sugli “Schiaparelli Hair” di Chiara Ferragni
Ad essere interessante, nel look parigino di Chiara Ferragni, è anche il beauty look: se l’ombretto bianco e luminoso sulla palpebra riprende per filo e per segno il coordinato, è la pettinatura ad essere in pieno stile Schiaparelli.
“Schiaparelli Hair”, si legge nelle storie Instagram dell’Influencer mentre ci mostra uno chignon-scultura basso e laccatissimo, frutto delle abili mani di Davide Cichello. Possiamo decisamente dire che il dress code sia stato rispettato.