Athina Cenci è una delle attrici e comiche più amate del panorama italiano. Con il suo stile ironico, elegante e mai sopra le righe, ha contribuito a rinnovare il cabaret italiano tra gli anni Settanta e Ottanta, diventando uno dei volti simbolo della comicità toscana insieme ai Giancattivi e a Francesco Nuti. La sua vita è stata però segnata anche da una lunga battaglia personale che l’ha tenuta lontana dalle scene per molti anni.
Gli esordi e il successo con i Giancattivi
Athina Cenci nasce il 13 marzo 1946 sull’isola di Coo, nel Dodecaneso, allora territorio italiano. Dopo il trasferimento della famiglia nelle Marche, si avvicina al teatro e, da giovane, si stabilisce a Firenze, città che segnerà l’inizio della sua carriera artistica.
Negli anni Settanta entra a far parte dei Giancattivi, storico trio comico formato inizialmente con Alessandro Benvenuti e Paolo Nativi. Dopo la scomparsa di quest’ultimo, il gruppo si rinnova fino ad arrivare alla formazione più celebre con Francesco Nuti, destinata a conquistare il grande pubblico.

La consacrazione arriva grazie alla trasmissione televisiva Non Stop della Rai, vero laboratorio della comicità italiana, che lancia artisti destinati a diventare protagonisti del cinema e della televisione. In quel periodo Athina Cenci si distingue per la sua comicità intelligente, l’ottima presenza scenica e una recitazione capace di alternare ironia e profondità.
Il cinema e il teatro
Dopo l’esperienza con i Giancattivi, Athina Cenci costruisce una solida carriera cinematografica e teatrale. Lavora con alcuni dei più importanti registi italiani, tra cui Mario Monicelli e Carlo Verdone. Le sue due prove cinematografiche più mature sono infatti Speriamo che sia femmina (1986) e Compagni di scuola (1988): l’interpretazione di queste pellicole le valgono, in entrambi i casi, l’assegnazione del David di Donatello quale miglior attrice non protagonista.
Parallelamente continua l’attività teatrale, interpretando spettacoli che mettono in luce anche le sue qualità di attrice drammatica, oltre a quelle comiche, senza dimenticare quella televisiva, che la vede impegnata in diverse serie tv e nella conduzione di alcuni varietà, come Emilio, in cui era affiancata da Gaspare e Zuzzurro.
La vita privata
Athina Cenci ha sempre mantenuto un profilo molto riservato. Non ha mai amato esporre la propria vita sentimentale o familiare. Per molti anni è stata legata allo scenografo e costumista Paolo Bernardi, suo storico compagno. Bernardi è scomparso nel maggio 2026 dopo una lunga malattia, una perdita molto dolorosa per l’attrice.
Pur essendo stata spesso accostata artisticamente a Francesco Nuti, tra i due non ci fu mai una relazione sentimentale. La loro fu una profonda intesa professionale e umana, come la stessa Cenci ha raccontato in diverse interviste, ricordando quanto riuscissero a comprendersi anche senza parlare.
La malattia e il lungo stop
Il 13 settembre 2001 la vita dell’attrice cambia improvvisamente: viene colpita da una grave emorragia cerebrale che le provoca, tra le altre conseguenze, la perdita della parola.
Per un’interprete, l’impossibilità di parlare rappresenta un ostacolo enorme. Athina Cenci affronta un lunghissimo percorso di riabilitazione, interrompendo sia la carriera artistica sia l’impegno politico che nel frattempo aveva intrapreso come consigliera comunale a Firenze.

Dopo circa quattordici anni di assenza, nel 2015 torna gradualmente al teatro e davanti alle telecamere. Negli anni successivi partecipa a nuovi progetti teatrali, a cortometraggi e ad alcune iniziative artistiche, dimostrando una straordinaria forza di volontà. Il recupero è stato lento ma costante, grazie a un intenso lavoro quotidiano di riabilitazione.
Cosa fa oggi Athina Cenci
Oggi Athina Cenci continua a vivere lontano dai riflettori rispetto ai tempi del grande successo televisivo, ma non ha mai abbandonato del tutto il mondo dello spettacolo.
Nel 2025 ha dichiarato di aver recuperato completamente l’uso della parola, un traguardo raggiunto dopo oltre vent’anni di esercizi e riabilitazione. Nel 2026, in occasione del suo ottantesimo compleanno, ha raccontato di sentirsi pronta a tornare a recitare qualora arrivasse il progetto giusto, confessando che il desiderio di salire ancora sul palcoscenico è rimasto immutato.