Un ultimo step di Auditions ha tenuto banco nella puntata di X Factor di giovedì 24 settembre: i giudici, sempre più concentrati sulle proprie decisioni e sulle possibili squadre, hanno ascoltato gli ultimi talenti arrivati sul palco dell’Allianz Cloud di Milano, tutti pronti a dare il tutto per tutto per conquistare almeno tre sì e accedere alla prossima fase del talent: quella dei Bootcamp.
Ma si sa, quattro giudici così diversi e altrettanto determinati non sono sempre facili da mettere d’accordo. E quando le idee iniziano a divergere, al tavolo può succedere davvero di tutto. Le nostre pagelle.
Indice
Giorgia davanti a una nota dolente (9)
Giorgia ci prova sempre a essere ottimista e di sostegno a tutti coloro che provano a seguire i propri sogni, e il più delle volte ci riesce anche. Ma quando qualcuno la tocca sul vivo, inevitabilmente la positività viene meno. E toccare Di sole e d’azzurro, rielaborandola e per di più senza una buona base di intonazione, è proprio il modo peggiore.
E Giorgia è brava, ma qui chiunque si sarebbe scomposta. Lei, invece, resta sempre dolcissima e composta: le è bastata un’espressione per far capire quanto poco abbia apprezzato quello che ha sentito.
Jake La Furia, con l’urban non si scherza (7)
Attenzione a come ci si presenta davanti a Jake La Furia. Se l’idea è di essere urban, è bene che sia la verità: su questo non ci sono sconti. Quando Kora rappa su Prima che di Nayt, la canzone portata a Sanremo 2026, lui ha una reazione tutt’altro che pacata. “Sei all’altezza di scrivere un pezzo come questo?”.
Per Jake, se non si è in grado di scrivere un pezzo all’altezza di quello che si sta portando sul palco, non basta definirsi urban per esserlo. E quando sente qualcosa che non lo convince, non è certo uno che la manda a dire.
E anche andando avanti con le performance rap, Jake non cambia di una virgola la sua posizione. Durante la serata volano frasi come “Non devi sgarrare”e “L’inedito è vittoria assoluta o sconfitta assoluta“. Sul rap per lui non esistono mezze misure: se scegli questa strada, devi sapere esattamente dove stai mettendo i piedi.
Irama piace proprio a tutti (10)
Ma quanto piace Irama? Giudice da sole tre puntate e già con una fanbase a livello degli altri giudici più longevi. Riesce a conquistare tutti, anche il trio più punk passato sul palco della terza puntata di Auditions, gli Hey Darling! [ndr.]. Chiaro è che la fan numero uno rimane Paola Iezzi.
Al di là degli apprezzamenti, lui continua la sua corsa verso il podio dei giudici onesti e gentili. Mai una parola di troppo per affondare qualcuno, ma comunque mai una speranza in più verso chi non crede possa portare avanti il percorso di X Factor.
Ma soprattutto, se qualcuno lo prende, si vede. Le Distanze, che hanno cantato Space Monkey dei Placebo, sembrano già essere tra i suoi preferiti. E quando gli piace qualcuno, Irama non fa proprio nulla per nasconderlo.
Francesco Gabbani, Ornella Vanoni lo mette alla prova (8)
Che fatica questa sera per Francesco Gabbani. Per tutti, in realtà, perché quando si tocca Ornella Vanoni è sempre un terno al lotto. Ma se si considera l’amicizia che ha sempre intrecciato il cantautore con lei, la questione diventa ancora più delicata.
“La Vanoni in corsivo ancora non l’avevo sentita cantare”, dice incredulo.
Rispetto alla scorsa settimana, però, Gabbani sembra decisamente più pacato. Dice la sua, fa notare quello che non lo convince e resta attento ai dettagli come ormai ci ha abituati, ma senza quei guizzi al limite dell’iracondo che avevamo visto nella puntata precedente. La pignoleria è rimasta, per fortuna, l’ira funesta un po’ meno.
Paola Iezzi, ancora con le carte coperte (7)
Paola Iezzi in queste tre puntate di X Factor non ha ancora tirato fuori del tutto la verve a cui ci ha abituati nelle scorse edizioni del programma. Sembra quasi non voglia ancora scoprire le sue carte, come se stesse valutando tutto quello che le passa davanti prima di sbilanciarsi troppo.
Vero è, però, che qualcuno la pelle d’oca gliel’ha fatta venire: Camilla Guerini, con la sua interpretazione di Black Friday di Tom Odell. Occhi lucidi e grandi complimenti, una reazione che lascia intuire quanto la concorrente l’abbia colpita. Aspettiamo i prossimi step per rivedere Paola più frizzante che mai. Anche se, va detto, i suoi guizzi ironici non mancano mai.
Angela Cotterle, finalmente cantautorato (9)
Prima vera cifra cantautorale di questa edizione di X Factor, Angela Cotterle è arrivata sul palco con una sua versione pulitissima di Generale di De Gregori. Un pezzo che sul palco del talent era già passato nel 2018 con Anastasio, che aveva aggiunto alcune barre scritte da lui, e poi nel 2023 con Angelica Bove, nella squadra di Ambra Angiolini.
Angela, a differenza delle altre performance, ha scelto di portarla pulita, senza snaturarla, ma con una voce quasi eterea. E se era quasi naturale che Gabbani cadesse in brodo di giuggiole, il sì è arrivato anche da Paola, Jake e Irama, che questa volta, davanti a un’esibizione del genere, anche se cover, non ha dovuto fare i conti con la parola cantautorato usata un po’ troppo alla leggera.
Sara Bronzini, la voglia di non accontentarsi (7)
“31 anni sono ancora pochi per accontentarsi. Ho provato tutte le strade”. Sara racconta di fare la cantante, ma anche l’insegnante di musica, e di non essere ancora riuscita a vivere completamente della sua passione.
Lo dice con le lacrime agli occhi, dopo aver raccontato di averle provate davvero tutte, e per qualche minuto sembra quasi di vedere sul palco una versione di tanti ragazzi e ragazze che a trent’anni stanno ancora cercando il proprio posto, senza voler rinunciare a quello che amano.
Poi arriva la scelta del brano: Un sorriso dentro al pianto, scritto da Gabbani e portato al successo dall’immortale Ornella Vanoni. Scelta coraggiosissima considerando chi si trova davanti al tavolo a dover decidere del suo destino.
L’esibizione è bella, ma per i giudici manca quel qualcosa in più, soprattutto quel pathos che un pezzo del genere richiede. La strada di X Factor per Sara si è fermata lì, ma resta un momento bello anche il modo in cui i giudici hanno cercato di accogliere la sua delusione e di risollevarla dopo quel no. Perché, in fondo, un po’ di Sara c’è in tutti noi.
Ekaterina “Provokatia”, la freschezza siberiana (categoria a sé)
La puntata, in termini di divertimento, ha sicuramente raggiunto il suo livello più alto con l’ultima esibizione. Ekaterina, in arte Provokatia, è salita sul palco con una freschezza siberiana che di freddo non ha proprio nulla e una gran voglia di stupire. Dice di voler cantare un inno italiano universale e, se tutti avevano pensato a Volare o ’O sole mio, lei si lascia andare a Bella ciao nella versione di Goran Bregović.
Inaspettata per tutti, ma allo stesso tempo impossibile da non apprezzare per il ritmo ma soprattutto per la sua presenza scenica, tra balletti, energia e una gran tenacia. Un bellissimo sì per lei, ma purtroppo un no per X Factor. Di sicuro, una di quelle concorrenti che si fa ricordare.