XF 2025 volge al termine, sono stati decretati i quattro finalisti che giovedì 4 dicembre da Piazza del Plebiscito a Napoli si contenderanno il titolo, due uomini e due donne e, forse per la prima volta a memoria storica, uno a testa per squadra e giudice. E mentre sta per calare il sipario su una edizione tutto sommato serena – sono lontani i tempi del cavallo pazzo Morgan – di alto livello artistico e premiata da ottimi ascolti, per un attimo, proprio ieri sera, sarà stata la tensione pre finale o lo stesso Morgan che si è impossessato del corpo del mite Gabbani, fino a ieri soldato un po’ bullizzato ma remissivo, ma Francesco si è improvvisamente trasformato. Complici gli ennesimi attacchi a Telly e PierC da parte di Achille Lauro, che tra un “ti do solo consigli da amico, sia chiaro” perché “a me della gara frega niente” non ha perso occasione per fare le pulci ai cantanti delle altre squadre (in un termine: paraculo) è esploso. E come quando Bruce Banner si straccia le vesti e diventa Hulk, si è letteralmente trasformato, da dottor Gabbani a Mister Hyde. Perché come diceva Patrick Swayze in Dirty Dancing, “Nessuno può mettere PierC in iun angolo”, ovvero: nessuno può dirgli di fare o non fare quello che a lui piace. Mentre eravamo tutti pronti a veder rovesciare tavoli e rompere microfoni, lacrime del povero PierC, stretto tra due fuochi, hanno spento l’incendio e riportato tutto a più miti consigli. Grazie anche a Jake, che ha detto quello che tutti pensiamo: “Ogni giudice fa quello che vuole, nei limiti delle potenzialità e peculiarità dei proprio artisti, assumendosene i rischi”. (Delia Insegna). Amen
Le nostre pagelle le abbiamo date. Qui, come da tradizione, riassumiamo i momenti più significativi della puntata, accompagnati dai commenti taglienti dei social.
ROB: L’AVANZATA IMPLACABILE DELL’UNDER DOG
La piccolina entrata in sordina avanza decisa verso il podio lasciando cadaveri sul suo cammino. L’under dog (cit. Lauro) vera rivelazione di questa edizione, al secolo Roberta Scandurra, catanese classe 2005 dall’animo punk-rock, anche in semifinale “spacca” ed è la prima finalista votata dal pubblico ad accedere di diritto alla fiale di Napoli. Un solo appunto sull’outfit eccessivo: la preferivamo nel suo stile personale punk, calze a rete e anfibi, che decorata come albero di Natale, peraltro “addobbato solo davanti”, come scrivono su X. Ma lei è davvero potenza allo stato puro, le si concede tutto.

GIORGIA E PAOLA, BELLISSIME E AUTO REFERENZIALI
Forse stufe di questi colleghi maschi presi dal loro ego a battibeccare tra loro, Giorgia e Paola hanno cominciato da qualche puntata a lodarsi a vicenda: “Sei bella”, “No, sei bella tu” ,”Mi abbagli”, “Metti a rischio la mia eterosessualità”. Ieri sera, effettivamente, bellissime lo erano davvero: Giorgia in tailleur velluto bordeaux e Paola con i capelli corvini lunghissimi, look total black e scollatura generose.

JAKE, I SUOI IMPERDIBILI COMMENTI
Jake la Furia, l’unico a non aver ancora perso la calma e l’aplomb, si è davvero rivelato in questa edizione, complice il rapporto con la sua Delia, l’orsacchiottone di cui avremmo tutte bisogno. A sfatare il luogo comune dei rapper tutti borchie, catene e parolacce, con quegli occhioni buoni e l’atteggiamento sempre pacato regala serenità, anche quando, nel tentativo di metterla, un po’ di serenità, tra i litigiosi colleghi, si fa scappare qualche parolaccia. Poi serve davvero al programma, con le sue battute ironiche e i giudizi perfetti. Per non parlare dei commenti imperdibili agli outfit dei cantanti: a EroCaddeo di bianco vestito con fiore nel taschino: “Pari Scarface quando va in Colombia” e a PierC: “Non posso criticarti nulla, tranne quando ti sei stirato i capelli”. Detto tra l’altro da uno che non è proprio il monumento alla sobrietà nei look e che ieri sera, con quella tutina in ciniglia color vinaccia (o “trasü de ciùc”, come dice Paola), se solo partiva una scintilla prendeva fuoco.

LO SCONTRO GABBANI-LAURO E LE LACRIME DI PIERC
Abbiamo raccontato dello scontro tra i due, che già da qualche puntata avevano iniziato a battibeccare. Hanno cominciato su Tellynonpiangere, difeso strenuamente dal suo giudice Gabbani e che Lauro reputa essere il più debole, sostenendo che sulle cover arranca perché lì dentro ci sono cantanti vocalmente più forti. Apriti cielo: nel programma devono contare di più tecnica e vocalismi o il famigerato X Factor? Dilemma da sempre al centro delle discussioni tra i giudici.
Intanto sui social, tra chi accusava Gabbani di essere pesante e Lauro paraculo, qualcuno insinuava anche che il tutto potesse essere stato orchestrato a tavolino per dare pepe ad una edizione fino ad ora troppo pacata. Fatto sta che al povero PierC, al centro del dibattito durante il secondo scontro Gabbani-Lauro con il suo ballo giudicato goffo, scappa da piangere. E le sue lacrime, mettendo un punto alla questione, ricordano che alla fine sono questi ragazzi, con tutte la loro inesperienza e fragilità, ma soprattutto con il loro talento vocale, a dover restare protagonisti del talent, non l’ego dei giudici. Commento social? “Ho visto l’istante esatto sul volto di lauro in cui ha capito che con tutto sto casino fatto sull’incapacità presunta di ballare di PierC, ha spinto a votarlo anche chi non lo amava particolarmente. Tipo me. 10 voti”

DELIA DAL SICILIANO ALL’ITALIANO. E VOLA
La rivincita di Delia, che dopo aver comunque presentato nella prima manche una meravigliosa poesia in dialetto I pirati a Palermu (“Toh, Delia canta in siciliano”, ironizzano su X) nella seconda accontenta finalmente il pubblico che la voleva vedere in una cover italiana. E con la sua Sei bellissima di Loredana Bertè, da lei particolarmente sentita perché imbrigliata per anni in una relazione tossica, vola. Delia è di un altro pianeta, stella rara a luminosa, e se pure alla fine non vincerà, ha senza dubbio un futuro super splendente davanti a sé.
