Verissimo, Alexia si commuove per la madre Vilma: “Non me l’aspettavo”

Per Alexia la made Vilma è stata un sostegno e un esempio. Non sorprende che, leggendo la sua lettera a Verissimo, abbia a stento trattenuto le lacrime

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Nicoletta Fersini

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Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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“Poi facciamo i conti a casa, eh”, ha ironizzato Alexia a Verissimo, davanti a Silvia Toffanin. Non sapeva ancora che sarebbe riuscita a stento a trattenere le lacrime. Tutta colpa di una sorpresa orchestratale dalla madre Vilma: una lettera, scritta di suo pugno, in cui ripercorre la crescita e la realizzazione di una figlia che ha sempre amato, sostenuto e in cui ha creduto sin da quando intonava le prime note con la sua splendida voce.

La lettera della madre Vilma

Non è la prima volta che lo studio di Verissimo rischia di annegare nelle lacrime. Stavolta è toccato ad Alexia, al secolo Alessia Aquilani, tra le voci pop più potenti e riconoscibili della nostra musica, tornata da qualche anno alla ribalta. Per la gioia di chi ha vissuto i fantastici anni ’90 e i suoi brani dance, ma anche per quella di chi – per questioni d’anagrafe – ha avuto modo di conoscerla e apprezzarla per la prima volta.

Cara Alessia,
quando penso alla tua vita mi vengono in mente tante immagini, come se fossero piccole scene di un film che ho avuto il privilegio di guardare da vicino. La prima sei tu bambina con gli occhi pieni di luce, che canti senza renderti conto di quanto quella voce fosse già speciale. Ricordo quando ti accompagnavo ai primi concerti, quando ti vedevo prepararti con quell’emozione che cercavi di nascondere. Tu facevi la forte, ma una madre certe cose le sente, e allora cercavo di darti coraggio con un sguardo, con una parola, a volte semplicemente restando lì accanto a te. Fin da piccola ero pronta a tenerti la mano in ogni passo, anche solo per darti un poi di forza, e sai qual è la cosa che mi rende più orgogliosa? Non i successi, non gli applausi. È la donna che sei diventata. Io ti guardo ancora oggi con lo stesso amore e lo stesso stupore di allora. Perché prima di tutti e per sempre sarò la tua prima fan, con tutto l’amore di una mamma.

“Non me l’aspettavo questa”, ha commentato con gli occhi lucidi e il sorriso di chi è consapevole di avere un’enorme fortuna.

La maternità e l’amore con Andrea Camerana

Una mamma così non è soltanto un grande sostegno, ma anche un esempio: “Lei mi ha insegnato a essere forte – ha detto Alexia ai microfoni di Silvia Toffanin -. Cerco di essere una mamma cool, moderna, però loro [le due figlie Maria Vittoria e Margherita, ndr] sanno che ci sono dei limiti che non possono superare”.

Poi, l’importanza del dialogo: “Non si devono costruire muri con i figli. Costantemente cerco di penetrare pian piano nei loro piccoli varchi, quando vedo delle debolezze, un po’ di inquietudine. Alla fine sono la loro spalla, lo devo riconoscere. Quando devono scherzare scherzano con il papà, quando parlano di cose serie parlano con mamma”.

E a proposito del papà, il rapporto con Andrea Camerana, che ha sposato nel 2005, è più forte che mai: “Ci siamo conosciuti alla fine del 2003, più di vent’anni fa. Sono stati anni bellissimi. Ringrazio la vita che mi ha fatto conoscere una persona come lui. È un uomo di grande umanità, garbo anche ironico, intelligente, una bella testa e con lui mi trovo molto bene. Io sono timida, questo lavoro mi ha dato la possibilità di vincere la timidezza, lui è una persona discreta come tutta la sua famiglia del resto, quindi ci siamo trovati bene”.