“Come Don Matteo e Suor Angela”, Luca Argentero lascia Doc-Nelle tue mani ma la serie continua

Luca Argentero lascia Doc-Nelle tue mani dopo la quarta stagione, ma la fiction continuerà. Come già accaduto con Terence Hill in Don Matteo e Elena Sofia Ricci in Che Dio ci aiuti

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Per i fan di Doc-Nelle tue mani è una notizia destinata a lasciare il segno: la quarta stagione, in arrivo su Rai 1 il prossimo autunno, sarà l’ultima con Luca Argentero nei panni dell’amatissimo dottor Andrea Fanti.

Una decisione che chiude un capitolo importante della fiction più esportata all’estero degli ultimi anni, ma che non segna la fine della serie. Rai Fiction è già al lavoro sulla quinta stagione, pronta a raccogliere una sfida che il pubblico italiano ha già visto vincere in altre serie di successo, da Don Matteo a Che Dio ci aiuti.

L’addio di un protagonista storico non significa necessariamente la fine di una storia. Lo dimostrano proprio due dei titoli più amati della televisione italiana, capaci di reinventarsi senza perdere il favore degli spettatori.

Perché Luca Argentero lascia Doc-Nelle tue mani

L’indiscrezione circolava da giorni dietro le quinte degli ambienti televisivi ma l’annuncio ufficiale è arrivato solo ora dalla direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati.

“Questa che vedrete a ottobre sarà l’ultima volta: come aveva già accennato, Luca Argentero ha preferito fermarsi con Doc“, ha spiegato.

Dopo quattro stagioni, Luca Argentero dirà quindi addio al personaggio che lo ha consacrato come uno dei volti più amati della serialità del Belpaese. Andrea Fanti è entrato nel cuore del pubblico fin dalla prima puntata, quando un colpo di pistola gli cancellava dodici anni di memoria, costringendolo a ricostruire la propria vita e i rapporti con chi gli stava accanto.

Da quel momento Doc-Nelle tue mani – tra l’altro tratto da una storia vera, quella del medico Pierdante Piccioni – è diventata molto più di un semplice medical drama. Ha raccontato fragilità, seconde possibilità, relazioni familiari e casi clinici capaci di emozionare milioni di spettatori, trasformandosi anche in un successo internazionale.

Il finale della quarta stagione dovrà ora regalare ad Andrea Fanti un congedo all’altezza del percorso compiuto. Le modalità della sua uscita di scena restano ancora top secret, ma promettono di essere tra i momenti più emozionanti dell’intera serie.

Nessuna dichiarazione, per ora, da parte di Argentero, forse desideroso di concentrarsi su nuovi progetti professionali.

Da Don Matteo a Che Dio ci aiuti: quando il protagonista cambia

La scelta di Rai Fiction non rappresenta però un salto nel vuoto. Negli ultimi anni, soprattutto la casa di produzione Lux Vide ha già dimostrato che una serie può continuare a vivere anche dopo l’addio del suo protagonista storico.

È successo con Don Matteo, quando Terence Hill ha lasciato la serie dopo dodici stagioni. Al suo posto è arrivato Raoul Bova nei panni di Don Massimo. Un passaggio delicato che inizialmente aveva spiazzato il pubblico, ma che si è rivelato vincente: gli ascolti sono rimasti molto alti e la fiction ha mantenuto intatta la propria identità grazie ai personaggi storici e a un nuovo protagonista capace di conquistare gli spettatori.

Lo stesso percorso è stato seguito da Che Dio ci aiuti. Dopo l’uscita di scena di Elena Sofia Ricci come Suor Angela, il testimone è passato a Francesca Chillemi, che con il personaggio di Azzurra ha saputo guidare una nuova fase della serie senza far rimpiangere il passato. Anche in questo caso il pubblico ha premiato la continuità del racconto, dimostrando che il vero punto di forza era il format, oltre ai singoli personaggi.

Un’altra serie da menzionare – sempre prodotta da Lux Vide – è Un passo dal cielo: in otto stagioni si sono alternati ben tre protagonisti: Terence Hill, Daniele Liotti, Giusy Buscemi.

Un modello che ora potrebbe diventare il punto di riferimento anche per Doc-Nelle tue mani, rimasto improvvisamente orfano del suo protagonista Luca Argentero. Resta da capire se si punterà su una new entry come in Don Matteo o se si opterà per qualche attore già presente nel cast, come accaduto con Che Dio ci aiuti.

Doc-Nelle tue mani, la quinta stagione si farà senza Luca Argentero

Mentre la quarta stagione di Doc-Nelle tue mani deve ancora debuttare sul piccolo schermo, la quinta è già in fase di scrittura.

Maria Pia Ammirati ha rassicurato i telespettatori con poche parole ma molto chiare: “Noi andremo avanti”. E ha anticipato anche una delle principali novità narrative. Le prossime stagioni introdurranno infatti una componente crime più marcata, con misteri, indagini e casi che si intrecceranno alle vicende del Policlinico Ambrosiano.

Le nuove puntate affronteranno anche temi di stretta attualità, come la crisi della sanità pubblica, la carenza di risorse e il lato più oscuro della professione medica, senza rinunciare all’umanità che ha sempre caratterizzato la trama.

Per Luca Argentero sarà l’ultimo giro in corsia, ma per Doc-Nelle tue mani sarà soltanto l’inizio di una nuova fase. Del resto, la televisione italiana ha già dimostrato che alcune storie riescono a sopravvivere anche ai loro protagonisti.

Riuscirà a ripetere il successo delle fiction Rai che hanno saputo reinventarsi dopo l’addio del loro protagonista? Lo scopriremo solo vivendo.