Il Commissario Montalbano, nuovi episodi senza Luca Zingaretti, perché si parla di Michele Riondino

Il ritorno in tv de "Il Commissario Montalbano" sarebbe un sogno e Michele Riondino apre alla possibilità: l'addio di Luca Zingaretti è definitivo

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Martina Dessì

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In un attimo, siamo a Vigàta: la terrazza di Marinella affacciata sul mare, la pasta ‘ncasciata di Adelina, la voce di Catarella che inciampa sui cognomi. Stavolta a riaprire quella porta è Michele Riondino, che si è detto pronto, un giorno, a vestire i panni del Commissario Montalbano adulto.

Michele Riondino nuovo Commissario Montalbano? Le parole su Luca Zingaretti

Finalmente è arrivato il momento di passare dal giovane investigatore al Commissario che tutti abbiamo imparato ad amare? Michele Riondino ha risposto con una sincerità, partendo da un dato di fatto: “Possiamo dire che, per ragioni d’età, non sarò più il giovane Montalbano”, ha raccontato a Corriere della Sera. A 47 anni, il vicecommissario riccioluto e barbuto dei primi casi appartiene ormai a un’altra stagione della sua vita.

Il pensiero corre subito a Luca Zingaretti: “Ovviamente sarei onorato, anche per la stima e l’affetto che ho per Luca”. Sul modo di affrontare il ruolo, Riondino ha le idee chiare: “Avverrebbe in totale continuità”. Un passaggio di consegne in punta di piedi, nel rispetto di un’interpretazione che ha accompagnato oltre vent’anni di fiction italiana.

Alle spalle ha un bagaglio prezioso: il confronto diretto con Andrea Camilleri, avvenuto ai tempi de Il giovane Montalbano, il prequel trasmesso da Rai 1 in due stagioni, dal 2012 al 2015. Lo scrittore, con la sua ironia, gli aveva fatto capire che ogni volto del commissario arriva nel suo tempo. Oggi quel pensiero pare quasi profetico.

Il Commissario Montalbano, nuovi episodi senza Zingaretti: cosa sappiamo

Serve però un po’ di chiarezza, perché chi sogna nuovi episodi del Commissario Montalbano dovrà ancora pazientare: nessuna nuova produzione è stata annunciata e nessuna conferma è arrivata su un eventuale cambio di volto. Quella di Riondino resta una disponibilità personale, chiusa da una frase che sembra una promessa: “Insomma, se me lo proponessero, non rifiuterei di certo”.

L’ultimo capitolo con Luca Zingaretti, Il metodo Catalanotti, è andato in onda nel 2021, dopo la scomparsa di Camilleri nel 2019. Già in passato, dai vertici di Rai Fiction, era filtrata l’idea di una serialità che potesse proseguire anche senza di lui. Evenienza che invece Luca Zingaretti aveva sempre ritenuto impossibile, tanto che oggi si parla di un ideale ritorno in tv senza di lui. Certo, non siamo in America: i recasting in Italia funzionano pochissimo perché siamo abituati a dare un nome e un volto a ogni personaggio. Nel caso di Montalbano sarebbe quindi un’eccezione di lusso e non è detto che non possa accadere.

Intanto il pubblico cerca il suo commissario nelle repliche, e gli ascolti lo confermano: quest’estate Il giovane Montalbano ha conquistato i lunedì sera di Rai 1 con una media del 20% di share, segno che il legame con Salvo resiste al tempo e passa di generazione in generazione, dai genitori ai figli.

Ma Montalbano abita ancora le nostre case, con i suoi silenzi, le nuotate all’alba e le cene davanti al mare. E se un giorno Vigàta dovesse accogliere davvero un nuovo commissario, sapere che a guidarla potrebbe essere chi ne ha già raccontato la giovinezza rende l’attesa più dolce. E voi, come lo vedreste Michele Riondino nei panni del commissario adulto?