Fiorello a La Pennicanza: “Non si sarebbe mai aspettato una polemica del genere”

Fiorello a "La Pennicanza" spara su Sanremo 2026: "Finalmente la polemica al Festival. La vera mina vagante non è Pucci ma Tony Pitony"

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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È lunedì e Sanremo 2026 è sempre più vicino. Così, Fiorello e Fabrizio Biggio hanno aperto la settimana de La Pennicanza con una puntata quasi tutta incentrata sulle polemiche che hanno iniziato a travolgere il Festival. Anche se prima lo showman ha sorpreso il pubblico con un’entrata in studio del tutto inaspettata.

Fiorello, mascotte della Sicilia alle Olimpiadi invernali

Biggio apre la puntata: “Sono cominciate le Olimpiadi e tutto è pronto per l’ingresso della delegazione della Sicilia. Come sempre c’è la mascotte che guida il gruppo… immagini forti!”.

In studio, a La Pennicanza, il pubblico applaude all’ingresso di Fiorello vestito proprio da mascotte: “Benvenuti a Corso Sempione per festeggiare i Mondiali invernali, con l’inno italiano cantato da Anna Tatangelo e l’ospite straniero, Céline Dion… scusate, quante gaffe!”, tra le risate generali.

Fiorello, la polemica travolge Sanremo 2026

Spazio poi alla cronaca di oggi che anima il mondo dello spettacolo e della politica, con il consueto tono ironico di Fiorello: “Finalmente la polemica a Sanremo! Hai capito Carlo Conti… La politica sta litigando per il comico Andrea Pucci, che alla fine ha fatto un passo indietro: va direttamente all’Eurovision. Una polemica sul Festival… che goduria per noi de La Pennicanza”.

E ancora, tra le risate: “E chi gongola in tutto questo? Carlo Conti! Finalmente si parla del Festival su tutti i giornali. Ma tu dimmi Andrea Pucci, quando mai avrebbe avuto tutta questa risonanza magnetica! Conti non si sarebbe mai aspettato una polemica del genere, lui fa i Festival a sottrazione. Ad Amadeus certe cose capitano mentre dorme, a Carlo Conti non era mai successo. È la prima volta per lui…. ‘Carlo, è un bene per il Festival!’.

Comunque a Sanremo tutti si preoccupavano di Pucci ma non si preoccupano della vera mina vagante, Tony Pitony. Pucci in confronto è un boyscout. Ora Carlo ha preso Frassica, uno che in tv si vede poco (ironizza)… sai da quanto non lo vedo? Da ieri sera! Leggendo le cronache ho letto che il Presidente del Senato La Russa ieri ha chiamato Pucci, secondo me la telefonata è andata così ‘Puccii, devi ritornare al Festival di Sanremo” e Pucci ha risposto “Cavolo, come imiti mia suocera!’. Lo showman conclude: “Calmiamoci un attimo dalle risate – Fiorello richiama il pubblico – ora va bene tutto ma la violenza non va mai bene, da entrambe le parti”.

Tra le novità, Fiorello annuncia in diretta: “Nei giorni di Sanremo faremo il DuranteFestival: mentre va in onda la gara saremo a casa mia, sul divano, live sui social a commentare la serata. Proveremo a coinvolgere ospiti anche all’ultimo momento e chiameremo artisti in diretta direttamente da lì”.

Lo showman inoltre omaggia Little Tony, in vista del suo compleanno. Fiorello dedica allo storico artista un trittico di canzoni e racconta: “Il primo autografo che chiesi da piccolo fu proprio a Little Tony, al suo concerto a Letojanni”, regalando al pubblico un ricordo personale.

Fiorello e Biggio tornano con La Pennicanza martedì 10 febbraio alle 13.45 su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre.