Fiorello a La Pennicanza, la proposta per Sanremo 2027 dopo De Martino

Fiorello a "La Pennicanza", trasformata ne "La Sanremanza" fa una proposta "indecente" per Sanremo 2027: "Dopo Stefano De Martino..."

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Fiorello e Fabrizio Biggio hanno dato il via ufficialmente alla “settimana santa”, ovviamente non è quella di Pasqua ma quella del Festival di Sanremo che si svolge dal 24 al 28 febbraio. Per l’occasione La Pennicanza diventa La Sanremanza e lo studio si è trasformato in un piccolo Ariston, tra fiori, copricapi a tema e smoking d’ordinanza. Accessori che fanno sorridere lo stesso showman, che scherza sul suo cappello floreale: “Sono il Frida Kahlo italiano!”.

Fiorello congeda le Olimpiadi invernali

Fiorello apre la puntata con un’ode alle Olimpiadi di Milano-Cortina, terminate domenica 22 febbraio: “Facciamoci i complimenti, è stato epico! Un abbraccio pieno di calore, amore e stima a tutti, dai volontari agli organizzatori. Il mondo ci invidia, saranno tutti costretti a copiare! Le Olimpiadi diffuse sono state una grandissima idea”.

Fiorello, la proposta indecente per Sanremo 2027

Fiorello però ha in mente solo una cosa: il Festival di Sanremo. Ha persino fatto un’incursione durante la prima conferenza stampa della kermesse musicale. È intervenuto con una videochiamata a sorpresa, augurando tante polemiche per tutti.

Ma l’illuminazione in vista di Sanremo 2027 è un’altra: “Per il prossimo Festival si è vociferato di De Martino, della Clerici… io ho la mia proposta: Giovanni Malagò! Il prossimo Festival lo deve fare lui! Un Sanremo diffuso, in tutta Italia: uno canta a Bari, uno a Milano, uno a Roma… a Sanremo canta solo il vincitore, il sabato. Malagò, pensaci: è una bella idea!”.

A proposito di Sanremo, non poteva mancare la gag della telefonata ‘istituzionale’ del solito Presidente Mattarella: “Intervengo solennemente per dichiarare aperta la 76esima Settimana Santa! Abbiamo concluso le estenuanti settimane sportive: non ne potevo più. Neve, giacche a vento, scarpe col pelo dentro… io sono pur sempre di Palermo, abituato al sole!”.

Fiorello punzecchia Carlo Conti per gli ospiti del Festival

Si torna quindi sul Festival di Sanremo 2026: in collegamento – dall’esterno del Teatro Ariston – intervengono in diretta il maestro Cremonesi e Gabriele Vagnato, che regalano momenti di grande ilarità con alcuni dei cantanti in gara, tra cui Sayf e Nicolò Filippucci.

Fiorello, intanto, ne ha per tutti e scherza ancora: “Carlo Conti sta invitando gente al Festival… ospite nei programmi chiede a sorpresa ‘hai impegni? No? Perfetto, allora vieni a fare il co-conduttore!’. Lo ha fatto con Ubaldo Pantani ieri da Fazio, poi con la Cardinaletti al TG1… a questo punto spero non vada su qualche sito a luci rosse!”.

A riprova di ciò, arrivano in studio gli annunci di un surreale conduttore e direttore artistico della kermesse, che inizia con degli improbabili inviti: “Ma chi è quel bravissimo cameraman che vi riprende? Michele Bevilacqua? Bene, lo aspetto come co-conduttore della seconda serata di Sanremo! Rosario, scegli uno a caso del pubblico… Alessandro? Bene, Alessandro sarà il co-conduttore della serata finale del Festival!”.

Fiorello e Fabrizio Biggio tornano con La Pennicanza, trasformata ne La Sanremanza, martedì 24 febbraio dalle 13.45 su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre.